I moti rivoluzionari del 1821 di Torino: la storia di quando gli studenti piemontesi accesero le speranze dei liberali di tutta Italia

Se la protesta parte dai giovani lascia il segno, specie quando mette a repentaglio la loro stessa vita e assesta uno scossone politico alle istituzioni e ai poteri affermati. Succedeva allora ed è successo, nel bene e nel male, anche in tempi più recenti, vedi gli anni ’60 e ’70 del Novecento.

Duecento anni fa, sull’onda dei moti scoppiati nell’estate del 1820 a Napoli, in Spagna e in Portogallo – i quali indussero rispettivamente i sovrani Ferdinando I, Ferdinando VII e Giovanni VI a concedere la costituzione – anche in Piemonte si mobilitò parte dei cittadini, con in testa gli studenti. Rivendicavano riforme, maggiori libertà civili, ma in primo luogo auspicavano lo sgombro degli austriaci dal vicino Lombardo-Veneto.


Ti è piaciuto Piemonte Expo ?
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le nostre proposte per il tuo weekend , per i tuoi appuntamenti e per il tuo turismo in Piemonte.
Rimani aggiornato su tutto quello che succede con Piemonte Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like". Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Instagram.