Cosa fare in Piemonte nel weekend dal 18 al 20 maggio: La Notte dei Musei, la Festa delle Rose e AspariSagra

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Arriviamo alla terza settimana del mese di maggio e si avvicina un altro weekend. Tra sagre, fiere, mostre, il territorio del Piemonte dà sempre modo di riempire il tempo libero. Se l’offerta è ampia, noi di Piemonte Expo torniamo con la nostra guida su Cosa fare in Piemonte nel weekend. 

Qui di seguito gli eventi dal 18 al 20 maggio.

Da segnalare in apertura La Notte dei Musei, importante iniziativa per celebrare l’arte e la bellezza del ricco patrimonio artistico europeo. Anche in Italia e in Piemonte i musei aderenti saranno aperti di sera sabato al di fuori del solito orario. Il biglietto di ingresso sarà al costo simbolico di 1 euro (sono solitamente escluse le mostre temporanee). Da consultare comunque i siti o contattare i musei per verificare i prezzi e le riduzioni. Inoltre sabato e domenica si terranno varie manifestazioni della Festa dei Musei.

Nel centro storico di Venaria Reale, oggi, sabato e domenica ci sarà la XVI edizione della Festa delle Rose, la più importante manifestazione florovivaistica della città e di tutta l’area metropolitana di Torino. Rose, profumi colori, ma anche laboratori, conferenze e tanta musica animeranno il weekend. A Torino invece ritornerà l’Esoterica Festival nella sua seconda edizione: attività ricreative per grandi e piccini, spettacoli e letture di carte a cielo aperto e bancarelle di artigianato esoterico da tutta Italia ed Europa.

Sul lato delle rievocazioni storiche, a Carmagnola, nella sola giornata di sabato, si terrà un nuovo evento, la prima edizione di Vindicta Carmagnolensis – La storia secondo noi…, anticipata oggi dal Medieval Party con musica per giovani. Vindicta Carmagnolensis trae spunto dalle vicende del Conte di Carmagnola, celebre personaggio che nel 1432 fu giustiziato a Venezia, accusato di tradimento dal Senato del Doge. La manifestazione prevederà street food, spettacoli di sbandieratori, sfilate in costume e un gioco a tema storico. Sabato e domenica ad Asti ci sarà invece Vinissage: vini biologici, biodinamici e naturali: 80 produttori di vini biologici e biodinamici da tutta Italia e 250 vini in assaggiare, con conferenze, rassegne e workshop. Domenica gli amanti dello stare all’aria aperta e dell’attività fisica potranno trovarsi a Cella Monte, in provincia di Alessandria, per un Raduno cicloamatoriale non competitivo in mountain bike a pedalata assistita. Per ciò che riguarda la musica, e in particolare il genere jazz, domenica ci sarà il primo dei tre concerti del Rivalta Jazz, nel luogo affascinante e carico di storia come il Castello degli Orsini di Rivalta, con i giovani talenti del conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, piccoli ensemble da camera con le loro nuove sonorità e arrangiamenti: domenica si terrà un tributo a Antonio Carlos Jobim, un concerto dalle sonorità morbide, sulle note della saudade di uno dei più illustri compositori brasiliani.

Questo weekend si concluderà la Sagra dell’Asparago: AspariSagra, a Santena, in provincia di Torino. Ancora tre giorni dove alla vendita e degustazione di asparagi si alterneranno concerti gratuiti ogni sera e tanti divertimenti. Invece sul settore delle mostre, saranno tante quelle che chiuderanno questo weekend: tre solamente a Torino. Frank Horvat: storia di un fotografo è la prima, in cui si potranno ammirare le fotografie di moda e di paesaggi di un artista attratto dal rapporto tra uomo e natura, che si dedica anche a esplorazioni interiori, a virtuosismi digitali e a una ricerca fotografica improntata alla libertà del suo sguardo. La seconda che terminerà, precisamente lunedì, sarà Elisa Sighicelli. Doppio Sogno sulla relazione tra l’architettura e la luce: la ricerca di Elisa Sighicelli compie un’indagine intorno al linguaggio artistico e fotografico, alle modalità di rappresentazione e di percezione della realtà. Si concluderà anche Perfumum. I profumi della storia, un racconto sull’evoluzione e la pluralità dei significati del profumo dall’Antichità greca e romana al Novecento, visto attraverso più di duecento oggetti esposti, tra oreficerie, vetri, porcellane, affiches e trattati scientifici. Termineranno inoltre due mostre ad Asti: una è Aleppo – Come è stata uccisa una città, che consentirà di intraprendere un’esperienza diretta con gli avvenimenti che hanno coinvolto la città siriana di Aleppo dal 2011 al 2016, passando da essere una città millenaria il cui centro storico era stato proclamato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, a rappresentare l’emblema degli ultimi anni della distruzione e del baratro in cui la guerra può vertiginosamente far scivolare; la seconda è La Terra dei Vigneti, con l’esposizione di opere del pittore Paolo Viola, che interpreta il vigneto, di cui la valenza simbolica della vite è attestata fin dall’antichità, come espressione della cultura delle nostre terre e lo rappresenta visto in varie declinazioni e nei diversi momenti dell’anno.

Buon weekend da Piemonte Expo