Terme in Piemonte

In Piemonte ci sono stabilimenti termali che hanno una storia lunghissima e che ancora oggi sono luoghi per chi cerca la salute psico – fisica e punta a rimettersi in forma.

“inSTALLArte” Mercatini di Natale a Usseaux
Descrizione:

A Usseaux i Mercatini di Natale godono di un'atmosfera unica, recandosi nelle antiche stalle di borgata del comune. L'angolo di Babbo Natale che riceve le letterine dai piccoli è l'attrazione centrale dell'evento mentre fanno da cornice la mostra fotografica, gli antichi forni di borgata e l'offerta culinaria di vari ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio.

Dove: Comune di Usseaux
Quando: dal 8 al 9 dicembre
Orario: dalle 10.00 alle 17:30

Descrizione lunga:

A Usseaux i Mercatini di Natale godono di un'atmosfera unica, recandosi nelle antiche stalle di borgata del comune. L'angolo di Babbo Natale che riceve le letterine dai piccoli è l'attrazione centrale dell'evento mentre fanno da cornice la mostra fotografica, gli antichi forni di borgata e l'offerta culinaria di vari ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio.

Dove: Comune di Usseaux
Quando: dal 8 al 9 dicembre
Orario: dalle 10.00 alle 17:30

Abbazia di Novalesa
Descrizione:

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, ovvero l'abbazia di Novalesa, è un'antica abbazia benedettina fondata nell'VIII secolo. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell'XI secolo, dedicati uno al titolare Sant'Eldrado e l'altro, fra i primi conosciuti in Occidente, a San Nicola di Bari.

Descrizione lunga:

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, ovvero l'abbazia di Novalesa, è un'antica abbazia benedettina fondata nell'VIII secolo. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell'XI secolo, dedicati uno al titolare Sant'Eldrado e l'altro, fra i primi conosciuti in Occidente, a San Nicola di Bari.

Abbazia di Vezzolano
Tipologia:
Descrizione:

Benché la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui è menzionata l’Ecclesia di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095: si tratta dell’investitura di Teodulo ed Egidio ad officiales, con l’impegno di attenersi ad alcuni precetti condivisi e di vivere secondo la regola canonica, probabilmente quella di sant’Agostino, attestata in seguito in Vezzolano da bolle papali del 1176 e del 1182.

Posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d’arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII, seguito da un lento declino, che può essere simbolicamente racchiuso in due date: il 1405, anno in cui la canonica fu concessa in commenda ad abati residenti altrove, e il 1800, quando l’amministrazione napoleonica ne espropriò i beni, trasformando la chiesa in cappella campestre della parrocchia di Albugnano e in granaio il chiostro affrescato. Nel 1937 il complesso fu ceduto allo Stato e in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici.

La chiesa orientata, cioè con la parte absidale rivolta ad est, aveva in origine una pianta di tipo basilicale, ovvero a tre navate, che venne modificata nel XIII secolo, quando la navatella destra fu trasformata nel lato nord del chiostro. La facciata, a salienti, in cotto con fasce orizzontali in arenaria, presenta una ricca decorazione scultorea di connotazione transalpina concentrata nella parte centrale.

L’interno è in precoci forme gotiche: la navata centrale è suddivisa da un pontile (o jubè), rara struttura architettonica su colonnine, su cui si stende un bassorilievo policromo a due registri sovrapposti raffigurante i Patriarchi e Storie della Vergine, riferibile alla terza decade del Duecento pur se reca la data 1189 ; ai lati della finestra centrale dell’abside  una scultura policroma di derivazione antelamica ( fine XII secolo) rappresenta l’Annunciazione.

Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del Contrasto dei tre vivi e dei tre morti.

Descrizione lunga:

Benché la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui è menzionata l’Ecclesia di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095: si tratta dell’investitura di Teodulo ed Egidio ad officiales, con l’impegno di attenersi ad alcuni precetti condivisi e di vivere secondo la regola canonica, probabilmente quella di sant’Agostino, attestata in seguito in Vezzolano da bolle papali del 1176 e del 1182.

Posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d’arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII, seguito da un lento declino, che può essere simbolicamente racchiuso in due date: il 1405, anno in cui la canonica fu concessa in commenda ad abati residenti altrove, e il 1800, quando l’amministrazione napoleonica ne espropriò i beni, trasformando la chiesa in cappella campestre della parrocchia di Albugnano e in granaio il chiostro affrescato. Nel 1937 il complesso fu ceduto allo Stato e in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici.

La chiesa orientata, cioè con la parte absidale rivolta ad est, aveva in origine una pianta di tipo basilicale, ovvero a tre navate, che venne modificata nel XIII secolo, quando la navatella destra fu trasformata nel lato nord del chiostro. La facciata, a salienti, in cotto con fasce orizzontali in arenaria, presenta una ricca decorazione scultorea di connotazione transalpina concentrata nella parte centrale.

L’interno è in precoci forme gotiche: la navata centrale è suddivisa da un pontile (o jubè), rara struttura architettonica su colonnine, su cui si stende un bassorilievo policromo a due registri sovrapposti raffigurante i Patriarchi e Storie della Vergine, riferibile alla terza decade del Duecento pur se reca la data 1189 ; ai lati della finestra centrale dell’abside  una scultura policroma di derivazione antelamica ( fine XII secolo) rappresenta l’Annunciazione.

Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del Contrasto dei tre vivi e dei tre morti.

Baita Gimont
Tipologia:
Descrizione:

Situato in una piacevole conca, alle spalle il possente Monte Chaberton e di fronte un grazioso lago in cui il rifugio si specchia.

Descrizione lunga:

Situato in una piacevole conca, alle spalle il possente Monte Chaberton e di fronte un grazioso lago in cui il rifugio si specchia.

Balloon Team
Tipologia:
Descrizione:

Torino è uno dei luoghi in cui si può volare con Balloon Team, scegliendo tra voli privati, perfetti per coppie e famiglie, e voli di gruppo.

Descrizione lunga:

Torino è uno dei luoghi in cui si può volare con Balloon Team, scegliendo tra voli privati, perfetti per coppie e famiglie, e voli di gruppo.

Basilica di Don Bosco
Descrizione:

La basilica di San Giovanni Bosco fu eretta tra il 1961 e il 1966 nel luogo di nascita del santo. Nella cripta della basilica si trovano reliquie insigni di san Giovanni Bosco - una parte del cervello - e un osso di san Domenico Savio, un osso.

Descrizione lunga:

La basilica di San Giovanni Bosco fu eretta tra il 1961 e il 1966 nel luogo di nascita del santo. Nella cripta della basilica si trovano reliquie insigni di san Giovanni Bosco - una parte del cervello - e un osso di san Domenico Savio, un osso.

Bungee Center Veglio
Tipologia:
Descrizione:

Il primo centro permanente in Italia, a Biella, per il Bungee Jumping. L'emozione e l'adrenalina di lasciarsi cadere da 152 metri attaccati ad un elastico.

Descrizione lunga:

Il primo centro permanente in Italia, a Biella, per il Bungee Jumping. L'emozione e l'adrenalina di lasciarsi cadere da 152 metri attaccati ad un elastico.

Carlevè ‘d Busca
Tipologia:
Descrizione:

Il “64° Carlevè ‘d Busca 2.0 Gran baldoria a la cà ‘d Micon e Miconetta” partirà venerdì 1 febbraio con la serata di investitura delle maschere e la Gran cena di apertura e proseguirà al sabato e alla domenica. Organizza l’associazione Vivi Busca, in collaborazione con il Comune, assessorato alle Manifestazioni.

"Spirito Guerriero” da Racconigi, “La Regina Del Latte Piemontese” da Scalenghe (Torino), “Disco Inferno” da Centallo, “Giust’ In Tempo” da Roletto (Torino), “No Euro, No Party” da Peveragno, “Falstaff, Tutto Nel Mondo È Burla” da Luserna San Giovanni (Torino), “Tec….No….Logica” da Nichelino (Torino): sono i nomi dei sette carri allegorici che saranno a Busca per il carnevale 2019.

Descrizione lunga:

Il “64° Carlevè ‘d Busca 2.0 Gran baldoria a la cà ‘d Micon e Miconetta” partirà venerdì 1 febbraio con la serata di investitura delle maschere e la Gran cena di apertura e proseguirà al sabato e alla domenica. Organizza l’associazione Vivi Busca, in collaborazione con il Comune, assessorato alle Manifestazioni.

"Spirito Guerriero” da Racconigi, “La Regina Del Latte Piemontese” da Scalenghe (Torino), “Disco Inferno” da Centallo, “Giust’ In Tempo” da Roletto (Torino), “No Euro, No Party” da Peveragno, “Falstaff, Tutto Nel Mondo È Burla” da Luserna San Giovanni (Torino), “Tec….No….Logica” da Nichelino (Torino): sono i nomi dei sette carri allegorici che saranno a Busca per il carnevale 2019.

Centro Faunistico Uomini e Lupi – Entracque
Tipologia:
Descrizione:

Il Centro offre al visitatore l'opportunità di approfondire la conoscenza di un predatore per eccellenza, il lupo, che nei secoli ha sempre rappresentato un concorrente per l'uomo, tanto da essere protagonista di numerosi miti e leggende e, contemporaneamente, oggetto di una caccia spietata che in molte situazioni ha portato alla sua estinzione. Due spazi espositivi, siti in Entracque paese e in località Casermette, sono dedicati rispettivamente al rapporto uomo-lupo e alle caratteristiche comportamentali e relazionali dell'animale, con l'affascinante storia di Ligabue, un giovane maschio seguito grazie ad un radiocollare nei suoi spostamenti dall'Appennino parmense alle Alpi Marittime. Il Centro faunistico in località Casermette ospita, in un recinto di circa otto ettari, alcuni esemplari nati in cattività o vittima di incidenti stradali. Attraverso un tunnel, dentro cui si snoda un percorso di visita che presenta l'animale dal punto di vista naturalistico, si giunge nel mezzo dell'area in cui si trova la torretta di tre piani finalizzata all'avvistamento dei lupi.

Descrizione lunga:

Il Centro offre al visitatore l'opportunità di approfondire la conoscenza di un predatore per eccellenza, il lupo, che nei secoli ha sempre rappresentato un concorrente per l'uomo, tanto da essere protagonista di numerosi miti e leggende e, contemporaneamente, oggetto di una caccia spietata che in molte situazioni ha portato alla sua estinzione. Due spazi espositivi, siti in Entracque paese e in località Casermette, sono dedicati rispettivamente al rapporto uomo-lupo e alle caratteristiche comportamentali e relazionali dell'animale, con l'affascinante storia di Ligabue, un giovane maschio seguito grazie ad un radiocollare nei suoi spostamenti dall'Appennino parmense alle Alpi Marittime. Il Centro faunistico in località Casermette ospita, in un recinto di circa otto ettari, alcuni esemplari nati in cattività o vittima di incidenti stradali. Attraverso un tunnel, dentro cui si snoda un percorso di visita che presenta l'animale dal punto di vista naturalistico, si giunge nel mezzo dell'area in cui si trova la torretta di tre piani finalizzata all'avvistamento dei lupi.

Centro Monrosa
Tipologia:
Descrizione:

Il Rafting è un'attività divertente e adatta a tutti, dai più scatenati ai più timorosi: l'unico requisito necessario è saper nuotare. Prima della discesa vera e propria, la Guida impartirà una lezione teorico-pratica prima a secco e poi in acqua calma, in modo che tutti i partecipanti sappiano come affrontare la discesa in piena sicurezza. Il nostro Centro fornisce tutta l'attrezzatura e l'abbigliamento tecnico necessario. La stagione ideale per la pratica del rafting va da Aprile a Settembre.

Descrizione lunga:

Il Rafting è un'attività divertente e adatta a tutti, dai più scatenati ai più timorosi: l'unico requisito necessario è saper nuotare. Prima della discesa vera e propria, la Guida impartirà una lezione teorico-pratica prima a secco e poi in acqua calma, in modo che tutti i partecipanti sappiano come affrontare la discesa in piena sicurezza. Il nostro Centro fornisce tutta l'attrezzatura e l'abbigliamento tecnico necessario. La stagione ideale per la pratica del rafting va da Aprile a Settembre.

CH4 Sporting Club
Tipologia:
Descrizione:

In questo completo centro sportivo, tra le tante attività proposte per grandi e piccini, è possibile avvicinarsi al Tiro con l'arco. Potete scegliere uno dei diversi corsi di avvicinamento oppure semplicemente passare una giornata diversa all'insegna dell'avventura.

Descrizione lunga:

In questo completo centro sportivo, tra le tante attività proposte per grandi e piccini, è possibile avvicinarsi al Tiro con l'arco. Potete scegliere uno dei diversi corsi di avvicinamento oppure semplicemente passare una giornata diversa all'insegna dell'avventura.

Chiesa della Gran Madre
Descrizione:

La Chiesa della Gran Madre, terminata nel 1831, nacque dall'idea dell'architetto Ferdinando Bonsignore. La sua caratteristica particolare è la sua forma che riprende quella del Pantheon romano, di stile neoclassico-adrianeo.

Descrizione lunga:

La Chiesa della Gran Madre, terminata nel 1831, nacque dall'idea dell'architetto Ferdinando Bonsignore. La sua caratteristica particolare è la sua forma che riprende quella del Pantheon romano, di stile neoclassico-adrianeo.

Chiesa di San Domenico
Descrizione:

La costruzione della Chiesa di San Domenico in centro di Torino iniziò nel 1227 quando i domenicani si insediarono a Torino stabilendosi in prossimità delle mura cittadine. Ha come caratteristica specifica quella di essere l'unica chiesa medievale di stile gotico della città sopravvissuta fino ai giorni nostri e si può considerare uno dei luoghi di culto più antichi della città. All'interno sono conservati frammenti di affreschi della fine del Trecento.

Descrizione lunga:

La costruzione della Chiesa di San Domenico in centro di Torino iniziò nel 1227 quando i domenicani si insediarono a Torino stabilendosi in prossimità delle mura cittadine. Ha come caratteristica specifica quella di essere l'unica chiesa medievale di stile gotico della città sopravvissuta fino ai giorni nostri e si può considerare uno dei luoghi di culto più antichi della città. All'interno sono conservati frammenti di affreschi della fine del Trecento.

Descrizione:

Il Duomo di Torino dedicato a San Giovanni Battista fu edificato alla fine del XV secolo e costituisce l'unica chiesa in stile rinascimentale della città. Dal 1578 ospita la Sacra Sindone, il telo in cui fu avvolto Gesù Cristo.

Descrizione lunga:

Il Duomo di Torino dedicato a San Giovanni Battista fu edificato alla fine del XV secolo e costituisce l'unica chiesa in stile rinascimentale della città. Dal 1578 ospita la Sacra Sindone, il telo in cui fu avvolto Gesù Cristo.

Eddyline The River Experience
Tipologia:
Descrizione:

È uno sport di gruppo, emozionante e di grande aggregazione. Contrariamente a quanto molti pensano, il rafting è uno sport adatto a tutti, senza controindicazioni particolari.
Le uniche cose richieste sono quella di saper nuotare e la voglia di vivere non a contatto con la natura, ma “nella natura” divertendosi nell’elemento acqua.
La Valsesia, probabilmente l’unica grande valle Italiana rimasta ancora “naturale” con il Sesia e le sue acque cristalline ti offrirà momenti di rara bellezza e un’esperienza indimenticabile.
Su ogni gommone prenderanno posto minimo quattro, massimo sette persone più una Guida F.I.Raft che impartirà, durante la discesa, i comandi necessari alla conduzione del gommone.

Descrizione lunga:

È uno sport di gruppo, emozionante e di grande aggregazione. Contrariamente a quanto molti pensano, il rafting è uno sport adatto a tutti, senza controindicazioni particolari.
Le uniche cose richieste sono quella di saper nuotare e la voglia di vivere non a contatto con la natura, ma “nella natura” divertendosi nell’elemento acqua.
La Valsesia, probabilmente l’unica grande valle Italiana rimasta ancora “naturale” con il Sesia e le sue acque cristalline ti offrirà momenti di rara bellezza e un’esperienza indimenticabile.
Su ogni gommone prenderanno posto minimo quattro, massimo sette persone più una Guida F.I.Raft che impartirà, durante la discesa, i comandi necessari alla conduzione del gommone.

Enoteca Acqui Terme e Vino
Descrizione:

L'Enoteca Regionale Acqui "Terme e Vino" si propone di valorizzare i prodotti vinicoli della zona, favorendone la conoscenza, l'apprezzamento, la vendita: di stimolare i viticoltori e gli operatori vinicoli al miglioramento della viticoltura e della vinificazione, nonché di perfezionare la conservazione e la qualità del prodotto finale.

Nell'enoteca vengono esposti i vini D.O.C. e D.O.C.G.della Regione Piemonte:
Barbera d'Asti, Barbera Monferrato, Moscato d'Asti, Asti Spumante, Dolcetto d'Ovada, Cortese Alto Monferrato e soprattutto Dolcetto d'Acqui e Brachetto d'Acqui; che è possibile degustare ed acquistare.

Piazza Levi, 12 15011 Acqui Terme (AL)

Orari aperture:
martedì - venerdì - sabato e domenica: 10,00 - 12,00 / 15,00 - 18,30
giovedì: 15,00 - 18,30

Descrizione lunga:

L'Enoteca Regionale Acqui "Terme e Vino" si propone di valorizzare i prodotti vinicoli della zona, favorendone la conoscenza, l'apprezzamento, la vendita: di stimolare i viticoltori e gli operatori vinicoli al miglioramento della viticoltura e della vinificazione, nonché di perfezionare la conservazione e la qualità del prodotto finale.

Nell'enoteca vengono esposti i vini D.O.C. e D.O.C.G.della Regione Piemonte:
Barbera d'Asti, Barbera Monferrato, Moscato d'Asti, Asti Spumante, Dolcetto d'Ovada, Cortese Alto Monferrato e soprattutto Dolcetto d'Acqui e Brachetto d'Acqui; che è possibile degustare ed acquistare.

Piazza Levi, 12 15011 Acqui Terme (AL)

Orari aperture:
martedì - venerdì - sabato e domenica: 10,00 - 12,00 / 15,00 - 18,30
giovedì: 15,00 - 18,30

Enoteca Colline Alfieri dell’Astigiano
Descrizione:

L'Enoteca Regionale delle Colline Alfieri nasce nel 2009 e conta più di 40 produttori che fanno riferimento a 7 paesi che si sono uniti nella promozione del territorio nella zona di confine fra Langhe, Roero e Monferrato.

Attorno al vino, poi, ci sono una serie di eccellenze enogastronomiche come le ciliegie di Revigliasco, la carne di razza piemontese degli allevamenti di Tigliole, la polenta di Mais Ottofile di Antignano, il Tartufo Bianco.

Descrizione lunga:

L'Enoteca Regionale delle Colline Alfieri nasce nel 2009 e conta più di 40 produttori che fanno riferimento a 7 paesi che si sono uniti nella promozione del territorio nella zona di confine fra Langhe, Roero e Monferrato.

Attorno al vino, poi, ci sono una serie di eccellenze enogastronomiche come le ciliegie di Revigliasco, la carne di razza piemontese degli allevamenti di Tigliole, la polenta di Mais Ottofile di Antignano, il Tartufo Bianco.

Enoteca Colline del Moscato
Descrizione:

L'Enoteca Regionale Colline del Moscato si trova nel secentesco Castello dei Marchesi di Busca e raccoglie il frutto del lavoro di oltre 80 produttori vitivinicoli e 20 produttori enogastronomici distribuiti su cinquantadue comuni a cavallo fra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria.

E' nata per valorizzare la produzione vitivinicola legata al Moscato in particolare all’Asti Spumante Docg e al Moscato d’Asti Docg.

Sede enoteca:P.zza XX Settembre 19 12056 Mango (CN)

Orari aperture Enoteca:
Lunedì e Martedì dalle 9.00 alle 13.00
Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle 9.00 alle 19.00
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 19.00

Descrizione lunga:

L'Enoteca Regionale Colline del Moscato si trova nel secentesco Castello dei Marchesi di Busca e raccoglie il frutto del lavoro di oltre 80 produttori vitivinicoli e 20 produttori enogastronomici distribuiti su cinquantadue comuni a cavallo fra le provincie di Cuneo, Asti e Alessandria.

E' nata per valorizzare la produzione vitivinicola legata al Moscato in particolare all’Asti Spumante Docg e al Moscato d’Asti Docg.

Sede enoteca:P.zza XX Settembre 19 12056 Mango (CN)

Orari aperture Enoteca:
Lunedì e Martedì dalle 9.00 alle 13.00
Mercoledì - Giovedì - Venerdì dalle 9.00 alle 19.00
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 19.00

Enoteca del Monferrato
Descrizione:

All’Enoteca è disponibile una vasta scelta di vini a DOC e DOCG del Monferrato e del Piemonte, tra cui le principali del territorio: Barbera del Monferrato, Barbera d’Asti,Grignolino del Monferrato Casalese, Grignolino d’Asti, Malvasia di Casorzo, Ruché di Castagnole Monferrato, Monferrato Freisa, Monferrato Rosso, Monferrato Bianco, Monferrato Casalese Cortese, Gabiano, Rubino di Cantavenna.

Sede: Piazza Castello 15033 Casale Monferrato (AL)

Orari apertura:
Lunedì chiuso
Martedì chiuso
Mercoledì chiuso
Giovedì 10-12,30 / 15-18
Venerdì 10-12,30 / 15-18
Sabato 10-13 / 15,30-19
Domenica 10-13 / 15,30-19

Descrizione lunga:

All’Enoteca è disponibile una vasta scelta di vini a DOC e DOCG del Monferrato e del Piemonte, tra cui le principali del territorio: Barbera del Monferrato, Barbera d’Asti,Grignolino del Monferrato Casalese, Grignolino d’Asti, Malvasia di Casorzo, Ruché di Castagnole Monferrato, Monferrato Freisa, Monferrato Rosso, Monferrato Bianco, Monferrato Casalese Cortese, Gabiano, Rubino di Cantavenna.

Sede: Piazza Castello 15033 Casale Monferrato (AL)

Orari apertura:
Lunedì chiuso
Martedì chiuso
Mercoledì chiuso
Giovedì 10-12,30 / 15-18
Venerdì 10-12,30 / 15-18
Sabato 10-13 / 15,30-19
Domenica 10-13 / 15,30-19

Enoteca del Roero
Descrizione:

L'Enoteca regionale del Roero coinvolge i Comuni di Canale, Baldissero, Castagnito, Castellinaldo, Cisterna, Corneliano, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Pocapaglia, Priocca, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Roero, Sommariva Perno, Vezza d’Alba, Alba, Bra.
L'Enoteca Regionale del Roero rappresenta l'intera produzione dei vini del Roero ha sede a Canale, nell'ex Asilo Infantile Regina Margherita, complesso edilizio dello scorso secolo accuratamente restaurato.

Sede: Via Roma, 57 12043 Canale (CN)

Orari aperture:
Tutti i giorni 9,30-12,30 e 15,30-19,00;
il sabato 9.30-12.30 14.30-18.00.
La domenica 9.00-13.00

Descrizione lunga:

L'Enoteca regionale del Roero coinvolge i Comuni di Canale, Baldissero, Castagnito, Castellinaldo, Cisterna, Corneliano, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà, Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Pocapaglia, Priocca, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Roero, Sommariva Perno, Vezza d’Alba, Alba, Bra.
L'Enoteca Regionale del Roero rappresenta l'intera produzione dei vini del Roero ha sede a Canale, nell'ex Asilo Infantile Regina Margherita, complesso edilizio dello scorso secolo accuratamente restaurato.

Sede: Via Roma, 57 12043 Canale (CN)

Orari aperture:
Tutti i giorni 9,30-12,30 e 15,30-19,00;
il sabato 9.30-12.30 14.30-18.00.
La domenica 9.00-13.00


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