<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enocultura Archivi - Piemonte Expo</title>
	<atom:link href="https://www.piemonteexpo.it/tag/enocultura/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.piemonteexpo.it/tag/enocultura/</link>
	<description>Tutto il Piemonte in un sito: turismo, eventi, sagre, società, luoghi, itinerari, sport, tempo libero e enogastronomia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 May 2023 09:15:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.piemonteexpo.it/wp-content/uploads/2017/02/cropped-PE.jpg</url>
	<title>Enocultura Archivi - Piemonte Expo</title>
	<link>https://www.piemonteexpo.it/tag/enocultura/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cinque scrittori piemontesi che hanno cambiato il novecento</title>
		<link>https://www.piemonteexpo.it/2022/01/cinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Piemonte Expo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 13:57:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Enocultura]]></category>
		<category><![CDATA[novecento]]></category>
		<category><![CDATA[scrittori piemontesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.piemonteexpo.it/?p=28339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secolo di cambiamenti, innovazioni, guerre logoranti, fratture tra l’io e il mondo esterno, turbine di rivoluzioni, scoperte che hanno svecchiato una quotidianità basata sui rigidi principi delle società dell’antico regime. Di questo, l’individuo ne è il motore, e come cittadino del mondo vive il suo impegno morale. E lo scrittore, il poeta, cittadino della sua [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.piemonteexpo.it/2022/01/cinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento/">Cinque scrittori piemontesi che hanno cambiato il novecento</a> proviene da <a href="https://www.piemonteexpo.it">Piemonte Expo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_threads" href="https://www.addtoany.com/add_to/threads?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="Threads" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&amp;linkname=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2022%2F01%2Fcinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento%2F&#038;title=Cinque%20scrittori%20piemontesi%20che%20hanno%20cambiato%20il%20novecento" data-a2a-url="https://www.piemonteexpo.it/2022/01/cinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento/" data-a2a-title="Cinque scrittori piemontesi che hanno cambiato il novecento"></a></p><p>Secolo di cambiamenti, innovazioni, guerre logoranti, fratture tra l’io e il mondo esterno, turbine di rivoluzioni, scoperte che hanno svecchiato una quotidianità basata sui rigidi principi delle società dell’antico regime. Di questo, l’individuo ne è il motore, e come cittadino del mondo vive il suo impegno morale. <em>E lo scrittore, il poeta, cittadino della sua Repubblica, come si comporta?</em> Attraverso movimenti artistici quali: decadentismo, crepuscolarismo, espressionismo, ermetismo, rovescia il tavolo della moralità e gioca secondo le sue regole.</p>
<p><span id="more-28339"></span></p>
<p>Tra questi <strong>Guido Gozzano</strong>, nato nel 1883 tra le campagne del Canavese, <strong>Agliè</strong> in provincia di <strong>Torino</strong>, passata l’emulazione per la figura del <em>dandy</em> di D’Annunzio, del <em>poeta vate</em>, si avvicina alla realtà post-decadente. Ritenuto il caposcuola dei poeti crepuscolari, egli descrive nelle sue poesie i personaggi, gli ambienti di una <strong>Torino borghese</strong> “un po’ vecchiotta, provinciale, fresca tuttavia d’un tal garbo parigino” viene rievocata, con ironia, per il suo ambiente chiuso e profondamente provinciale, ma anche con un affetto che testimonia il legame del poeta alla propria città natale.</p>
<p>Quella Torino che racchiude in sè “tutto il mio passato” e dove “i miei ricordi più teneri e mesti dormono in te, sepolti come vesti in un armadio canforato”. Al crepuscolo, al tramonto, il dire le cose con una semplicità che rispecchia la quotidianità, senza i fronzoli stilistici e le parole auliche che ora non servono più a nulla.</p>
<p class="p1"><i>&lt;&lt;Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti»</i>. Nella Langhe di <b>Cesare Pavese</b>, e le sue colline, <b>Santo Stefano Belbo</b> paesino in cui nasce nel 1908, in provincia di <strong>Cuneo</strong>, di queste ne parla nel suo romanzo che più rispecchia un realismo simbolico: in <em>“La luna e i falò”</em>, Anguilla, alter ego di Pavese, torna nel suo paese natale. Proprio lì nelle sue malinconiche colline dove i ricordi d’infanzia e la memoria sono rimasti appesi.</p>
<p class="p1">Segnato da profondi tormenti e da una drammatica oscillazione fra il desiderio di solitudine e il bisogno degli altri, lo si colloca nel neorealismo, i cui contenuti delle sue opere, ed uno stile che possa mostrare il reale, come testimonianza diretta di un’esperienza vissuta: la guerra, la Resistenza, la lotta quotidiana per sbarcare il lunario. Collaboratore assiduo con la casa editrice torinese<strong> Einaudi</strong> fino al 1934, quando verrà condannato al confino per più di un anno in un paese della Calabria. Il suo profondo pessimismo lo porterà al suicidio nel 1950.</p>
<p class="p1">Scrittore, giornalista, poeta, pedagogista, <strong>Gianni Rodari</strong> nasce a <strong>Omegna</strong> nel 1920 sul <strong>Lago d’Orta</strong> a <strong>Verbano-Cusio-Ossola</strong>, specializzato in letteratura per l’infanzia, è stato l’unico scritto ad aver vinto il prestigiano <em>Premio Hans Christian Andersen</em> nel 1970, considerato il <em>“Piccolo Premio Nobel”</em> della narrativa per l&#8217;infanzia. La sua opera più celebre, <em>“La grammatica della fantasia”</em>, pubblicata nel 1973 da <strong>Einaudi</strong>, è una sorta di manifesto teorico sui meccanismi che sottendono l’arte di inventare storie.</p>
<p class="p1">Ha scritto numerose filastrocche, poesie, racconti per l’infanzia surreali, divertenti e poetici, usando un linguaggio semplice che fa presa diretta sui bambini. Tiene in profonda considerazione i bambini, li rispetta e dimostra di conoscerli in modo autentico. Al mondo adulto risponde invece con un&#8217;ironia pungente.<em>«Ci sono cose da non fare mai, né di giorno, né di notte, né per mare, né per terra: per esempio la guerra»</em> il suo lavoro è ancora oggi stimato in tutto il mondo, continua ad essere pubblicato, letto e studiato.</p>
<p class="p3"><em>&lt;&lt;Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici..&gt;&gt;</em> sono i primi due versi della celebre poesia di <strong>Primo Levi</strong>, scrittore e testimone delle deportazioni naziste, nonché sopravvissuto ai lager hitleriani, nasce a Torino nel 1919, di origini ebraiche, ha descritto in alcuni dei suoi libri le pratiche e tradizioni tipiche del suo popolo. Prosegue in modo eccelso i suoi studi al Liceo D’Azeglio, in cui avrà come docente proprio Cesare Pavese, e conseguirà laurea con lode alla facoltà di scienze.</p>
<p class="p3">Per esigenze di lavoro, nel 1942, è costretto a trasferirsi a Milano, da lì a poco l’inizio dell’atroce esperienza. Deportato prima in nel campo di concentramento di Fossoli e successivamente ad Auschwitz. Viene liberato il 27 gennaio 1945 in occasione dell’arrivo dei russi al campo di Buna-Monowitz. Segnato profondamente da questa esperienza, e da quel sottile senso di colpa che talvolta, si genera negli ebrei scampati all’Olocausto: colpevoli di essere sopravvissuti, muore suicida 11 aprile 1987.</p>
<p class="p1">Ultimo sull’asse temporale: <strong>Umberto Eco</strong>, critico, saggista, semiologo, filosofo, accademico, nasce ad <strong>Alessandria nel 1932,</strong> e si laurea nel 1954 presso l’Università di Torino con una tesi sul pensiero estetico di <strong>Tommaso d’Aquino</strong>, poi pubblicata come volume autonomo. La sua carriera si avvia presso i servizi culturali della Rai, anche grazie ad alcuni amici collaboratori della trasmissione come <strong>Mike Bongiorno</strong>, e negli anni ’60 inizia anche la sua carriera come docente universitario: prima a Milano, Firenze e infine ancora Milano.</p>
<p class="p1">Sono gli anni italiani dell’impegno e delle avanguardie artistiche, e anche il semiologo offre il suo contributo teorico aderendo al cosiddetto<em> Gruppo 63</em>: una corrente che ha fatto scuola in tutti i sensi. La collezione di titoli onorifici di Eco è impressionante, essendo stato omaggiato da università di tutto il mondo, non limitandosi a ritirare le lauree <em>honoris causa</em> o i premi, ma anche tenendo corsi. Numerose anche le sue collaborazioni con quotidiani, settimanali e anche periodici artistici e intellettuali. La sua produzione è assai vasta, dalla semiotica , estetica medievale al best seller “il nome della rosa” seguito poi da altri.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.piemonteexpo.it/2022/01/cinque-scrittori-piemontesi-che-hanno-cambiato-il-novecento/">Cinque scrittori piemontesi che hanno cambiato il novecento</a> proviene da <a href="https://www.piemonteexpo.it">Piemonte Expo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi, la più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d&#8217;italia</title>
		<link>https://www.piemonteexpo.it/2020/06/davide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Piemonte Expo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2020 08:26:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Enocultura]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.piemonteexpo.it/?p=19200</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attraverso un comunicato stampa l&#8217;associazione comunica il cambio alla guida della presidenza. Davide Viglino, che arriva dal mondo confcooperative, prende il posto di Gianluigi Biestro alla direzione della più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d&#8217;Italia. Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi. Ha ricevuto nei giorni scorsi il testimone di Gianluigi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.piemonteexpo.it/2020/06/davide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia/">Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi, la più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d&#8217;italia</a> proviene da <a href="https://www.piemonteexpo.it">Piemonte Expo</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_threads" href="https://www.addtoany.com/add_to/threads?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="Threads" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_telegram" href="https://www.addtoany.com/add_to/telegram?linkurl=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&amp;linkname=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" title="Telegram" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fwww.piemonteexpo.it%2F2020%2F06%2Fdavide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia%2F&#038;title=Davide%20Viglino%20%C3%A8%20il%20nuovo%20direttore%20di%20Vignaioli%20Piemontesi%2C%20la%20pi%C3%B9%20grande%20associazione%20di%20cantine%20sociali%20e%20viticoltori%20d%E2%80%99italia" data-a2a-url="https://www.piemonteexpo.it/2020/06/davide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia/" data-a2a-title="Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi, la più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d’italia"></a></p><p>Attraverso un comunicato stampa l&#8217;associazione comunica il cambio alla guida della presidenza. Davide Viglino, che arriva dal mondo confcooperative, prende il posto di Gianluigi Biestro alla direzione della più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d&#8217;Italia.</p>
<p><span id="more-19200"></span></p>
<div class="im_history_message_wrap im_grouped">
<div class="im_message_outer_wrap hasselect" data-msg-id="688">
<div class="im_message_wrap clearfix">
<div class="im_content_message_wrap im_message_in">
<div class="im_message_body">
<div>
<div class="im_message_text" dir="auto">
<p>Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi. Ha ricevuto nei giorni scorsi il testimone di Gianluigi Biestro, lo storico direttore della più grande Associazione vitivinicola d’Italia con 37 cantine cooperative associate in rappresentanza di oltre 6 mila viticoltori. È un uomo da sempre vicino alla cooperazione: classe 1981, Viglino si è diplomato alla Scuola enologica ad Alba nel 2001, subito assunto in Confcooperative per seguire il settore agricolo e vitivinicolo. Dal 2017 a oggi è stato Segretario regionale di Fedagri Confcooperative Piemonte. Le sue origini sono agricole: la sua famiglia gestisce l’azienda vitivinicola Vigin a Treiso. Un passaggio di testimone che avviene in un momento non facile per il mondo vitivinicolo, duramente colpito dall’emergenza Covid-19, ma per questo ancora più significativo.</p>
<p>«Sono stati mesi duri per tutti – commenta il presidente Giulio Porzio presentando il suo nuovo direttore – ma chi arriva dal mondo della cooperazione, sa che i momenti difficili vanno affrontati insieme. Anche questa volta non ci facciamo scoraggiare e cercheremo di trovare nuove opportunità e risposte per il nostro settore».</p>
<p>Insieme al Consorzio Piemonte Land of Perfection, la Vignaioli Piemontesi ha avanzato una serie di richieste formali alla Regione, alcune già pienamente accolte come la pratica della distillazione per eliminare parte delle eccedenze che si sono create: «Un modo per ripartire senza zavorre e per evitare delle speculazioni con drastiche riduzioni dei prezzi – commentano Porzio e Viglino – Abbiamo anche chiesto: incentivi a fronte di riduzioni delle rese in vigna, un contributo per aumentare lo stoccaggio delle cantine con la possibilità di acquisto serbatoi in acciaio, vasche e botti, e un contributo sui costi di fermo e gestione del vino in cantina». Altra richiesta è quella di incrementare il taglio d’annata: «Ad oggi abbiamo la possibilità di utilizzare fino al 15% di altri vini o del medesimo vino di altre annate come taglio della nuova vendemmia. Chiediamo alla Regione la possibilità di portare quel 15% a un 20-30%».</p>
<p>Continuano Porzio e Viglino: «La “vendemmia verde” è prevista dal decreto liquidità e sarà sicuramente attivata a livello nazionale ma siamo in attesa dei decreti applicativi. La Regione sta mettendo in atto una misura per poter distillare anche prodotti con denominazione. Il problema è che, al momento, a bilancio, è stato messo poco meno del 20% della somma che servirebbe per far fronte all’emergenza. Ci aspettiamo un aiuto finanziario e dei segnali più forti al mondo del vino. Confidiamo nel Governatore Alberto Cirio che, insieme all’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, presiede direttamente il tavolo della filiera vitivinicola per affrontare la crisi coronavirus».</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div class="im_history_message_wrap im_grouped">
<div class="im_message_outer_wrap hasselect" data-msg-id="689">
<div class="im_message_wrap clearfix">
<div class="im_content_message_wrap im_message_in">
<p>&nbsp;</p>
<div class="im_message_meta pull-right text-right noselect"></div>
<div class="im_message_body">
<div>
<div class="im_message_text" dir="auto">
<p>Il nuovo direttore spiega, poi, come vede il futuro dell’associazione: «Negli anni, Vignaioli Piemontesi ha saputo evolversi e cogliere le esigenze del settore vitivinicolo, che cambiava. Da semplice associazione di servizi tecnici e amministrativi, oggi è una struttura in grado di seguire le aziende dalla vigna alla cantina fino alle pratiche di finanziamento. Anche nella commercializzazione dei vini sfusi siamo diventati un punto di riferimento per tutto il settore cooperativo facendo da collettore con un ruolo importante per la tenuta dei prezzi ed evitare le speculazioni». Dice Viglino: «Nei prossimi anni, manterremo e daremo continuità alle attività che si sono portate avanti fino ad oggi facendo sempre molta attenzione ai cambiamenti e alle nuove esigenze del mercato vitivinicolo, prima fra tutte la sostenibilità ambientale. Dal 2014 il nostro paesaggio vitivinicolo è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. È compito di tutti custodirlo: occorre accompagnare i nostri imprenditori agricoli a intraprendere pratiche di coltivazione sempre meno impattanti per l’ambiente, a partire dall’innovazione tecnologica fino a nuove metodologie di culture. Il nostro ruolo sarà quello di assistenza e consulenza per mettere insieme la sostenibilità ambientale e quella economica».</p>
<p>Il nuovo direttore Viglino farà il suo esordio ufficiale all’Assemblea generale di Vignaioli Piemontesi che si terrà a luglio. Sarà anche l’occasione per salutare e ringraziare Biestro, che dalla nascita di Vignaioli Piemontesi, nel 1997 (dall’unione tra Asprovit e Viticoltori Piemonte) ricopriva quel ruolo.</p>
<p>LA VIGNAIOLI PIEMONTESI IN NUMERI</p>
<p>• 324 soci di cui</p>
<p>ü  34 cantine cooperative con circa 6.000 aziende vitivinicole</p>
<p>ü  290 aziende individuali</p>
<p>• Rappresentano una produzione di 850.000 ettolitri, ovvero il 30% del vino piemontese</p>
<p>• 16 dipendenti</p>
<p>• 16.177.152 milioni di euro il fatturato al 31 dicembre 2019</p>
<p>• 1.341.064 euro spesi per progetti promozionali in Paesi extra Ue in collaborazione con le cantine cooperative e le aziende associate</p>
<p>LE 34 CANTINE COOPERATIVE ASSOCIATE IN PIEMONTE:</p>
<p>· 9 ad Alessandria (Cantina di Alice Bel Colle, Cantina Produttori del Gavi, Cantina Colli di Crea, Cantina del Monferrato, Cantine sociali di Mantovana, Cassine, Rivalta Bormida, Viticoltori del Tortonese, Vecchia Cantina di Alice Bel Colle)</p>
<p>· 12 ad Asti (Antica Vineria di Castel Rocchero, Araldica Castelvero di Castel Boglione, Cantina di Nizza, Cantine Post dal Vin di Rocchetta Tanaro, Barbera Sei Castelli di Agliano Terme, Cantine sociali di Castagnole Monferrato, Fontanile, Mombercelli, Vinchio e Vaglio Serra, Terre dei Santi, Tre Secoli, La Torre di CastelRocchero).</p>
<p>· 8 a Cuneo (Cantina Clavesana, Cantina del Dolcetto Dogliani, Terre del Barolo, Cantina Vallebelbo, Produttori del Barbaresco, Cantina del Nebbiolo di Vezza d’Alba, Vignaioli Pertinace, Terrenostre Cantina Dolcetto e Moscato).</p>
<p>· 3 a Torino (Cantina sociale della Serra, Produttori Erbaluce di Caluso, Produttori Nebbiolo di Carema)</p>
<p>· 1 a Novara (Cantine dei Colli Novaresi)</p>
<p>· 1 a Vercelli (Il Chiosso di Gattinara).</p>
<p>LE 364 AZIENDE VITIVINICOLE ASSOCIATE IN PIEMONTE:</p>
<p>· 141 a Cuneo</p>
<p>· 34 ad Asti</p>
<p>· 2 ad Aosta</p>
<p>· 32 ad Alessandria</p>
<p>· 64 a Torino</p>
<p>· 14 a Novara</p>
<p>· 1 a Pavia</p>
<p>· 1 a Imperia</p>
<p>· 3 in altre province</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.piemonteexpo.it/2020/06/davide-viglino-e-il-nuovo-direttore-di-vignaioli-piemontesi-la-piu-grande-associazione-di-cantine-sociali-e-viticoltori-ditalia/">Davide Viglino è il nuovo direttore di Vignaioli Piemontesi, la più grande associazione di cantine sociali e viticoltori d&#8217;italia</a> proviene da <a href="https://www.piemonteexpo.it">Piemonte Expo</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
