Gli eventi del weekend dell’8-9 maggio a Torino e in Piemonte tra Giro, cinema e teatro

Il secondo weekend in zona gialla si annuncia ricco di eventi a cui assistere, sia nella città di Torino, sia nel resto della Regione.

In primis da cerchiare sul calendario è la partenza del Giro d’Italia n° 104 da Piazza Castello, in programma sabato 8 maggio alle 14. La tappa inaugurale del Giro, nuovamente a Torino dopo 10 anni, in occasione del 160° anniversario dell’Unità d’Italia, sarà una cronometro, e partirà da Piazza Castello, per proseguire fino alla Gran Madre, in una tappa totalmente cittadina che permetterà ai corridori di attraversare nell’ordine i Giardini Reali, Corso Regina Margherita, il Lungo Po, il Parco del Valentino per tutta la sua lunghezza da Nord a Sud per poi concludersi, intorno alle 17.15 con l’arrivo dell’ultimo corridore di fronte alla meravigliosa chiesa torinese. Una tappa inaugurale, dunque, volta soprattutto a celebrare la prima capitale d’Italia attraverso un percorso che ne esalti le eccellenze architettoniche e naturalistiche. Ma il Giro continuerà ad attraversare il Piemonte anche domenica 9 e lunedì 10 maggio. La seconda tappa, infatti, partirà dalla Palazzina di Caccia di Stupinigi per approdare a Novara. Si tratta di una tappa pianeggiante, con lievi oscillazioni nel tratto centrale, che prevede alcune brevi salite (Montechiaro d’Asti), con l’ultima parte interamente in piano e su strade larghe. Il rettilineo finale (di 1500 metri) potrebbe riservare forti emozioni con arrivi in massa da parte dei corridori. La seconda tappa attraverserà ben cinque province piemontesi: si parte dall’hinterland torinese, si fa una breve incursione nel cuneese (Casalgrasso e Racconigi), si approda nell’astigiano (Castelnuovo Don Bosco, Gallareto, Cortanze e Montechiaro), per poi attraversare di sfuggita l’alessandrino (Murisengo, Cerrina Monferrato) e approdare nella provincia di Vercelli (Tricerro, Desana, Vercelli), per giungere in fine a San Pietro Mosezzo (NO) e infine nel centro di Novara. La tappa del lunedì, invece, partirà da Biella per arrivare a Canale, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della Regione come le Langhe e il Monferrato. Fino a Canelli la tappa procede tendenzialmente in piano, ma nella seconda parte si fa più impegnativa, con tre salite classificate GPM e lo strappo di Guarene con pendenze in doppia cifra. Anche il finale si annuncia complicato, soprattutto per via delle molte curve che si susseguiranno praticamente fino alla fine della tappa. Dopodiché il Giro lascerà, per questa edizione il Piemonte.

Gli appassionati di ciclismo e di cinema o i semplici cinefili, invece, sempre sabato 8 potranno spostarsi, per le ore 15, al Cinema Massimo, dove verrà presentato in anteprima nazionale il nuovo film di Fredo Valla, intitolato Bogre. La grande eresia europea. Il famoso ed importante sceneggiatore e regista di Ostana, tra i più coerenti e esimi esponenti del cinema d’autore italiano (in questo momento candidato al David di Donatello come miglior sceneggiatore per il film Volevo Nascondermi), sarà presente nella Sala Cabiria del cinema di Via Verdi, per presentare il suo ultimo lavoro, un documentario che racconta un lungo viaggio sulle tracce dei Catari e dei Borgomìli, eretici medievali dai Balcani fino all’Europa Occidentale, compresa la zona dove si parlava la Langue d’Oc, tanto cara al regista. Il titolo Bogre fa riferimento all’omonima espressione in lingua d’oc (che si pronuncia “bugre”) e stava a significare “bulgaro”. Nel corso dei secoli, però, tale espressione ha assunto più spesso il significato di sciocco, inetto, babbeo, insulto che spesso veniva rivolto ai Catari d’Occitania. Il film racconta di un Medioevo tutt’altro che buio e immobile, assolutamente vitale e dove le idee circolavano senza limitazioni di confini, culture e popoli. Girato tra Bulgaria, Italia, Occitania e Bosnia, in cinque lingue (bulgaro, francese, occitano, italiano e bosniaco) il nuovo documentario di Valla mette in dialogo i due movimenti religiosi, che hanno avuto un’influenza non da poco su molte zone europee.

Spostandoci invece sul piano teatrale, l’appuntamento imperdibile è senza dubbio quello che porterà alla riapertura al pubblico (soltanto per 35 persone) del Café Müller di Via Sacchi, a Torino. Per l’occasione, il “teatro polivalente” metterà in scena uno spettacolo a cura dell’attore torinese Roberto Zibetti, dal titolo Una luce nella selva oscura. Come facilmente intuibile, la pièce, che avrà inizio alle 20.45, si proporrà di riscoprire la Commedia dantesca, nel 700° anniversario dalla morte del suo scrittore, in termini di racconto sonoro e cinematografico. Come il raggio del proiettore, passando attraverso i fotogrammi in movimento di una pellicola, crea sullo schermo delle immagini cinetiche, così la viva costruzione drammaturgica ed emozionale di Dante, illuminata dall’alto, in forma di continua spirale filigranata, restituisce ai nostri sensi un racconto meraviglioso del “cammin di nostra vita”, nonché dei molteplici livelli che lo compongono. L’evento, come già anticipato, segna la riapertura al pubblico del locale, ma sarà anche fruibile in diretta streaming, in modo da allargare potenzialmente all’infinito il pubblico del Café Müller, che conterrebbe al massimo 140 spettatori.

Sempre restando in ambito teatrale, ma spostandoci sull’aspetto ludico-performativo, da segnalare è il laboratorio teatrale organizzato dalla Compagnia Teatrale tutta al femminile “La Fabbrica delle Bambole”, per bambini dai 6 ai 10 anni in programma al Q77 dalle 9.30 di domenica 9 maggio, per una durata di tre ore complessive all’insegna del “giocare al teatro” e del divertimento, nel pieno rispetto di tutti i protocolli anti-Covid. Il laboratorio ha il costo di 15 €.


Ti è piaciuto Piemonte Expo ?
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le nostre proposte per il tuo weekend , per i tuoi appuntamenti e per il tuo turismo in Piemonte.
Rimani aggiornato su tutto quello che succede con Piemonte Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like". Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Instagram.