Terme in Piemonte

In Piemonte ci sono stabilimenti termali che hanno una storia lunghissima e che ancora oggi sono luoghi per chi cerca la salute psico – fisica e punta a rimettersi in forma.

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“inSTALLArte” Mercatini di Natale a Usseaux
Descrizione:

A Usseaux i Mercatini di Natale godono di un'atmosfera unica, recandosi nelle antiche stalle di borgata del comune. L'angolo di Babbo Natale che riceve le letterine dai piccoli è l'attrazione centrale dell'evento mentre fanno da cornice la mostra fotografica, gli antichi forni di borgata e l'offerta culinaria di vari ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio.

Dove: Comune di Usseaux
Quando: dal 8 al 9 dicembre
Orario: dalle 10.00 alle 17:30

Descrizione lunga:

A Usseaux i Mercatini di Natale godono di un'atmosfera unica, recandosi nelle antiche stalle di borgata del comune. L'angolo di Babbo Natale che riceve le letterine dai piccoli è l'attrazione centrale dell'evento mentre fanno da cornice la mostra fotografica, gli antichi forni di borgata e l'offerta culinaria di vari ristoranti, trattorie e agriturismi del territorio.

Dove: Comune di Usseaux
Quando: dal 8 al 9 dicembre
Orario: dalle 10.00 alle 17:30

Abbazia di Novalesa
Descrizione:

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, ovvero l'abbazia di Novalesa, è un'antica abbazia benedettina fondata nell'VIII secolo. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell'XI secolo, dedicati uno al titolare Sant'Eldrado e l'altro, fra i primi conosciuti in Occidente, a San Nicola di Bari.

Descrizione lunga:

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, ovvero l'abbazia di Novalesa, è un'antica abbazia benedettina fondata nell'VIII secolo. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell'XI secolo, dedicati uno al titolare Sant'Eldrado e l'altro, fra i primi conosciuti in Occidente, a San Nicola di Bari.

Abbazia di Vezzolano
Tipologia:
Descrizione:

Benché la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui è menzionata l’Ecclesia di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095: si tratta dell’investitura di Teodulo ed Egidio ad officiales, con l’impegno di attenersi ad alcuni precetti condivisi e di vivere secondo la regola canonica, probabilmente quella di sant’Agostino, attestata in seguito in Vezzolano da bolle papali del 1176 e del 1182.

Posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d’arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII, seguito da un lento declino, che può essere simbolicamente racchiuso in due date: il 1405, anno in cui la canonica fu concessa in commenda ad abati residenti altrove, e il 1800, quando l’amministrazione napoleonica ne espropriò i beni, trasformando la chiesa in cappella campestre della parrocchia di Albugnano e in granaio il chiostro affrescato. Nel 1937 il complesso fu ceduto allo Stato e in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici.

La chiesa orientata, cioè con la parte absidale rivolta ad est, aveva in origine una pianta di tipo basilicale, ovvero a tre navate, che venne modificata nel XIII secolo, quando la navatella destra fu trasformata nel lato nord del chiostro. La facciata, a salienti, in cotto con fasce orizzontali in arenaria, presenta una ricca decorazione scultorea di connotazione transalpina concentrata nella parte centrale.

L’interno è in precoci forme gotiche: la navata centrale è suddivisa da un pontile (o jubè), rara struttura architettonica su colonnine, su cui si stende un bassorilievo policromo a due registri sovrapposti raffigurante i Patriarchi e Storie della Vergine, riferibile alla terza decade del Duecento pur se reca la data 1189 ; ai lati della finestra centrale dell’abside  una scultura policroma di derivazione antelamica ( fine XII secolo) rappresenta l’Annunciazione.

Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del Contrasto dei tre vivi e dei tre morti.

Descrizione lunga:

Benché la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui è menzionata l’Ecclesia di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095: si tratta dell’investitura di Teodulo ed Egidio ad officiales, con l’impegno di attenersi ad alcuni precetti condivisi e di vivere secondo la regola canonica, probabilmente quella di sant’Agostino, attestata in seguito in Vezzolano da bolle papali del 1176 e del 1182.

Posta tra le diocesi di Vercelli, Asti, Torino ed Ivrea, vicina ai potenti comuni di Asti e Chieri, la Canonica di Vezzolano testimonia con le sue importanti opere d’arte medioevale un lungo periodo di splendore tra i secoli XII e XIII, seguito da un lento declino, che può essere simbolicamente racchiuso in due date: il 1405, anno in cui la canonica fu concessa in commenda ad abati residenti altrove, e il 1800, quando l’amministrazione napoleonica ne espropriò i beni, trasformando la chiesa in cappella campestre della parrocchia di Albugnano e in granaio il chiostro affrescato. Nel 1937 il complesso fu ceduto allo Stato e in consegna alla Soprintendenza per i Beni Architettonici.

La chiesa orientata, cioè con la parte absidale rivolta ad est, aveva in origine una pianta di tipo basilicale, ovvero a tre navate, che venne modificata nel XIII secolo, quando la navatella destra fu trasformata nel lato nord del chiostro. La facciata, a salienti, in cotto con fasce orizzontali in arenaria, presenta una ricca decorazione scultorea di connotazione transalpina concentrata nella parte centrale.

L’interno è in precoci forme gotiche: la navata centrale è suddivisa da un pontile (o jubè), rara struttura architettonica su colonnine, su cui si stende un bassorilievo policromo a due registri sovrapposti raffigurante i Patriarchi e Storie della Vergine, riferibile alla terza decade del Duecento pur se reca la data 1189 ; ai lati della finestra centrale dell’abside  una scultura policroma di derivazione antelamica ( fine XII secolo) rappresenta l’Annunciazione.

Nel chiostro, uno dei meglio conservati del Piemonte, si trovano capitelli scolpiti e un importante ciclo di affreschi trecentesco, con la notevole rappresentazione del Contrasto dei tre vivi e dei tre morti.

Acqua & Company
Descrizione:

La piscina Acqua & Company di Bra è l'ideale per il divertimento di tutta la famiglia. Attività di acquagym e hydrobike per i più sportivi e aree relax per i più pigri. Zona bimbi con corsi dedicati, aree ristoro, docce e ombrelloni.

Descrizione lunga:

La piscina Acqua & Company di Bra è l'ideale per il divertimento di tutta la famiglia. Attività di acquagym e hydrobike per i più sportivi e aree relax per i più pigri. Zona bimbi con corsi dedicati, aree ristoro, docce e ombrelloni.

Acquajoy
Descrizione:

Acquajoy è un parco acquatico situato a Rivoli, in provincia di Torino, dotato di numerose attrazioni acquatiche adatte a tutta la famiglia.

Per gli adulti sono presenti la grande piscina con le onde, le vasche idromassaggio e numerosi scivoli, tra i quali lo scivolo multicorsia, il Toboga, il Kamikaze, il Black Hole e il Rapid River con l'utilizzo di gommoni. Per i più piccoli c'è il Laguna Baby, con attrazioni tutte per loro.

All'interno sono presenti numerosi servizi, quali aree solarium a bordo piscine, diversi punti ristoro bar e momenti di animazione.

Descrizione lunga:

Acquajoy è un parco acquatico situato a Rivoli, in provincia di Torino, dotato di numerose attrazioni acquatiche adatte a tutta la famiglia.

Per gli adulti sono presenti la grande piscina con le onde, le vasche idromassaggio e numerosi scivoli, tra i quali lo scivolo multicorsia, il Toboga, il Kamikaze, il Black Hole e il Rapid River con l'utilizzo di gommoni. Per i più piccoli c'è il Laguna Baby, con attrazioni tutte per loro.

All'interno sono presenti numerosi servizi, quali aree solarium a bordo piscine, diversi punti ristoro bar e momenti di animazione.

Acquapark Oasi
Descrizione:

L'Acquapark Oasi si trova a Viverone, affacciato sul lago, in provincia di Biella. E' il luogo adatto a tutta la famiglia e a tutte le fasce d'età. Suddiviso in area bimbi con piccole piscine e scivoli, area relax con vasche idromassaggio e area wellness con hydrobike e scivoli paralleli. Sono presenti anche punti ristoro, Solarium, Campi da beach volley, calcetto, minigolf e ping pong, pedalò e sci nautico da praticare sul lago.

Descrizione lunga:

L'Acquapark Oasi si trova a Viverone, affacciato sul lago, in provincia di Biella. E' il luogo adatto a tutta la famiglia e a tutte le fasce d'età. Suddiviso in area bimbi con piccole piscine e scivoli, area relax con vasche idromassaggio e area wellness con hydrobike e scivoli paralleli. Sono presenti anche punti ristoro, Solarium, Campi da beach volley, calcetto, minigolf e ping pong, pedalò e sci nautico da praticare sul lago.

Acquasmile
Descrizione:

Acquasmile è un attrezzato acquapark a Tricerro, in provincia di Vercelli. Pensato per le esigenze di tutta la famiglia con area bimbi, aree ristoro, campi da gioco (beach volley, tennis, badminton, calcio e ping pong), area giochi interni con flipper e giostrine. Le vasche comprendono scivoli e aree relax con idromassaggi e idrogetti.

Descrizione lunga:

Acquasmile è un attrezzato acquapark a Tricerro, in provincia di Vercelli. Pensato per le esigenze di tutta la famiglia con area bimbi, aree ristoro, campi da gioco (beach volley, tennis, badminton, calcio e ping pong), area giochi interni con flipper e giostrine. Le vasche comprendono scivoli e aree relax con idromassaggi e idrogetti.

Adventure Village
Tipologia:
Descrizione:

L’Adventure Village a Sauze d’Oulx è un luogo emozionante e divertente adatto per tutta la famiglia ma anche per gruppi di amici e comitive. Grazie a percorsi molto diverisificati, per difficoltà e altezze, e a imbragature sicure e a norma, la struttura offre percorsi adatti a tutti: da quelli per i bambini più piccoli, fino agli adulti più esperti e coraggiosi.

Descrizione lunga:

L’Adventure Village a Sauze d’Oulx è un luogo emozionante e divertente adatto per tutta la famiglia ma anche per gruppi di amici e comitive. Grazie a percorsi molto diverisificati, per difficoltà e altezze, e a imbragature sicure e a norma, la struttura offre percorsi adatti a tutti: da quelli per i bambini più piccoli, fino agli adulti più esperti e coraggiosi.

Alberando
Tipologia:
Descrizione:

Alberando è il parco avventura di Rivoli, in provincia di Torino con percorsi avventura in base alle difficoltà per tutte le età,

Descrizione lunga:

Alberando è il parco avventura di Rivoli, in provincia di Torino con percorsi avventura in base alle difficoltà per tutte le età,

Alpette
Descrizione:

Alpette deriva il suo nome dalle tipiche case che lo compongono. Qui si trova un impianto situato nella frazione Nero in cui è possibile praticare sci alpino e freeride.

Inoltre, è presente uno snowpark per grandi e uno per i più piccoli. Per i principianti e i bambini è disponibile anche una scuola, mentre per gli appassionati è possibile compiere percorsi con le racchette da neve.

La lunghezza delle piste è di 1.200 m, il fondo particolarmente erboso consente di sciare anche quando c'è poca neve, l'esposizione a sud favorisce l'abbronzatura mentre nei pressi dell'impianto per chiunque voglia degustare i piatti tipici piemontesi è presente un ristorante.

 

Descrizione lunga:

Alpette deriva il suo nome dalle tipiche case che lo compongono. Qui si trova un impianto situato nella frazione Nero in cui è possibile praticare sci alpino e freeride.

Inoltre, è presente uno snowpark per grandi e uno per i più piccoli. Per i principianti e i bambini è disponibile anche una scuola, mentre per gli appassionati è possibile compiere percorsi con le racchette da neve.

La lunghezza delle piste è di 1.200 m, il fondo particolarmente erboso consente di sciare anche quando c'è poca neve, l'esposizione a sud favorisce l'abbronzatura mentre nei pressi dell'impianto per chiunque voglia degustare i piatti tipici piemontesi è presente un ristorante.

 

Anthares World
Descrizione:

All'interno del Parco Avventura Anthares World è presente una piscina relax estiva sulle rive del lago di Candia a Candia Canavese.

Descrizione lunga:

All'interno del Parco Avventura Anthares World è presente una piscina relax estiva sulle rive del lago di Candia a Candia Canavese.

Arcansel
Tipologia:
Descrizione:

Arcansel è un centro ludico a Frassinetto dove si può provare l'emozione di volare appesi a un cavo metallico con carrucola e imbrago. Il volo dura 70 secondi con una velocità di 140km/h.

Descrizione lunga:

Arcansel è un centro ludico a Frassinetto dove si può provare l'emozione di volare appesi a un cavo metallico con carrucola e imbrago. Il volo dura 70 secondi con una velocità di 140km/h.

Argentera
Descrizione:

Argentera è un comune che si trova in Valle Stura, in provincia di Cuneo. La stazione sciistica è dotata di 4 impianti di risalita con 20 km di piste di media difficoltà.

Descrizione lunga:

Argentera è un comune che si trova in Valle Stura, in provincia di Cuneo. La stazione sciistica è dotata di 4 impianti di risalita con 20 km di piste di media difficoltà.

Armeria Reale
Tipologia:
Descrizione:

L’idea di istituire un museo dedicato alle armi nacque in seguito alla fondazione della “Regia Pinacoteca”, aperta nel 1832 nelle sale di Palazzo Madama. La futura Galleria Sabauda presentava al pubblico le principali opere d’arte delle collezioni dinastiche: si era così vuotata la grande Galleria del Beaumont, annessa al Palazzo Reale, dove a partire dal 1833 si iniziarono a raccogliere “tutte le armi antiche possedute dai diversi stabilimenti” e, in particolare, quelle provenienti dagli Arsenali di Torino e di Genova, insieme a quelle dell’Università e delle raccolte private dei sovrani. Nello stesso anno, il re Carlo Alberto acquistò l’importante collezione dello scenografo milanese Alessandro Sanquirico; artefice della vendita fu il capitano Vittorio Seyssel d’Aix, che negli anni seguenti incrementò l’Armeria con diversi pezzi provenienti dal mercato antiquario parigino. Il museo, aperto al pubblico nel 1837, presentava un suggestivo allestimento in cui alla decorazione settecentesca della galleria, ideata dall’architetto Filippo Juvarra e ornata dal pittore di corte Claudio Francesco Beaumont, si contrapponeva la sistemazione degli oggetti nelle vetrine e sulle pareti, secondo un gusto per il gothic revival caro al Romanticismo europeo.

Nel 1839 fu acquisita la cospicua raccolta di armi e armature dei conti Martinengo di Brescia; tre anni dopo l’architetto Pelagio Palagi portò a termine la Rotonda, nelle cui vetrine neoclassiche vennero sistemate le armi e le bandiere entrate nel museo dopo il 1848 e, soprattutto, quelle legate alle guerre risorgimentali; questo settore si arricchì ulteriormente, dopo il 1878, con la donazione delle collezioni di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele II. Durante la prima metà del XX secolo il patrimonio dell’Armeria fu accresciuto con le raccolte di Umberto I e di Vittorio Emanuele III e con gli oggetti legati alle guerre d’Africa e alle guerre mondiali.

A partire dal 1998 l’Armeria è stata oggetto di una serie di interventi iniziata con il restauro dello scalone d’onore disegnato da Benedetto Alfieri, proseguita con la restituzione del Medagliere e conclusasi nel 2005 con la riapertura della Galleria del Beaumont e il recupero dell’allestimento storico, che era stato in precedenza modificato per adeguarlo a criteri museografici più rigorosamente filologici.

La riapertura della Loggia, nel 2011, ha restituto alla fruizione pubblica l’affaccio sulla piazza del castello, tradizionalmente usato dalla famiglia reale per salutare la folla.

Descrizione lunga:

L’idea di istituire un museo dedicato alle armi nacque in seguito alla fondazione della “Regia Pinacoteca”, aperta nel 1832 nelle sale di Palazzo Madama. La futura Galleria Sabauda presentava al pubblico le principali opere d’arte delle collezioni dinastiche: si era così vuotata la grande Galleria del Beaumont, annessa al Palazzo Reale, dove a partire dal 1833 si iniziarono a raccogliere “tutte le armi antiche possedute dai diversi stabilimenti” e, in particolare, quelle provenienti dagli Arsenali di Torino e di Genova, insieme a quelle dell’Università e delle raccolte private dei sovrani. Nello stesso anno, il re Carlo Alberto acquistò l’importante collezione dello scenografo milanese Alessandro Sanquirico; artefice della vendita fu il capitano Vittorio Seyssel d’Aix, che negli anni seguenti incrementò l’Armeria con diversi pezzi provenienti dal mercato antiquario parigino. Il museo, aperto al pubblico nel 1837, presentava un suggestivo allestimento in cui alla decorazione settecentesca della galleria, ideata dall’architetto Filippo Juvarra e ornata dal pittore di corte Claudio Francesco Beaumont, si contrapponeva la sistemazione degli oggetti nelle vetrine e sulle pareti, secondo un gusto per il gothic revival caro al Romanticismo europeo.

Nel 1839 fu acquisita la cospicua raccolta di armi e armature dei conti Martinengo di Brescia; tre anni dopo l’architetto Pelagio Palagi portò a termine la Rotonda, nelle cui vetrine neoclassiche vennero sistemate le armi e le bandiere entrate nel museo dopo il 1848 e, soprattutto, quelle legate alle guerre risorgimentali; questo settore si arricchì ulteriormente, dopo il 1878, con la donazione delle collezioni di Carlo Alberto e di Vittorio Emanuele II. Durante la prima metà del XX secolo il patrimonio dell’Armeria fu accresciuto con le raccolte di Umberto I e di Vittorio Emanuele III e con gli oggetti legati alle guerre d’Africa e alle guerre mondiali.

A partire dal 1998 l’Armeria è stata oggetto di una serie di interventi iniziata con il restauro dello scalone d’onore disegnato da Benedetto Alfieri, proseguita con la restituzione del Medagliere e conclusasi nel 2005 con la riapertura della Galleria del Beaumont e il recupero dell’allestimento storico, che era stato in precedenza modificato per adeguarlo a criteri museografici più rigorosamente filologici.

La riapertura della Loggia, nel 2011, ha restituto alla fruizione pubblica l’affaccio sulla piazza del castello, tradizionalmente usato dalla famiglia reale per salutare la folla.

Artesina – Mondolé Ski
Descrizione:

Artesina offre piste diverse atte a soddisfare le esigenze di tuttti: dalle piste più facili alle più tecniche e impegnative.

Anche i bambini possono divertirsi nell'area Giocomondo che offre animazione, giochi, la Scuola Sci per aiutarli a muovere i primi passi sulla neve e la pista Bosco delle Fate attrezzata con animali parlanti e la mascotte Pinky.

Per i principianti è a disposizione il Campo Scuola Costabella di Artesina a 1.400 m con tapis roulant per la risalita.

Inoltre, è possibile raggiungere anche con il gatto delle nevi le baite in cui si possono degustare le specialità locali.

Descrizione lunga:

Artesina offre piste diverse atte a soddisfare le esigenze di tuttti: dalle piste più facili alle più tecniche e impegnative.

Anche i bambini possono divertirsi nell'area Giocomondo che offre animazione, giochi, la Scuola Sci per aiutarli a muovere i primi passi sulla neve e la pista Bosco delle Fate attrezzata con animali parlanti e la mascotte Pinky.

Per i principianti è a disposizione il Campo Scuola Costabella di Artesina a 1.400 m con tapis roulant per la risalita.

Inoltre, è possibile raggiungere anche con il gatto delle nevi le baite in cui si possono degustare le specialità locali.

Astilido
Descrizione:

AstiLido è un parco acquatico che si trova a pochi metri dall'uscita autostradale Asti Ovest, con piscine e attrazioni acquatiche per tutta la famiglia.

Il parco è dotato di una piscina olimpionica di 50 metri, una piscina tuffi con trampolini, una vasca "laguna & spiaggia" con idromassaggi, nonché numerosi scivoli, come il black hole, kamikaze, toboga, multifoam e river con gommoni. Per i bambini per i quali è presente la piscina baby con castelletto multiscivolo.

Sono presenti numerosi servizi, tra i quali un'area pic-nic, un bar con dehor e un ristorante self-service.

Descrizione lunga:

AstiLido è un parco acquatico che si trova a pochi metri dall'uscita autostradale Asti Ovest, con piscine e attrazioni acquatiche per tutta la famiglia.

Il parco è dotato di una piscina olimpionica di 50 metri, una piscina tuffi con trampolini, una vasca "laguna & spiaggia" con idromassaggi, nonché numerosi scivoli, come il black hole, kamikaze, toboga, multifoam e river con gommoni. Per i bambini per i quali è presente la piscina baby con castelletto multiscivolo.

Sono presenti numerosi servizi, tra i quali un'area pic-nic, un bar con dehor e un ristorante self-service.

Atlantis
Descrizione:

Atlantis è un parco acquatico che si trova a Pinerolo, in provincia di Torino.

Dotato di piscine, laguna, scivoli, quali il foam, idroscivolo, idrotubo e per i bambini sono presenti miniscivoli e un'area giochi nella sabbia. Le attrazioni non sono solo acquatiche, ma ci sono anche tavoli da ping-pong e campi da beach-volley e beach-soccer.

Il parco offre numerosi servizi, quali zona pic-nic, bar tavola calda e animazione.

Descrizione lunga:

Atlantis è un parco acquatico che si trova a Pinerolo, in provincia di Torino.

Dotato di piscine, laguna, scivoli, quali il foam, idroscivolo, idrotubo e per i bambini sono presenti miniscivoli e un'area giochi nella sabbia. Le attrazioni non sono solo acquatiche, ma ci sono anche tavoli da ping-pong e campi da beach-volley e beach-soccer.

Il parco offre numerosi servizi, quali zona pic-nic, bar tavola calda e animazione.

Baceno – Alpe Devero
Descrizione:

La stazione sciistica Alpe Devero si trova a Baceno, all'interno del Parco Veglia-Devero, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il comprensorio prevede tre impianti di risalita che portano dai 1640 metri ai 2212, con 9 km di piste con innevamento naturale dove praticare sci alpino, freeride e fuoripista. Alla base degli impianti, per i bambini, sono presenti un tapis-roulant, il campo scuola e uno Ski Bar.

Descrizione lunga:

La stazione sciistica Alpe Devero si trova a Baceno, all'interno del Parco Veglia-Devero, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il comprensorio prevede tre impianti di risalita che portano dai 1640 metri ai 2212, con 9 km di piste con innevamento naturale dove praticare sci alpino, freeride e fuoripista. Alla base degli impianti, per i bambini, sono presenti un tapis-roulant, il campo scuola e uno Ski Bar.

Bagni di Vinadio
Descrizione:

Vinadio si trova in provincia di Cuneo. Presso la località Bagni di Vinadio si trova il Centro fondo Strepeis, comprensorio sciistico dotato di piste di diverse difficoltà, per principianti ed esperti, per un totale di 25 km.

Descrizione lunga:

Vinadio si trova in provincia di Cuneo. Presso la località Bagni di Vinadio si trova il Centro fondo Strepeis, comprensorio sciistico dotato di piste di diverse difficoltà, per principianti ed esperti, per un totale di 25 km.

Bagnolo Piemonte
Descrizione:

Sulle alture di Bagnolo Piemonte, in provincia di Cuneo, sorge la stazione sciistica Rucaski. Offre 6 km di piste da discesa, particolarmente adatta ai principianti ed ai più piccoli, essendo dotata di aree Baby e Campo Scuola, dispone comunque della sciovia Bormassa per i più esperti e di uno snowpark.

Descrizione lunga:

Sulle alture di Bagnolo Piemonte, in provincia di Cuneo, sorge la stazione sciistica Rucaski. Offre 6 km di piste da discesa, particolarmente adatta ai principianti ed ai più piccoli, essendo dotata di aree Baby e Campo Scuola, dispone comunque della sciovia Bormassa per i più esperti e di uno snowpark.


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