Ottima l’estate turistica 2022 in Piemonte, buone prospettive per l’autunno

La ripresa del turismo in Piemonte iniziata ad aprile ha trovato conferma in un’estate dal bilancio molto positivo: incremento del 27% di arrivi e del 28% di presenze rispetto all’anno precedente e movimenti turistici nettamente superiori anche all’estate 2019: +7%. I volumi della stagione sono stati trainati dal turismo estero (+58%) e dal turismo nazionale delle regioni più lontane.

Numeri confermati anche dall’aumento delle recensioni on-line: +32,4% per il comparto ricettivo: i commenti riflettono la soddisfazione del cliente del prodotto turistico piemontese, maggiore rispetto al dato complessivo del prodotto Italia: 86,6/100 vs 85,7/100.
Il monitoraggio della spesa del primo semestre 2022 conferma i movimenti dall’estero: sul territorio montano delle grandi stazioni sciistiche si riconduce sostanzialmente al mercato francese (44%) e nel Verbano al mercato tedesco (39%); mentre nella città di Torino risulta più distribuita: mercato inglese (13%), mercato svizzero (13%) e poi francese (12%).

«In linea con le previsioni della scorsa primavera, l’estate 2022 ha confermato la piena ripresa del turismo in Piemonte, non solo per l’aumento del 27% di arrivi e del 28% di presenze rispetto al 2021, quando ancora si viveva la “coda” delle incertezze della pandemia, ma anche per quel sorprendente +7% nei confronti del 2019: segno sicuramente della ritornata voglia di viaggiare e fare vacanza ma anche dell’efficacia delle attività di promozione e comunicazione – sottolinea l’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte, Vittoria Poggio. – È altresì importante rilevare l’importante contributo del ritorno del turismo estero e la sempre positiva soddisfazione espressa dalle recensioni online, maggiore anche di quella relativa al prodotto Italia. Con i dati positivi che provengono dalle prenotazioni, guardiamo con rinnovato ottimismo all’autunno, anche grazie alla nuova campagna voucher vacanza partita a settembre».

«Questi sono i principali risultati delle elaborazioni dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte che opera in Visit Piemonte per il consuntivo dell’estate 2022, ma lo sguardo è già verso la stagione autunnale appena iniziata – commenta Alessandro Zanon, direttore di Visit Piemonte – Il 36% degli italiani che faranno vacanza in Italia hanno segnalato la nostra regione come destinazione possibile, concentrando il soggiorno anche nelle prime settimane di ottobre. Oltre il 46% delle offerte veicolate sulle Online Travel Agency per il mese di settembre risultano già vendute on-line e per i prossimi mesi si registra un tasso di saturazione pari al 28% per ottobre e al 18% per novembre. La prospettiva ci sembra decisamente positiva»

I mesi estivi di giugno, luglio e agosto 2022 registrano +27% di arrivi e +28% di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente a conferma della ripresa dei movimenti turistici nel territorio piemontese; anche rispetto al 2019 abbiamo riguadagnato importanti quote di mercato: si registra un incremento del 7,3% di arrivi e del 7,6% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2019.

I movimenti turistici italiani crescono di oltre il 2% rispetto alla scorsa estate, raggiungendo quasi i valori dell’estate 2019; i movimenti dall’estero crescono del 60% rispetto all’anno precedente e incrementano il loro valore anche rispetto al 2019: +15% di arrivi e +16% di pernottamenti, portando la quota oltre il 50%.

La Germania è sempre il primo mercato estero per arrivi e pernottamenti: i turisti tedeschi che nell’estate hanno scelto il Piemonte hanno prodotto un incremento del 28% degli arrivi e del 36% dei pernottamenti rispetto al trimestre estivo del 2019; a seguire, Benelux, Francia e Svizzera, che superano tutti i valori del 2019. Da segnalare infine il Regno Unito che, pur restando sotto ai valori del periodo pre pandemico (e pre Brexit), moltiplica quasi per dieci i valori dell’estate del 2021.

Guardando alle provenienze italiane, il Piemonte e le regioni di prossimità (Lombardia e Liguria) sono ancora le prime per arrivi e pernottamenti ma risultano in calo rispetto all’estate precedente, a conferma della tendenza a superare il turismo di prossimità: crescono i movimenti turistici da tutte le altre regioni italiane, a partire dal Lazio che registra oltre il 15% di presenze, e dall’Emilia Romagna, con oltre il 20%.

Analizzando le diverse aree del territorio piemontese si evidenzia che:
• il prodotto lago registra nei tre mesi dell’estate 2022, +31% di presenze e +27% degli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2021 e migliora i risultati del 2019: +13%; gli stranieri registrano +46% di arrivi e +43% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2021 e superano anche i dati del 2019 (+13% di arrivi e +15% di presenze);
• incrementi anche per la montagna estiva che già l’anno scorso aveva registrato minori perdite di mercato: +17% arrivi e +14% di presenze rispetto al periodo giugno-agosto del 2021;
• ottima stagione estiva per le colline piemontesi che tradizionalmente vedono nei mesi autunnali la maggiore concentrazione di movimenti turistici: nel trimestre giugno-agosto, si registra un aumento degli arrivi del 16% e di oltre il 21% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2021; in crescita anche rispetto al periodo pre-pandemico: +12,5% di arrivi e +22% di presenze;
• Torino con la prima cintura registra nel trimestre estivo un incremento di oltre il 50% di arrivi e di oltre il 40% di presenze; supera anche i valori del 2019 (+7%), recuperando lo stop subito dalle città d’arte, dalle destinazioni culturali e di short break.

Il monitoraggio delle recensioni on-line conferma l’aumento dei visitatori della nostra regione, evidenziando incrementi coerenti con le prime indicazioni dei dati statistici dei movimenti turistici.

In particolare, si evidenzia che, per il comparto della ricettività, direttamente correlato agli arrivi turistici, il numero delle recensioni in Piemonte nel periodo di giugno, luglio e agosto è aumentato del 32,4% rispetto allo stesso periodo del 2021.
• Il sentiment del periodo per il “prodotto” Piemonte nel suo complesso – ricettività, ristorazione e attrazioni – è pari a 86,6/100, più positivo rispetto al totale Italia pari a 85,7/100; e per il comparto ricettività: 86,1/100 per il Piemonte vs 84,8/100 per l’Italia;
• Per quanto riguarda le aree prodotto piemontesi, le recensioni relative alla filiera ricettiva hanno registrato incrementi importanti in tutti i territori:
o per il prodotto lago: +35,4%;
o la montagna (estiva): +24,6%;
o per le colline: +8,6%;
o per Torino e prima cintura: +80,3%.

Dal monitoraggio dell’offerte sui canali on-line delle OTA – Online Travel Agency – si trova conferma del differente utilizzo dei canali da parte degli operatori delle diverse aree – prodotto del Piemonte.
Il territorio di Torino e prima cintura per i mesi estivi ha presentato sulle OTA tra il 40% e il 43% dell’offerta camere potenziale del settore ricettivo, la montagna e le colline circa il 30%, mentre il territorio dei Laghi tra il 10% e il 13%.
A giugno, il tasso di vendita on-line (saturazione) dell’offerta ricettiva del Piemonte si è consolidato ad oltre il 40%; sale al 43,3% per il mese di luglio e al 45,5% per agosto.

Dal punto di vista della tipologia di spesa che si riconduce direttamente al turismo, si riconferma e si rafforza l’andamento di spesa per l’alloggio secondo la stagionalità delle aree-prodotto.
Le variazioni più importanti dell’indice di spesa si registrano sul territorio montano delle grandi stazioni sciistiche nei primi mesi dell’anno e nel Verbano nel mese di aprile.
Nei primi sei mesi dell’anno, la spesa estera generata in loco con carte di credito sul territorio montano delle grandi stazioni sciistiche si riconduce sostanzialmente al mercato francese (44%), nel Verbano al mercato tedesco (39%), mentre nella città di Torino, risulta più distribuita: mercato inglese (13%), mercato svizzero (13%) e poi francese (12%).

Prospettive per l’autunno 2022 – Focus mercato Italia

Dal sondaggio sulla popolazione italiana circa la propensione all’acquisto di una vacanza in autunno in Piemonte emergono buone prospettive.

Se pur si riduca l’interesse per la nostra regione per l’autunno 2022, attestandosi sui valori del 2020, il Piemonte viene indicato come destinazione del soggiorno autunnale dal 36% di coloro che hanno dichiarato che faranno vacanza (3% sicuramente, 33% probabilmente).
Ancora Torino e Langhe Monferrato Roero fra le destinazioni principali. La nostra regione sarà raggiunta con l’automobile (59%) o con il treno (42%), mentre il 23% degli intervistati sceglierà l’aereo.

Il Trentino Alto Adige si conferma il principale competitor, seguito da Toscana, Sicilia e Liguria. Chi ha intenzione di venire in Piemonte si dedicherà ancora di più ad attività all’aria aperta e all’enogastronomia rispetto al dato italiano.

Si soggiornerà principalmente in alberghi/hotel, agriturismi e bed and breakfast, analogamente alla vacanza in Italia. Tuttavia, la scelta degli agriturismi è molto più alta rispetto al dato complessivo: 31% per chi verrà in Piemonte, contro il 19% del dato generale, attestandosi sui valori registrati nel 2020.

Per la vacanza in Piemonte, apprezzata anche la prima metà di ottobre a differenza della vacanza generica in Italia.
Ancora più del dato italiano, la ricerca di informazioni si affiderà in primo luogo ai siti web delle destinazioni (56% contro il 42%); a seguire, avverrà attraverso il passaparola di amici e parenti e i portali web di prenotazione.
Al momento sono state vendute oltre il 46% delle offerte veicolate sulle Online Travel Agency per il mese di settembre, pari a oltre 443.000 camere. Per i prossimi mesi si registra un tasso di saturazione pari al 28% per ottobre e al 18% per novembre.

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