Palazzo dei Musei – Varallo

Palazzo dei Musei – Varallo
Tipologia
Descrizione

Il palazzo dei musei è un ampio caseggiato con una corte interna dalla quale si può vedere uno scorcio del Sacro Monte. All'interno, su diversi piani, si possono visitare il museo di Storia Naturale, e la preziosa pinacoteca. Questa fu istituita nel 1887 per volontà della Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d'Arte e dei monumenti in Valsesia. La collezione della Pinacoteca Varallo, costituita nel 1887 grazie alla Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d´Arte e dei Monumenti in Valsesia, conta più di tremila opere che documentano la realtà figurativa valsesiana offrendo al visitatore un panorama esaustivo che va dal XV al XIX secolo. L´attuale allestimento comprende opere di Gaudenzio Ferrari e di Tanzio da Varallo, ma anche diMorazzone, Lanino, Gianoli e Orgiazzi. Tra le opere conservate vi sono bronzi, gessi, intagli, terrecotte e numerosi oggetti di mobilio. Nella sezione dedicata alla scultura vi sono significativi lavori provenienti dal Sacro Monte di Varallo e bozzetti di scultori come Carestia, Antonini, Albertoni, Della Vedova.

Descrizione lunga

Il palazzo dei musei è un ampio caseggiato con una corte interna dalla quale si può vedere uno scorcio del Sacro Monte. All'interno, su diversi piani, si possono visitare il museo di Storia Naturale, e la preziosa pinacoteca. Questa fu istituita nel 1887 per volontà della Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d'Arte e dei monumenti in Valsesia. La collezione della Pinacoteca Varallo, costituita nel 1887 grazie alla Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e alla Società di Conservazione delle Opere d´Arte e dei Monumenti in Valsesia, conta più di tremila opere che documentano la realtà figurativa valsesiana offrendo al visitatore un panorama esaustivo che va dal XV al XIX secolo. L´attuale allestimento comprende opere di Gaudenzio Ferrari e di Tanzio da Varallo, ma anche diMorazzone, Lanino, Gianoli e Orgiazzi. Tra le opere conservate vi sono bronzi, gessi, intagli, terrecotte e numerosi oggetti di mobilio. Nella sezione dedicata alla scultura vi sono significativi lavori provenienti dal Sacro Monte di Varallo e bozzetti di scultori come Carestia, Antonini, Albertoni, Della Vedova.