Alessandro Fara e la Mostra “Electri – City an infinite circle” a Torino

Electri – City an infinite circle è la Mostra personale di Alessandro Fara, nell’ambito della quale viene presentato il progetto Electri – City oltre ad un gruppo di lavori fotografici ed installativi. Si tratta di un progetto in costante mutamento che cerca di approfondire il rapporto tra naturale ed artificiale, tra spirituale e razionale, identificando l’elettricità come elemento fondamentale e punto di relazione tra questi concetti. I fenomeni elettrici, provocati da fulmini e temporali, hanno sempre suscitato timore e fascino allo stesso tempo. Con il trascorrere del tempo, l’uomo si è voluto imporre dominando questo elemento naturale e plasmandolo in base ai propri bisogni in luce, movimento, calore e in generale energia.

La Mostra è visitabile presso la Fusion Art Gallery/ Inaudita di Torino dal 22 giugno al 20 luglio 2019 e rientra nei circuiti di NesxT, COLLA, ContemporaryArt Torino e Piemonte. Alessandro Fara nasce in Sardegna nel 1990. Si trasferisce a Torino nel 2011 dove studia Nuove Tecnologie e intraprende la produzione delle prime opere video e stop-motion. Nel 2012 espone per la mostra collettiva al “Marg(h)ine realizzata dall’Associazione Culturale ALAS di Macomer. Nel 2015 intraprende  una collaborazione con la Fusion Art Gallery/ Inaudita e nel novembre dello stesso anno partecipa a Paratissima dove presenta disegni e illustrazioni.

Durante il 2016, l’artista è coinvolto in numerose mostre collettive tra cui HERE (Cavallerizza Reale) e riceve l’invito come artista ospite nello studio di Barbara Fragogna Davies Zambotti  per “Accatelier” a Torino. Nel 2017 presenta la sua prima mostra personale “Il mercato della memoria” presso Camera Bianca Exporoom a Reggio Emilia, e nell’agosto dello stesso anno viene selezionato per la partecipazione al “Festival della Resilienza” di Macomer. Nel 2018 entra a far parte come membro del laboratorio artistico Pietra e propone presso la Fusion Art Gallery alcune opere video e la sua prima audio installazione. Attualmente divide la sua personale e lavorativa tra la Sardegna e Torino, proseguendo la collaborazione con il Laboratorio Artistico Pietra e la Fusion Art Gallery/Inaudita.