Rifugio Willy Jervis

Rifugio Willy Jervis
Tipologia
Descrizione

Il rifugio Willy Jervis è un rifugio situato nel comune di Bobbio Pellice (TO), in val Pellice, nelle Alpi Cozie, a 1.732 metri di altitudine.

È stato costruito nel 1950 ed è stato intitolato a Guglielmo Jervis (detto Willy), alpinista e partigiano, catturato ed ucciso dai nazisti nel 1944.

Si trova all’estremità inferiore del grande e pittoresco Piano del Prà, ricoperto da pascoli, interrotti nella parte superiore da boschetti di larici. Lungo l’itinerario di accesso al rifugio si trovano pareti di roccia, raggiungibili in pochi minuti, sulle quali sono state tracciate vie di arrampicata di diversa lunghezza adatte sia ai principianti, sia ad alpinisti più esperti ed esigenti.

L’accesso avviene dal fondo della val Pellice. Raggiunta la frazione Villanova di Bobbio Pellice, il rifugio è raggiungibile in circa 2 ore a piedi seguendo tre possibili percorsi: il primo si può affrontare in mountain bike o in auto seguendo la pista agro-silvo-pastorale lunga circa 7 km. In alternativa, è possibile utilizzare una comoda e veloce mulattiera che taglia la parte iniziale e quella finale della pista. Vi è anche un sentiero che esclude completamente la pista sterrata e costeggia il torrente Pellice in destra idrografica per tutto il tragitto.

Il rifugio Willy Jervis è disposto su tre piani, è sempre aperto ed offre servizi come: un bar a servizio del ristorante aperto tutto l’anno, un secondo bar (esclusivamente estivo) con un ampio e soleggiato dehors, un ristorante da 60 coperti, 10 camerette da 1 a 4 posti, 4 camerate da 8 a 17 posti e un ampio magazzino con diverse attrezzature sportive per attività invernali ed estive.

Descrizione lunga

Il rifugio Willy Jervis è un rifugio situato nel comune di Bobbio Pellice (TO), in val Pellice, nelle Alpi Cozie, a 1.732 metri di altitudine.

È stato costruito nel 1950 ed è stato intitolato a Guglielmo Jervis (detto Willy), alpinista e partigiano, catturato ed ucciso dai nazisti nel 1944.

Si trova all’estremità inferiore del grande e pittoresco Piano del Prà, ricoperto da pascoli, interrotti nella parte superiore da boschetti di larici. Lungo l’itinerario di accesso al rifugio si trovano pareti di roccia, raggiungibili in pochi minuti, sulle quali sono state tracciate vie di arrampicata di diversa lunghezza adatte sia ai principianti, sia ad alpinisti più esperti ed esigenti.

L’accesso avviene dal fondo della val Pellice. Raggiunta la frazione Villanova di Bobbio Pellice, il rifugio è raggiungibile in circa 2 ore a piedi seguendo tre possibili percorsi: il primo si può affrontare in mountain bike o in auto seguendo la pista agro-silvo-pastorale lunga circa 7 km. In alternativa, è possibile utilizzare una comoda e veloce mulattiera che taglia la parte iniziale e quella finale della pista. Vi è anche un sentiero che esclude completamente la pista sterrata e costeggia il torrente Pellice in destra idrografica per tutto il tragitto.

Il rifugio Willy Jervis è disposto su tre piani, è sempre aperto ed offre servizi come: un bar a servizio del ristorante aperto tutto l’anno, un secondo bar (esclusivamente estivo) con un ampio e soleggiato dehors, un ristorante da 60 coperti, 10 camerette da 1 a 4 posti, 4 camerate da 8 a 17 posti e un ampio magazzino con diverse attrezzature sportive per attività invernali ed estive.


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