Palazzo dei Musei – Varallo

Il palazzo dei musei è un ampio caseggiato con una corte interna dalla quale si può vedere uno scorcio del Sacro Monte. All’interno, su diversi piani, si possono visitare il museo di Storia Naturale, e la preziosa pinacoteca. Questa fu istituita nel 1887 per volontà della Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d’Arte e dei monumenti in Valsesia. La collezione della Pinacoteca Varallo, costituita nel 1887 grazie alla Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d´Arte e dei Monumenti in Valsesia, conta più di tremila opere che documentano la realtà figurativa valsesiana offrendo al visitatore un panorama esaustivo che va dal XV al XIX secolo. L´attuale allestimento comprende opere di Gaudenzio Ferrari e di Tanzio da Varallo, ma anche diMorazzone, Lanino, Gianoli e Orgiazzi. Tra le opere conservate vi sono bronzi, gessi, intagli, terrecotte e numerosi oggetti di mobilio. Nella sezione dedicata alla scultura vi sono significativi lavori provenienti dal Sacro Monte di Varallo e bozzetti di scultori come Carestia, Antonini, Albertoni, Della Vedova.

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5 musei da visitare virtualmente in Piemonte ai tempi del Coronavirus

Chiusi teatri e cinema, rimandati eventi: sembrano davvero poche le cose da fare in questo periodo di emergenza sanitaria.

Quindi cosa fare quando uscire di casa è reso difficile?

Per fortuna negli ultimi anni, grazie alle nuove frontiere dell’innovazione tecnologica, si sono sviluppati sistemi per rendere possibile la “visita virtuale” di molti luoghi, tra cui i 5 musei piemontesi elencati qui di seguito:

  • il Museo Egizio con l’esposizione Archeologia Invisibile: un’esperienza completamente immersiva che consente di camminare virtualmente per i corridoi del museo
  • il MAO Museo d’Arte Orientale: presenta un’opzione di visita panoramica a 360° di alcune sale del museo, oltre un viaggio spazio/temporale verso “la Città Proibita di Pechino
  • MuseoTorino (sito di cui avevamo già parlato qui): offre un percorso virtuale di Torino, considerando la città un museo vivente
  • il Museo Nazionale del Cinema: sul sito da’ vita a una presentazione delle sue collezioni e della storia del cinema tramite un itinerario interattivo
  • il Museo del vino a Barolo: unico museo fuori Torino, consente di visitare superficialmente il museo, indicando soprattutto la divisione in piani

La Luce del Nord. La Mostra di Konrad Magi nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino.

Al grande artista Konrad Magi é dedicata la mostra La Luce del Nord, dal 30 novembre 2019 all’8 marzo 2020, presso le Sale Chiablese ai Musei Reali di Torino. Una rappresentazione che vede come protagonista colui che viene considerato un emblema della pittura estone moderna, paragonabile ad artisti quali Van Gogh e Sisley, con i quali condivide l’utilizzo audace della materia pittorica ed effetti luminosi.

La Mostra costituisce una delle personali più grandi mai proposte in Europa, e viene realizzata nell’ambito dei 100 anni della visita dell’artista in Italia. Curata dallo storico dell’arte Eero Epner in collaborazione con la direzione dei Musei Reali, vengono esposte opere che provengono dal Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia e dal Museo d’Arte di Tartu, oltre a collezioni private.

L’artista tocca magistralmente tutte le correnti, senza mai appartenere a nessuna di esse. É attratto dalla natura che rappresenta dipingendola come un ritratto.
Figura eccentrica, anarchica, utili sta, si può definire un artista unico nel panorama europeo, che appartiene al primo ventennio del Novecento.
Non solo per il suo atteggiamento nei confronti della pittura, ma anche più ampiamente alla vita. “Prima o poi bisogna andare a vedere il mondo, anche a costo della vita, perché non fa differenza Come uno muore e dove muore”.

La Mostra la Luce del Nord, costituisce per la direttrice dei Musei Reali di Torino Enrica Pagella, una scoperta ed una sfida, e per la direttrice del Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia Sirje Helme rappresenta un riconoscimento ed un risarcimento nel contesto dell’arte europea.
L’artista nasce nell’Estonia meridionale nel 1878, e in seguito si trasferisce con la famiglia nella città di Tartu. Si forma presso la scuola di arti industriali intorno ai vent’anni a Sanpietroburgo, ma presto si trasferisce in Finlandia dove prendono forma i suoi primi dipinti.
I suoi vari spostamenti lo portano a Parigi, poi in Norvegia, per poi stabilirsi definitivamente nella sua patria, l’Estonia, intraprendendo la carriera di insegnante d’arte.
Si reca in Italia nel 1921, realizzando vedute luminose di Roma, Capri e Venezia. Muore a soli quarantasette anni nel 1925.

Cosa fare in Piemonte nel weekend dal 17 al 19 Maggio 2019: La notte europea dei musei, Piacere Divino wine food festival, Master of Magic, Sagra degli IN di Cossano

Mentre ci avviamo verso Giugno, il mese di Maggio riserva ancora delle sorprese. Fra il clima tornato instabile e le temperature che crescono a giorni alterni, s’inizia ad aver voglia d’Estate. Le giornate ormai lunghe permetterebbero di attardarsi fino a sera in lunghe passeggiate e aperitivi all’aperto, ma il clima incerto rende obbligatorio il condizionale. Leggi tutto »