Laghi in Piemonte
I laghi dell'Aver si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nell'alto vallone di Riofreddo. Situati ai piedi del Monte Aver, si trovano rispettivamente a 2126 m sopra il livello del mare il lago sottano, e a 2342 m il lago soprano. Nati per via della escavazione glaciale, si trovano nelle Alpi Marittime.
I laghi dell'Aver si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nell'alto vallone di Riofreddo. Situati ai piedi del Monte Aver, si trovano rispettivamente a 2126 m sopra il livello del mare il lago sottano, e a 2342 m il lago soprano. Nati per via della escavazione glaciale, si trovano nelle Alpi Marittime.
I laghi Bes (2649 m.) sono laghi di origine glaciale della Val Varaita, che risiedono nel territorio di Pontechianale (CN). Vengono comunemente differenziati dall'aggettivo Inferiore e Superiore. Assieme ai laghi Nero, Longet, e Bes formano un agglomerato lacustre sede di molte escursioni.
I laghi Bes (2649 m.) sono laghi di origine glaciale della Val Varaita, che risiedono nel territorio di Pontechianale (CN). Vengono comunemente differenziati dall'aggettivo Inferiore e Superiore. Assieme ai laghi Nero, Longet, e Bes formano un agglomerato lacustre sede di molte escursioni.
I laghi di Orgials (2325 m), detti anche Laghi della Valletta, si trovano al termine del vallone di Riofreddo. Sono collocati in valloni all’interno di conche di origine glaciale. Fanno parte del territorio del comune di Vinadio (CN). Orgials etimologicamente indica un luogo pascolivo elevato.
I laghi di Orgials (2325 m), detti anche Laghi della Valletta, si trovano al termine del vallone di Riofreddo. Sono collocati in valloni all’interno di conche di origine glaciale. Fanno parte del territorio del comune di Vinadio (CN). Orgials etimologicamente indica un luogo pascolivo elevato.
I laghi dei Tre Vescovi sono dei laghi di origine naturale situati sul versante valsesiano, attorno a quota 2.300 m, della punta dei Tre Vescovi, montagna delle Alpi Biellesi. Si trovano nel territorio di Rassa, in provincia di Vercelli.
I laghi dei Tre Vescovi sono dei laghi di origine naturale situati sul versante valsesiano, attorno a quota 2.300 m, della punta dei Tre Vescovi, montagna delle Alpi Biellesi. Si trovano nel territorio di Rassa, in provincia di Vercelli.
I laghi del Frisson sono due: quello superiore e quello inferiore, situati entrambi nel comune di Vernante in provincia di Cuneo facenti parte del Vallone degli Alberghi (che conta anche il lago degli Alberghi) delle Alpi Marittime.
I laghi del Frisson sono due: quello superiore e quello inferiore, situati entrambi nel comune di Vernante in provincia di Cuneo facenti parte del Vallone degli Alberghi (che conta anche il lago degli Alberghi) delle Alpi Marittime.
I laghi del Gorzente sono un gruppo di tre invasi artificiali dell'Appennino ligure che alimentano gli acquedotti di Genova: il lago Lungo (o Bigio) (684 m), il lago Badana (700 m) a monte, il lago Lavezze o Bruno (646 m) a valle. Il lago Lavezze ed il lago Lungo si trovano al confine tra la provincia di Genova e la provincia di Alessandria, mentre il lago Badana si trova completamente in territorio piemontese. Sono situati nei territori dei comuni di Bosio (AL), Campomorone (GE) e Ceranesi (GE). La capacità complessiva dei tre invasi è di oltre 12 milioni di metri cubi. Il clima che caratterizza i laghi è continentale e durante la stagione invernale, spesso, si registrano temperature molto rigide che rendono la superficie di questi specchi d'acqua completamente ghiacciata.
La fauna ittica di questi laghi è composta prevalentemente da carpe, cavedani, lucci, persici, tinche, trote fario e trote iridee. É consentita la pesca durante alcuni periodi dell'anno.
I laghi del Gorzente sono un gruppo di tre invasi artificiali dell'Appennino ligure che alimentano gli acquedotti di Genova: il lago Lungo (o Bigio) (684 m), il lago Badana (700 m) a monte, il lago Lavezze o Bruno (646 m) a valle. Il lago Lavezze ed il lago Lungo si trovano al confine tra la provincia di Genova e la provincia di Alessandria, mentre il lago Badana si trova completamente in territorio piemontese. Sono situati nei territori dei comuni di Bosio (AL), Campomorone (GE) e Ceranesi (GE). La capacità complessiva dei tre invasi è di oltre 12 milioni di metri cubi. Il clima che caratterizza i laghi è continentale e durante la stagione invernale, spesso, si registrano temperature molto rigide che rendono la superficie di questi specchi d'acqua completamente ghiacciata.
La fauna ittica di questi laghi è composta prevalentemente da carpe, cavedani, lucci, persici, tinche, trote fario e trote iridee. É consentita la pesca durante alcuni periodi dell'anno.
Il laghi dell'Ischiator si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nel vallone Ischiator da cui ricavano il nome. Il primo (detto Inferiore) è situato ad un'altezza di 2069 m; il Mediano (che in realtà sono due) a 2410 m; e il terzo (detto Superiore) a 2755 m. Sono laghi completamente naturali che trovano casa nel cuore delle Alpi Marittime. Nei pressi del primo lago sorge il rifugio Migliorero, che crea un paesaggio piuttosto fiabesco.
Il laghi dell'Ischiator si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nel vallone Ischiator da cui ricavano il nome. Il primo (detto Inferiore) è situato ad un'altezza di 2069 m; il Mediano (che in realtà sono due) a 2410 m; e il terzo (detto Superiore) a 2755 m. Sono laghi completamente naturali che trovano casa nel cuore delle Alpi Marittime. Nei pressi del primo lago sorge il rifugio Migliorero, che crea un paesaggio piuttosto fiabesco.
I Laghi della Paur si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nell'alto vallone di Riofreddo. Sono situati a 2353 m sopra il livello del mare e sono laghi completamente naturali. Situati nel cuore delle Alpi Marittime, si trovano ai piedi dell'omonima rocca.
I Laghi della Paur si trovano nel comune di Vinadio, in provincia di Cuneo, nell'alto vallone di Riofreddo. Sono situati a 2353 m sopra il livello del mare e sono laghi completamente naturali. Situati nel cuore delle Alpi Marittime, si trovano ai piedi dell'omonima rocca.
I laghi del Roburent sono un complesso di tre specchi d'acqua (Superiore, Mediano e Inferiore) di orgine naturale nel territorio di Argentera in provincia di Cuneo, nelle prossimità dei confini con la Francia. Dei tre il più importante è quello Superiore, che sorge a 2496 metri sul livello del mare, incuneato sotto le cime che lo attorniano istituisce un paesaggio a dir poco strepitoso.
I laghi del Roburent sono un complesso di tre specchi d'acqua (Superiore, Mediano e Inferiore) di orgine naturale nel territorio di Argentera in provincia di Cuneo, nelle prossimità dei confini con la Francia. Dei tre il più importante è quello Superiore, che sorge a 2496 metri sul livello del mare, incuneato sotto le cime che lo attorniano istituisce un paesaggio a dir poco strepitoso.
I laghi di Avigliana sono due piccoli laghi di origine morenica, creati cioè dall'accumulo di acque negli spazi fra diverse morene frontali concentriche che il ghiacciaio della Val di Susa (segusino), finita la glaciazione, ha prodotto nel suo ritirarsi verso monte. Separati da uno stretto istmo, sono situati nel comune di Avigliana, nella città metropolitana di Torino, e in base alla loro superficie vengono chiamati rispettivamente Lago Grande e Lago Piccolo.
I laghi di Avigliana sono due piccoli laghi di origine morenica, creati cioè dall'accumulo di acque negli spazi fra diverse morene frontali concentriche che il ghiacciaio della Val di Susa (segusino), finita la glaciazione, ha prodotto nel suo ritirarsi verso monte. Separati da uno stretto istmo, sono situati nel comune di Avigliana, nella città metropolitana di Torino, e in base alla loro superficie vengono chiamati rispettivamente Lago Grande e Lago Piccolo.
I laghi di Lavagnina sono due laghi artificiali dell'Appennino ligure in provincia di Alessandria ed interessano i comuni di Casaleggio Boiro, Mornese e Bosio. I due laghi vengono chiamati uno Lago Superiore e l'altro Lago Inferiore. Entrambi vengono costituiti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento dalla costruzione di due dighe: nella zona, infatti, si estraeva oro e venne costruito un impianto metallurgico che è visibile, assieme alla casina lavagnina, nei periodi di secca.
I laghi di Lavagnina sono due laghi artificiali dell'Appennino ligure in provincia di Alessandria ed interessano i comuni di Casaleggio Boiro, Mornese e Bosio. I due laghi vengono chiamati uno Lago Superiore e l'altro Lago Inferiore. Entrambi vengono costituiti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento dalla costruzione di due dighe: nella zona, infatti, si estraeva oro e venne costruito un impianto metallurgico che è visibile, assieme alla casina lavagnina, nei periodi di secca.
I laghi Lausfer (omonimi dei Lausfer situati in territorio francese al di là del Santuario di Sant’Anna di Vinadio e detti anche laghi di Lansfero), sono di origine naturale e sorgono a circa 2500 metri dal livello del mare, nel territorio di Vinadio, in provincia di Cuneo.
I laghi Lausfer (omonimi dei Lausfer situati in territorio francese al di là del Santuario di Sant’Anna di Vinadio e detti anche laghi di Lansfero), sono di origine naturale e sorgono a circa 2500 metri dal livello del mare, nel territorio di Vinadio, in provincia di Cuneo.
Il lago di Afframont (1.986 m s.l.m.) si trova in Val d'Ala nel comune di Balme. L'origine del nome è da ricollegarsi a "Lac fra Mount" ovvero "lago fra i monti", vista la sua posizione incastonata nell'anfiteatro roccioso dominato dal Bec del Fausset.
Il lago di Afframont (1.986 m s.l.m.) si trova in Val d'Ala nel comune di Balme. L'origine del nome è da ricollegarsi a "Lac fra Mount" ovvero "lago fra i monti", vista la sua posizione incastonata nell'anfiteatro roccioso dominato dal Bec del Fausset.
Il lago Agnel (2.300 m s.l.m.) è un lago artificiale che si trova nella valle dell'Orco nel comune di Ceresole Reale. Si trova lungo la strada che da Ceresole Reale sale al colle del Nivolet appena sopra il lago Serrù. Fa parte del complesso di laghi artificiali (lago Serrù, lago di Ceresole, lago del Piantonetto e lago di Valsoera) e che alimentano varie centrali idroelettriche. Questo lago è famoso nella cinematografia per essere stato il luogo delle riprese della scena finale del film "Un colpo all'italiana" (The Italian Job) del 1969.
Il lago Agnel (2.300 m s.l.m.) è un lago artificiale che si trova nella valle dell'Orco nel comune di Ceresole Reale. Si trova lungo la strada che da Ceresole Reale sale al colle del Nivolet appena sopra il lago Serrù. Fa parte del complesso di laghi artificiali (lago Serrù, lago di Ceresole, lago del Piantonetto e lago di Valsoera) e che alimentano varie centrali idroelettriche. Questo lago è famoso nella cinematografia per essere stato il luogo delle riprese della scena finale del film "Un colpo all'italiana" (The Italian Job) del 1969.
Il Lago Bianco è un piccolo lago alpino (perimetro: 650 m; profondità: 4–6 m; superficie: 30.000 m² circa), situato in Val Vogna (una piccola valle laterale della Valsesia), a quota 2332 m s.l.m.
Il Lago Bianco è un piccolo lago alpino (perimetro: 650 m; profondità: 4–6 m; superficie: 30.000 m² circa), situato in Val Vogna (una piccola valle laterale della Valsesia), a quota 2332 m s.l.m.
Il lago Biecai (1967 m) è ubicato in Alta Valle Ellero al confine col “Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro”, tra le Rocche Biecai e la Valle Pesio. Fa parte del comune di Roccaforte Mondovì.
Il lago Biecai (1967 m) è ubicato in Alta Valle Ellero al confine col “Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro”, tra le Rocche Biecai e la Valle Pesio. Fa parte del comune di Roccaforte Mondovì.
Il lago Bleu (2533 m.) è un lago di origine glaciale della Val Varaita, che risiede nel territorio di Pontechianale (CN), al confine con la Francia. Assieme ai laghi Nero, Longet, e Bes forma un agglomerato lacustre sede di molte escursioni.
Il lago Bleu (2533 m.) è un lago di origine glaciale della Val Varaita, che risiede nel territorio di Pontechianale (CN), al confine con la Francia. Assieme ai laghi Nero, Longet, e Bes forma un agglomerato lacustre sede di molte escursioni.
ll lago Brocan (2000 m) è un lago montano situato nel territorio del comune di Entracque, valle Gesso (CN), e si trova in prossimità del rifugio Genova-Figari e della diga del Chiotas. Si tratta di un lago naturale, posto in una conca alpestre dominata da cime rocciose che superano i 3000 metri. Viene alimentato dalla fusione della neve e dalle valanghe che si staccano dai valloni sovrastanti. Già gelato in autunno, risulta ancora ghiacciato in primavera inoltrata.
ll lago Brocan (2000 m) è un lago montano situato nel territorio del comune di Entracque, valle Gesso (CN), e si trova in prossimità del rifugio Genova-Figari e della diga del Chiotas. Si tratta di un lago naturale, posto in una conca alpestre dominata da cime rocciose che superano i 3000 metri. Viene alimentato dalla fusione della neve e dalle valanghe che si staccano dai valloni sovrastanti. Già gelato in autunno, risulta ancora ghiacciato in primavera inoltrata.
Il Lago Castel (o Kastel) è situato in Val Formazza (VB) a monte di Riale, la frazione più settentrionale del Piemonte, sotto la piramide del Kastelhorn (m. 3128). Il punto di appoggio più vicino è il Rifugio Maria Luisa. "Diga di Cartapesta" veniva chiamato lo sbarramento di terra (alto m. 14.50, lungo m. 87 e largo alla sommità m. 3) che chiudeva a sud il lago. La notte del 16 novembre 1923, dopo un enorme boato, crollò. Fortunatamente non ci furono perdite umane; perirono invece alcuni animali e la valle fu coperta da detriti. In seguito (1924-1928) venne costruita l'attuale diga. Anch'essa mostrò subito problemi di infiltrazioni e nel 1955 cedette. Solo a questo punto vennero eseguiti dei rilievi e si evidenziò che il suolo sottostante era (ed è) calcareo con gessi e cavità carsiche. Pertanto il progetto fu definitivamente abbandonato. I due tronconi laterali della diga vennero rimodellati lasciando un'apertura centrale dalla quale esce un canale di scarico. Ora le acque del lago, tornato naturale, neppure lambiscono la vecchia diga.
Il Lago Castel (o Kastel) è situato in Val Formazza (VB) a monte di Riale, la frazione più settentrionale del Piemonte, sotto la piramide del Kastelhorn (m. 3128). Il punto di appoggio più vicino è il Rifugio Maria Luisa. "Diga di Cartapesta" veniva chiamato lo sbarramento di terra (alto m. 14.50, lungo m. 87 e largo alla sommità m. 3) che chiudeva a sud il lago. La notte del 16 novembre 1923, dopo un enorme boato, crollò. Fortunatamente non ci furono perdite umane; perirono invece alcuni animali e la valle fu coperta da detriti. In seguito (1924-1928) venne costruita l'attuale diga. Anch'essa mostrò subito problemi di infiltrazioni e nel 1955 cedette. Solo a questo punto vennero eseguiti dei rilievi e si evidenziò che il suolo sottostante era (ed è) calcareo con gessi e cavità carsiche. Pertanto il progetto fu definitivamente abbandonato. I due tronconi laterali della diga vennero rimodellati lasciando un'apertura centrale dalla quale esce un canale di scarico. Ora le acque del lago, tornato naturale, neppure lambiscono la vecchia diga.
Il lago Ciardonnet (a volte chiamato anche Chardonnet) è un lago alpino situato a 2.552 metri di altezza nel Parco Orsiera-Rocciavrè, nel comune di Roure (TO). Il lago ha la forma di un triangolo isoscele con il lato più corto orientato in senso est/ovest e il vertice opposto situato a nord.
Il lago Ciardonnet (a volte chiamato anche Chardonnet) è un lago alpino situato a 2.552 metri di altezza nel Parco Orsiera-Rocciavrè, nel comune di Roure (TO). Il lago ha la forma di un triangolo isoscele con il lato più corto orientato in senso est/ovest e il vertice opposto situato a nord.
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