“L’uomo, l’artista, il politico” la Mostra dedicata a Gipo Farassino a Torino

L’uomo, l’artista, il politico è la mostra dedicata all’indimenticabile Gipo Farassino, dal 22 dicembre 2018 all’ 8 gennaio 2019, presso la Biblioteca della Regione Piemonte “Umberto Eco” di Torino. La mostra è stata allestita in collaborazione con la Fondazione Caterina Farassino, costituita nel ricordo della figlia prematuramente scomparsa. All’anteprima erano presenti l’altra figlia Valentina presidente dell’Associazione, che ha voluto ringraziare il Consiglio regionale, per aver omaggiato con questa mostra suo papà e il giornalista Bruno Quaranta, che ha sottolineato quanto sia stata importante la presenza dell’autore nell’interpretare le canzoni in dialetto piemontese.

Farassino era un vero artista, un grande piemontese, un talento raffinato che conosceva a fondo il mondo dei grandi cantautori italiani e stranieri che, ricambiati, lo ammiravano” ricorda la consigliera regionale Silvana Accossato intervenuta in rappresentanza dell’Assemblea legislativa. Gipo Farassino è stato un vero e proprio pilastro dello scenario artistico piemontese, profondo e carismatico, è riuscito ad entrare nelle corde di tanti piemontesi e non solo. Siamo in molti che lo ricordano con affetto, stima grazie anche al ricordo dell’impegno che metteva nei progetti in cui credeva. Ricordiamo la sua splendida amicizia con Fabrizio de Andrè con il quale aveva in comune la passione per la poesia, e con cui era solito trascorrere le serate dopo i concerti.

Gipo Farassino ha vissuto i periodi che hanno caratterizzato la storia del nostro Paese, a partire dal periodo di contestazioni del sessantotto,quelli bui degli anni ottanta, ma anche i periodi di spensieratezza trascorsi al Sangone, che pur essendo un fiume aveva una sabbia fine che ricordava quella del mare. Dal 1987 al 1994, l’artista è stato segretario della Lega Nord Piemonte, entrando in seguito alla Camera dei Deputati e poi nel Parlamento europeo. Assessore regionale all’identità piemontese,dopo la prematura scomparsa della figlia nel 2005 a seguito di un incidente stradale, decise di tornare al suo grande amore ovvero la musica.