Basiliche, chiese, santuari e abbazie in Piemonte

Il Piemonte è una regione ricca di luoghi religiosi e di culto, dal Medioevo fino al Rinascimento, dal Duomo in centro Torino al Santuario di Sant’Anna di Vinadio in alta montagna.

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Abbazia di Novalesa

L'abbazia dei Santi Pietro e Andrea, ovvero l'abbazia di Novalesa, è un'antica abbazia benedettina fondata nell'VIII secolo. Una delle cappelle del complesso ospita due importanti cicli di affreschi dell'XI secolo, dedicati uno al titolare Sant'Eldrado e l'altro, fra i primi conosciuti in Occidente, a San Nicola di Bari.

Abbazia di Vezzolano

L'Abbazia di Santa Maria di Vezzolano è un edificio religioso romanico-gotico e risale almeno fino al 1095, anno in cui è stato datato il primo documento che menziona l'abbazia. Ciò nonostante, è possibile che esistesse già molto prima come racconta la leggenda sulla fondazione da parte di Carlo Magno.

Basilica di Don Bosco

La basilica di San Giovanni Bosco fu eretta tra il 1961 e il 1966 nel luogo di nascita del santo. Nella cripta della basilica si trovano reliquie insigni di san Giovanni Bosco - una parte del cervello - e un osso di san Domenico Savio, un osso.

Basilica di Superga

La basilica di Superga, nota anche come Real basilica di Superga, sorge sull'omonimo colle a nord-est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juvarra e risale al 1715. Alla cappella, posta alla sommità dell'omonima collina, si può giungere attraverso strada o servendosi della tranvia Sassi-Superga. La storia della basilica è da far risalire al 2 settembre 1706, quando il duca di Savoia Vittorio Amedeo II e il principe di Carignano Eugenio di Savoia salirono sul colle per osservare Torino assediata dai franco-spagnoli. Vittorio Amedeo, inginocchiatosi dinanzi ad un vecchio pilone, giurò che, in caso di vittoria, avrebbe edificato un monumento alla Madonna.E così avvenne.

La chiesa ospita nei sotterranei le tombe della dinastia sabauda, tuttora visitabili, ed è affiancata dal convento settecentesco. Celebre è il panorama che si affaccia sulla città e sull'arco alpino.

Chiesa della Gran Madre

La Chiesa della Gran Madre, terminata nel 1831, nacque dall'idea dell'architetto Ferdinando Bonsignore. La sua caratteristica particolare è la sua forma che riprende quella del Pantheon romano, di stile neoclassico-adrianeo.

Chiesa di San Domenico

La costruzione della Chiesa di San Domenico in centro di Torino iniziò nel 1227 quando i domenicani si insediarono a Torino stabilendosi in prossimità delle mura cittadine. Ha come caratteristica specifica quella di essere l'unica chiesa medievale di stile gotico della città sopravvissuta fino ai giorni nostri e si può considerare uno dei luoghi di culto più antichi della città. All'interno sono conservati frammenti di affreschi della fine del Trecento.

Il Duomo di Torino dedicato a San Giovanni Battista fu edificato alla fine del XV secolo e costituisce l'unica chiesa in stile rinascimentale della città. Dal 1578 ospita la Sacra Sindone, il telo in cui fu avvolto Gesù Cristo.

Real Chiesa di San Lorenzo

La chiesa di San Lorenzo, chiamata anche Real Chiesa di San Lorenzo in quanto chiesa del Palazzo Reale, fu concepita da Guarino Guarini ed eseguita tra il 1668 e il 1687. Custodisce al suo interno la copia della Sacra Sindone, il telo che ha avvolto il corpo di Gesù dopo la crocefissione.

Sacra di San Michele

La Sacra di San Michele è il monumento simbolo della Regione Piemonte e luogo che ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per il best-seller "Il nome della Rosa". E' un’abbazia costruita tra il 983 e il 987 sulla cima del monte Pirchiriano, a 40 km da Torino da dove i visitatori possono godere del panorama sul capoluogo piemontese e sulla Val di Susa.

Sacro Monte di Varallo

Il Sacro Monte di Varallo è il più celebre e il più importante dei Sacri Monti conosciuti. Non solo, ma è anche il più antico e l’unico a essere stato riconosciuto – nel 2003 – patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il complesso è situato a 588 metri di altitudine e consta di una basilica e 45 cappelle affrescate, a loro volta popolate da oltre 800 statue di terracotta policroma a grandezza naturale.

Santuario della Consolata

Il santuario della Consolata ovvero la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, legato al culto della Vergine, ha origini antichissime. Dedicato in origine a Sant’Andrea, esisteva già nel secolo X. Dell’epoca medievale rimangono il campanile e forse la cappella ipogea della Madonna delle Grazie. A Guarino Guarini si deve il radicale progetto di ampliamento (1678) e a Filippo Juvarra l’aggiunta di un presbiterio ovale (1729) mentre la facciata neoclassica invece risale al 1860. Visto le sue origini antiche è considerato uno dei luoghi di culto più storici della città.

Santuario di Maria Ausiliatrice

Il complesso salesiano a Torino ebbe la sua sede stabile nella zona ove venne poi edificata la chiesa di Maria Ausiliatrice. La chiesa fu costruita tra il 1865 ed il 1868 da Antonio Spezia sul modello di S. Giorgio a Venezia del Palladio e fu voluta da San Giovanni Bosco. Tra le caratteristiche particolare sono l'affresco della cupola di Giuseppe Rollini e il dipinto sull'altare maggiore di Tommaso Lorenzone che rappresenta Maria Ausiliatrice. La statua della Madonna sulla cupola fu costruita da Camillo Boggio (1867).

Santuario di Oropa

Il santuario di Oropa è un santuario mariano - dedicato alla Madonna Nera - situato una dozzina di chilometri a nord della città di Biella, a circa 1.159 metri di altitudine, in un anfiteatro naturale di montagne che circondano la sottostante città e fanno parte delle Prealpi biellesi. Il santuario comprende oltre, ad un Sacro monte, la chiesa originaria sorta sulla base di un antico sacello ed il santuario attuale vero e proprio dotato di diverse strutture destinate all'ospitalità di fedeli e turisti. Dal santuario è possibile raggiungere il rifugio Savoia e da qui, in pochi minuti, il Lago del Mucrone sul monte omonimo. Una cabinovia fino al 2012 arrivava alla cima del monte Camino, a circa 2.400 metri di altitudine.
Il Sacro Monte di Oropa è stato dichiarato nel 2003 patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Il complesso monumentale è inserito in una cornice naturale di straordinaria bellezza, all'interno di una Riserva Naturale Regionale di grande interesse naturalistico che comprende anche il Sacro Monte di Oropa.

Santuario di Sant’Anna di Vinadio

Il Santuario di Sant'Anna di Vinadio è il secondo più alto santuario d'Europa, essendo collocato a 2.035 m s.l.m. di altitudine. Il primo documento storico che indica la presenza di una chiesetta nel vallone fu redatto il 23 settembre 1307. All'epoca si trattava di un luogo sacro, per l’accoglienza di tutti i pellegrini, e al tempo stesso necessario per lo sviluppo economico del commercio del posto.

Santuario di Vicoforte

Il santuario di Vicoforte, noto anche come santuario basilica della Natività di Maria Santissima o santuario-basilica Regina Montis Regalis è un edificio religioso situato nel territorio del comune di Vicoforte. Si tratta di una chiesa monumentale, tra le più importanti del Piemonte, la cui cupola con sezione orizzontale ellittica risulta essere la più grande di tale forma al mondo. Ha la dignità di basilica minore.

Fu trasformato da Ascanio Vitozzi, sotto incarico di Carlo Emanuele I, da luogo di culto a pantheon di casa Savoia. La costruzione in pietra arenaria fu poi interrotta e ripresa all'inizio del '700, con la scelta del cotto; non sfugge infatti la diversità degli stili architettonici. I campanili furono finiti solo all'inizio del '900.

Statua di San Carlo Borromeo

La Statua, anche chiamato il Colosso, di San Carlo Borromeo è alta circa 35 metri ed è situata ad Arona sul Sacro Monte di San Carlo. Fu completata nel 1698 su progetto di Giovan Battista Crespi detto “il Cerano”.