Rifugio Morelli-Buzzi

Rifugio Morelli-Buzzi
Tipologia
Descrizione

Il rifugio Morelli-Buzzi, costruito nel 1931, è il più vecchio rifugio del CAI di Cuneo. Si trova al termine del vallone di Lourousa ed è un punto strategico per le escursioni alla Cima nord dell’Argentera (3.296 metri), al Monte Oriol (2.943 metri) e al Monte Stella (3.262 metri).

La struttura ha una capacità di 40 posti letto ed è strutturata su tre livelli, che comprendono la zona pranzo, la cucina, il servizio bar e i servizi igienici.

É possibile raggiungere il rifugio da Cuneo in direzione Borgo S.Dalmazzo. Lasciata sulla sinistra la S.S. 20 si prende in direzione Valle Gesso-Valdieri-Terme di Valdieri. Appena oltrepassato il ponte in pietra prima dello Stabilimento Termale, sulla sinistra si trova un ampio posto auto da dove parte il sentiero N8 che prima passa nella faggeta con ampi tornanti, e poi per il gias Lagarot in un’ampia conca, portando al rifugio in circa 3 ore di cammino.

– Dal rifugio si scende sul sentiero N8 fino a pervenire nella conca del Gias dei Lagarot di Lourousa, a 1.965 m. Poco prima del Gias, sulla sinistra si stacca il sentiero N9 che sale verso Sud in direzione della morena frontale del Canalone di Lourousa. Con una serie di tornanti il sentiero prende quota sul pendio detritico, quindi, dopo alcuni salti rocciosi raggiunge un ripiano di blocchi rocciosi. Sulla sinistra il vicino Bivacco Silvio Varrone, a 2235 m, e la sottostante morena frontale del Canalone di Lourousa con la incombente parete Nord del Corno Stella.

– Di fronte al rifugio, il sentiero N8 continua tra grandi massi, e raggiunta la ripida china terminale, con una serie di tornantini sale fin sul crinale Gesso della Rovina-Valletta, dove si apre il Colle del Chiapous, a 2.526 metri. Il sentiero continua oltre il valico come M9 e scende al grande bacino del Lago del Chiotas.

Descrizione lunga

Il rifugio Morelli-Buzzi, costruito nel 1931, è il più vecchio rifugio del CAI di Cuneo. Si trova al termine del vallone di Lourousa ed è un punto strategico per le escursioni alla Cima nord dell’Argentera (3.296 metri), al Monte Oriol (2.943 metri) e al Monte Stella (3.262 metri).

La struttura ha una capacità di 40 posti letto ed è strutturata su tre livelli, che comprendono la zona pranzo, la cucina, il servizio bar e i servizi igienici.

É possibile raggiungere il rifugio da Cuneo in direzione Borgo S.Dalmazzo. Lasciata sulla sinistra la S.S. 20 si prende in direzione Valle Gesso-Valdieri-Terme di Valdieri. Appena oltrepassato il ponte in pietra prima dello Stabilimento Termale, sulla sinistra si trova un ampio posto auto da dove parte il sentiero N8 che prima passa nella faggeta con ampi tornanti, e poi per il gias Lagarot in un’ampia conca, portando al rifugio in circa 3 ore di cammino.

– Dal rifugio si scende sul sentiero N8 fino a pervenire nella conca del Gias dei Lagarot di Lourousa, a 1.965 m. Poco prima del Gias, sulla sinistra si stacca il sentiero N9 che sale verso Sud in direzione della morena frontale del Canalone di Lourousa. Con una serie di tornanti il sentiero prende quota sul pendio detritico, quindi, dopo alcuni salti rocciosi raggiunge un ripiano di blocchi rocciosi. Sulla sinistra il vicino Bivacco Silvio Varrone, a 2235 m, e la sottostante morena frontale del Canalone di Lourousa con la incombente parete Nord del Corno Stella.

– Di fronte al rifugio, il sentiero N8 continua tra grandi massi, e raggiunta la ripida china terminale, con una serie di tornantini sale fin sul crinale Gesso della Rovina-Valletta, dove si apre il Colle del Chiapous, a 2.526 metri. Il sentiero continua oltre il valico come M9 e scende al grande bacino del Lago del Chiotas.


Ti è piaciuto Piemonte Expo ?
Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le nostre proposte per il tuo weekend , per i tuoi appuntamenti e per il tuo turismo in Piemonte.
Rimani aggiornato su tutto quello che succede con Piemonte Telegram.
Se ti piace il nostro lavoro vai alla nostra pagina su Facebook e clicca su "Like". Se preferisci puoi anche seguirci via Twitter e via Instagram.