Mostra “Aurora Eterna” presso l’Officina della Scrittura a Torino

L’Officina della Scrittura propone una  Mostra di grande fascino ed interesse dal titolo Aurora Eterna visitabile  dal 31 maggio 2019 al 31 gennaio 2020. Nata in occasione del centenario di Aurora, eccellenza piemontese, grande storica Manifattura torinese di penne, vanto nel mondo del Made in Italy. Mostra di ampio interesse, che valorizza la storia centenaria dell’Azienda piemontese, all’interno delle cui mura, è presente dal 2016 il Museo Officina della Scrittura, sede di numerosi e importanti eventi. Per ogni decade, un dialogo malizioso è stabilito tra due linee del tempo – il mondo di Aurora e l’aurora del Mondo – mentre una penna iconica condivide lo spazio con opere d’arte, oggetti di design e documenti storici. Ogni settore della Mostra viene percepito come una singola “aurora” intrisa di episodi e oggetti che hanno permesso di custodire la propria impronta entrando nella storia.

Sono 10 le penne iconiche selezionate in rappresentanza della Manifattura Aurora: dalla R.A.OO (Rientrante Aurora), una penna di ridotte dimensioni (nemmeno 6 cm.), realizzata per essere portata al polso dalle debuttanti nei primi anni ’20, per compilare il carnet di ballo. Per proseguire alla R.A 3 Egizia risalente agli anni  ’30, laminata in oro con decorazioni che ricordano l’Antico Egitto, alla Asterope , dalla facile apertura e chiusura, dedicata agli uomini d’affari degli anni ’40, per poi passare all’ Aurora 88, creata con Marcello Nizzoli nel ’47 e attualmente in produzione. Come non citare la penna, che molti come me, hanno nel cuore e ci riporta con il pensiero ai banche di scuola, la straordinaria Auretta, realizzata grazie alla collaborazione con Albe Steiner, per poi seguire e citare le Hastil e Thesi, disegnate da Marco Zanuso durante gli anni ’70 ed esposte presso il Moma di New York.

Per proseguire Aurora Eterna espone Ipsilon, la penna dal particolare fermaglio realizzato grazie alla collaborazione con Gianpiero Bodino, oltre ad Optima versione moderna di una penna degli anni ’30, la cui peculiarità è costituita da un’originale greca sull’anello, ed infine una Giuseppe Verdi, emblema delle creazioni più preziose della Maison. Completano la Mostra una serie di fotografie storiche ed una collezione di oggetti particolari, realizzata grazie alla sinergia tra enti culturali come il Centro di Conservazione  e di Restauro La Venaria Reale, la Fondazione Camera,la Comunità Ebraica di Torino, Casa Mollino, l’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia, il Museo dell’Automobile di Torino (MAUTO), Girolamo Luxardo S.P.A., le Officine Grandi Riparazioni (OGR), Studio Pepe, Noire Gallery, Art to Date, Ansa e collezionisti privati.