Mostra Ayrton Senna 25 – Palazzo Mazzetti ad Asti dal 29 marzo al 14 aprile 2019

Dal 29 marzo al 14 aprile 2019 la città di Asti è lieta di ospitare la Mostra sul campione brasiliano Ayrton Senna mai organizzata in Europa. L’esposizione, la cui cornice è rappresentata dai sontuosi spazi espositivi di Palazzo Mazzetti, è curata dall’Instituto Ayrton Senna, e realizzata in collaborazione con la Fondazione Asti Musei e il Comune di Asti per commemorare il campione brasiliano a distanza di 25 anni dalla sua scomparsa. I visitatori possono ammirare formula uno, tute, caschi e oggetti vari che sono stati utilizzati dal pilota durante la sua brillante carriera sportiva oltre a quelli della sua vita privata. Una esposizione unica ed irripetibile che narra la storia di Ayrton Senna, non solo come grande campione di Formula Uno, ma come grande uomo sensibile per le sorti del suo paese.

L’Insituto Ayrton Senna rappresenta la più importante organizzazione privata a  livello mondiale che si dedica all’assistenza all’infanzia. Presidente dell’Associazione è la sorella del pilota, Viviane, Associazione che dal lontano 1994 ha contribuito a fornire assistenza ad oltre 18 milioni di bambini in 1300 città brasiliane, programmando interventi nutrizionali, cure mediche, studio e sport. Il visitatore può iniziare il percorso espositivo a partire dall’infanzia del pilota, grazie a foto e documenti privati famigliari, per poi approdare a quelle che furono i suoi esordi, inizialmente con i Kart. In seguito ricordiamo la partecipazione al campionato Formula Ford, testimoniato dall’esposizione di due vetture Van Diemen con le quali Senna vinse i campionati delle stagioni 1981 e 1982.

Altri sono i percorsi che si snodano tra ambienti diversi che appartengono alla sua carriera. Degne di nota da ammirare, la meravigliosa Lotus nera John Player del 1986 della McLaren numero 1 del 1991 e della McLaren numero 8 del 1993. Citiamo inoltre un’interessante galleria fotografica realizzata dal fotografo Keith Sutton, oltre a due opere prodotte dagli artisti Ugo Nespolo Knulp in onore di Ayrton Senna.

“Essere curatore di una mostra così importante come quella su Senna, commissionata dall’Instituto Ayrton Senna, è sempre un’emozione particolare, seppur ricca di responsabilità – racconta Piergiorgio Pascolati, curatore della mostra. Dopo eventi realizzati in Italia ed Europa, organizzarla nella propria città è qualcosa di davvero speciale. Perché è speciale pensare come l’importante Instituto, con sede in Asti, attraverso il suo Padrino per l’Europa, Claudio Giovannone, la sede italiana per la commemorazione del campione in occasione dei 25 anni dalla sua scomparsa. Molte erano le sedi che avrebbero voluto ospitare tale evento…la nostra città ha ottenuto tale enorme riconoscimento.Speciale perché puoi condividere un’esperienza come questa con tutti i tuoi concittadini, perché la la cosa più bella nell’avere un tesoro, una ricchezza per le mani è quella di condividerla, non nasconderla gelosamente. Tutto ciò in un contesto di un palazzo nobiliare storico, qual è Palazzo Mazzetti. Storico e quindi intramontabile come il ricordo del pilota Senna. Nobile come l’uomo Senna. Asti, per riconoscenza ha voluto offrire all’Instituto  il suo gioiello architettonico più bello, sede della Pinacoteca civica e museale. A nome dell’Instituto Ayrton Senna, ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile ciò. Un ultimo ringraziamento non può che andare a tutti i miei collaboratori, una squadra di volontari ormai collaudata e di assoluta fiducia direttamente riconosciuta dall’Instituto, i quali si sono offerti , come sempre, con entusiasmo per rendere possibile la realizzazione di tale evento. La speranza mia e di tutti che hanno reso possibile questa occasione unica, offerta alla città, è che questo tesoro concessoci sia gradito. Sarebbe il regalo più bello che Asti possa fare all’Instituto Ayrton Senna”.