#Mazzolenidiary a cura della Galleria Mazzoleni di Torino

La Galleria Mazzoleni di Torino propone un nuovo format digitale # Mazzolenidiary erogato sui canali social della Galleria e tramite una mostra esclusiva visibile online sul sito di Artsy. L’evento trova spunto dalla mostra e dal volume Mazzoleni 1986 – 2016, 30 anni di storia d’arte dove sono coinvolti 30 artisti italiani sotto la sapiente cura di Gaspare Luigi Marcone nel 2016. # Mazzolenidiary rappresenta un luogo all’interno del quale sono presentate 30 opere appartenenti ad artisti italiani tra i più significativi in ambito nazionale ed internazionale. Fino al 7 giugno la pagina Artsy della Galleria Mazzoleni propone 3 opere d’arte a settimana. In contemporanea i lavori sono presenti sui profili Instagram e Facebook  della Galleria abbinati a citazioni degli artisti inerenti alla propria opera, oltre a documenti per approfondire interviste, video e documentazione.

La traccia che si può percorrere, ovviamente virtuale, abbraccia il Novecento, traendo spunto dal primo decennio, scivolando attraverso le correnti del dopoguerra, giungendo fino ai nostri giorni. Citiamo, iniziando dalle avanguardie storiche con Giacomo Balla (1871 – 1958), annoverato tra uno dei più indiscussi maestri del Futurismo, con l’opera Linee forze di paesaggio + volo di rondini, creata tra il 1923 e il 1930. Dal padre della metafisica Giorgio De Chirico  (1888 – 1978), con Piazza d’Italia, al fratello Alberto Savino (1892 – 1952) con Chevaurcher marine. Il dopoguerra italiano si snoda attraverso le opere di Lucio Fontana (1899 – 1968), Alberto Burri (1915 – 1963), Enrico Baj (1924 – 2003), Piero Manzoni (1933 – 1963) e Fausto Melotti (1901 – 1986).

Presenti anche un dipinto del 1987 di Salvo (1947 – 2015), una scultura di Nunzio (nato nel 1954), la cui tecnica della combustione rimanda alla tradizione di Alberto Burri, oltre ad un’opera recente di Gianfranco Zappettini (nato nel 1939) co-fondatore della Pittura Analitica. # Mazzolenidiary si focalizza inoltre su alcune delle figure centrali dell’Astrazione gestuale, Georges Mathieu (1921 – 2012), Jean-Paul Riopelle (1923 – 2002) e Hans Hartung (1904 – 1989), che ebbero una posizione importante all’interno del Tachisme e dell’Arte Informale. La corrente artistica dell’Optical Art viene invece rappresentata  da Victor Vasarely (1906 – 1997), con un’opera dall’alta intensità cromatica (Vonal – Fèny 1975) e l’Arte Concettuale, come un neon di  Joseph Kosuth (nato nel 1945), che riflette la sua ricerca sul ruolo del linguaggio nell’arte.


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