La 56ª edizione della Douja d’Or invade Asti con il miglior vino dal 9 al 16 settembre

Con l’arrivo di Settembre si svolge dal 9 al 16 settembre la 56ª edizione della Douja d’Or nel centro storico di Asti secondo lo schema diffuso collaudato nella scorsa edizione proponendo una formula capace di offrire al pubblico di astigiani e turisti numerose e imperdibili esperienze legate al vino.

Il vino resta al centro con talk, degustazioni, masterclass, incontri, letture, spettacoli e cene con due nuove location che si aggiungono alla mappa della Douja d’Or: la Camera di Commercio di Alessandria-Asti e il Comune di Asti.

Il Comune di Asti, in Piazza San Secondo, è sede dell’Enoteca della Douja che, anche quest’anno, con migliaia di bottiglie e oltre 500 etichette, sarà, per 10 giorni, la più grande enoteca di vini del Piemonte di tutta Italia. Un sommelier, sempre a disposizione, consiglierà il pubblico nella scelta e fornirà informazioni utili sulle uve coltivate nei territori patrimonio dell’UNESCO.

Piazza San Secondo, con lo stand di Piemonte Land of Wine – che rappresenta oggi tutti i 14 Consorzi del vino ufficialmente riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura e promuove gli oltre 44.000 ettari di vigneto piemontesi, con 18 Docg e 41 Doc regionali – sarà il centro ideale di un percorso che si snoderà tra le vie, le piazze ed i palazzi storici di Asti alla scoperta delle grandi eccellenze del territorio: dall’Asti al Moscato d’Asti Docg alla Barbera d’Asti ed i Vini del Monferrato, dal Vermouth ai vini biologici fino alle grappe. Qui gli ospiti della Douja potranno trovare degustazioni di vini provenienti da tutti i territori del Piemonte in abbinamento a pasticceria secca, formaggi e salumi Dop e Igp piemontesi ma anche momenti di intrattenimento serali con Dj Set e musica live. Una carta di vini digitale con oltre 500 etichette consultabili tramite QR code aiuterà nella scelta tra bollicine, bianchi, rosè, rossi, aromatici e passiti.

Il Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG, nell’anno del suo 90esimo anniversario, farà vivere ai visitatori tutta la convivialità delle bollicine aromatiche più brindate al mondo. All’interno del cortile di Palazzo Gastaldi, storica sede del Consorzio, saranno servite nelle varie tipologie oltre che in miscelazione attraverso la preparazione di innovativi cocktail. Tornerà anche l’Ape Car, già apprezzata dai visitatori lo scorso anno e che in questa edizione si farà carico del messaggio “Asti Vibe”. Oltre alle degustazioni in abbinamento ai piatti del territorio e alla pasticceria gourmet dell’AMPI (Associazione Maestri Pasticceri Italiani), tutte le sere lo stand ospiterà spettacoli e concerti ad ingresso libero. Piazza Roma diverrà teatro a cielo aperto di show di poesia, circo, magia e mentalismo con le performance di artisti, acrobati e illusionisti, coniugazione ideale con i volteggi delle bollicine dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti.

Enogastronomia e non solo, a Palazzo Mazzetti con il Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti DOCG inaugura la mostra dal titolo “Novant’anni di bollicine. Asti Spumante – Moscato d’Asti”, un viaggio storico artistico che celebra il 90° anniversario del Consorzio, visitabile fino al 16 ottobre.
Lorenzo Barbero, Presidente del Consorzio dell’Asti Spumante e del Moscato d’Asti Docg afferma: “Questa edizione della Douja d’Or sarà speciale per noi poiché il 17 dicembre 2022 festeggeremo il 90esimo anniversario, un traguardo prestigioso che dimostra la longevità della Docg Asti e di un territorio di produzione che ha saputo rinnovarsi seguendo i cambiamenti della società e del mercato, valorizzando sempre la tutela della qualità dei propri prodotti”.

Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ritorna a Palazzo Alfieri per raccontare attraverso il vino la storia e il valore di questo territorio patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il Monferrato in un calice: i Giardini del Palazzo ospiteranno il grande banco d’assaggio, coordinato da esperti sommelier. Verranno proposte in degustazione oltre 150 etichette delle 13 denominazioni di origine tutelate dal Consorzio e un corner dedicato ai Consorzi del Gavi e Colli Tortonesi. Il Bistrot Douja del Monferrato sarà uno spazio gestito per l’occasione dalla Scuola Alberghiera AFP Colline Astigiane e proporrà assaggi della tradizione piemontese, da abbinare alla ricca carta dei vini del Monferrato.

Come già nelle passate edizioni il vino sarà un percorso che lega anche arte e musica. Palazzo Mazzetti ospita fino al 16 ottobre la mostra “Il vetro è vita”, una mostra-evento basata sulla preziosa collezione di Pino e Donatella Clinanti che offre una panoramica su questa forma artistica e permette di riflettere sull’economia circolare e la sostenibilità. In occasione della Douja d’Or, la mostra ospiterà degustazioni di vino guidate da esperti sommelier alla scoperta dell’importanza dell’utilizzo di bicchieri differenti per tipologia di vino.

“Anche quest’anno la Douja d’Or riproporrà la formula all’insegna di eventi diffusi in spazi prestigiosi del tessuto urbano, con l’obiettivo di stimolare le attività economiche coinvolgendo le imprese del territorio – dichiara Mario Sacco, Presidente della Fondazione Asti Musei. Anche l’arte trova collocazione in questa narrazione della cultura territoriale: la Fondazione Asti Musei partecipa con la propria mostra intitolata “Il vetro è vita. La collezione Pino e Donatella Clinanti” allestita a Palazzo Mazzetti fino al 16 ottobre. Un’esposizione che racconta la storica vetreria astigiana e che si aggiunge al ricco calendario di mostre ed eventi che valorizzano il patrimonio identitario cittadino, motivo che è alla base del progetto culturale per la candidatura della nostra città a Capitale della Cultura 2025”.

L’Unione Industriale della Provincia di Asti è presente anche quest’anno alla Douja d’Or con la propria Rassegna dei Vermouth e Vini Aromatizzati, nello storico cortile di Palazzo Ottolenghi dove si potranno degustare Vermouth in purezza o miscelati.
Grazie al supporto del Consorzio del Vermouth di Torino ed alle aziende produttrici aderenti al sistema Confindustriale astigiano e piemontese potranno essere degustate oltre 50 etichette di Vermouth di Torino rosso, ambrato, bianco e dry.
La collaborazione con la sede astigiana di Confcommercio Imprese per l’Italia renderà possibile inoltre accompagnare le degustazioni con un piatto di carne cruda e salumi tipici.

L’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte, con quartier generale alla Cascina del Racconto, accompagnerà gli ospiti della manifestazione in degustazioni guidate dai produttori piemontesi in abbinamento a specialità gastronomiche firmate da chef stellati, osterie storiche ed esperti delle arti bianche. Ogni sabato sera, inoltre, verrà conferito il premio Barbateller – Storie di vite ai divulgatori del vino.
“L’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte ha il piacere di partecipare alla “Douja” nel suggestivo spazio della “Cascina del racconto”. Ai visitatori, si offrirà la possibilità di degustare i vini al bicchiere e prenotare degustazioni alla scoperta degli abbinamenti specialità degli chef stellati e osterie storiche del territorio.” dichiara Enrico Rovero, presidente dell’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte


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