La quinta edizione Vignale Monferrato Festival dal 25 giugno al 6 luglio

Giunge nel 2019 alla sua quinta edizione Vignale Monferrato Festival, progetto pensato e sviluppato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo in sinergia con le politiche territoriali messe in atto dalla Regione Piemonte, per la valorizzazione del territorio monferrino e dei suoi paesaggi vitivinicoli, riconosciuti patrimonio Unesco nel 2014.

Una quinta edizione, profondamente rinnovata, che dal 25 giugno al 6 luglio anima il paese di Vignale Monferrato con spettacoli, residenze e workshop. Un festival diffuso, che abita i luoghi, che scende in strade, piazze, palazzi, colline e vigne e si contamina; che vuole rilanciare la vocazione di un territorio, unendo proposte internazionali con l’attenzione alla creatività giovanile e alle eccellenze del territorio e insieme all’elemento popolare; che vuole avere il valore di una tradizione e di un’abitudine ma è al contempo nuovo,
aperto, in costante evoluzione e ascolto del presente.

L’inaugurazione del festival il 28 giugno sul palco principale a Vignale è affidata allo spettacolo 360° del coreografo Rami Be’er con i danzatori di Kibbutz Contemporary Dance II Company, in prima nazionale.
360° è un’esperienza di danza totale e di grande energia, che caratterizza il dialogo teatrale tra il linguaggio unico della Kibbutz Contemporary Dance Company e il proprio pubblico.
Il 29 giugno un’altra compagnia israeliana debutta in prima italiana a Vignale: Sol Dance Company, un ensemble di otto danzatori capaci con il loro lavoro di raggiungere il pubblico in modo intimo e umano, presenta TOML – Time of My Life, spettacolo ispirato da sentimenti e temi come il sacrificio, l’amore, il dono, la leggerezza, la paura, la delusione, l’ego, l’identità.
L’ultimo appuntamento della settimana, domenica 30 giugno, vede il ritorno a Vignale dei Gandini Juggling, una delle più prolifiche e interessanti compagnie di circo contemporaneo del mondo. La nuova creazione STACK CATS, anch’essa in prima nazionale, rivisita il “mood” di Smashed, il lavoro ispirato a Pina Bausch, che negli ultimi dieci anni ha sedotto il pubblico di tutto il mondo.
La seconda settimana, da lunedì 1° luglio, si apre alla dimensione popolare della danza contemporanea e del dialogo artistico tra culture. Il coreografo Jacopo Jenna lavorerà insieme ad un gruppo di adolescenti dell’Accademia Magdeleine G per MÍMĒMA, progetto di ricerca di una scrittura coreografica attraverso il dialogo con una serie di sequenze video riguardanti il corpo e la danza. Il tema dell’incontro artistico tra culture differenti è, invece, il motore della residenza del coreografo burkinabè Jérôme Kaboré, che lavorerà insieme ad un gruppo di giovani danzatori e richiedenti asilo, con il progetto L’ENVOL. Anche questi artisti
stimoleranno la riflessione con il loro lavoro, in momenti di condivisione aperta al pubblico durante la residenza (Rendez Vous) e in un appuntamento conclusivo in apertura delle serate del 4 e 5 luglio.
Il palcoscenico principale vedrà LES NUITS BARBARES del coreografo franco algerino Hervé Koubi, in prima regionale giovedì 4 luglio, opera dirompente per 15 danzatori dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea. Il 5 luglio una nuova prima nazionale, con il lavoro del coreografo Roberto Castello: MBIRA,creazione che racconta l’Africa fuori dagli stereotipi, un concerto con due danzatrici, due musicisti e un regista e che – utilizzando musica, danza e parola – prova a fare un punto sul complesso rapporto fra la nostra cultura e quella africana.
Sabato 6 luglio il festival si chiude con una grande festa con lo spettacolo BALERHAUS di Sanpapié/Teatro della Contraddizione, una vera e propria balera, una serata danzante con orchestra dal vivo, con danzatori esperti che trasmetteranno i primi rudimenti di ogni ballo per poi lasciare la pista a tutti, perché ognuno possa scatenare in libertà la propria danza: uno spazio di ricerca nell’ambito della danza, del teatro, della poesia e della musica contemporanei, che permetterà di giocare reinterpretando i ruoli, i temi e le atmosfere.
Completa e integra il programma di questa edizione anche la collaborazione con il Golf Club Margara di Fubine, una location suggestiva, immersa nel verde delle colline del Monferrato, che ospiterà due SECRET SHOW, un incontro tra danza e musica, nel tardo pomeriggio di sabato 29 giugno e venerdì 5 luglio.
Appuntamento consolidato, torna anche in questa edizione La scuola dello spettatore, un’occasione per tutti, per scoprire cosa c’è dietro uno spettacolo, attraverso la parola di esperti, coreografi e artisti stessi. Un modo semplice e conviviale per arrivare alla visione degli spettacoli con alcune chiavi di lettura.