Archivio Tag: torino

Dipingere l’Asia dal Vero. Vita e opere di Arnold Henry Savage Landor al MAO (To)

Dipingere l’Asia dal Vero. Vita e opere di Arnold Henry Savage Landor è il titolo della mostra proposta dal Mao Museo d’Arte Orientale a Torino, dal 14 febbraio al 14 giugno 2020. E’ stato scrittore, giornalista, antropologo, artista e scrittore, per citare solo alcuni aspetti della sua personalità eclettica, che lo resero famoso durante la sua interessante vita. Leggi tutto »

Helmut Newton Works dal 30 gennaio al 3 maggio 2020 alla GAM di Torino

La GAM  Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, propone l’importante retrospettiva di Helmut Newton Works. Dal 30 gennaio al 3 maggio 2020, l’evento è organizzato  dalla Fondazione Torino Musei Civita Mostre Musei, oltre alla collaborazione della Helmut Newton Fondation  di Berlino. L’importante esposizione del grande artista, curata da Matthias  Harder, in qualità di direttore della fondazione tedesca, ha selezionato 68 fotografie allo scopo di rappresentare l’immagine del grande personaggio/fotografo i cui lavori risultano unici. Leggi tutto »

Club Futuro Vol.1 – The Exhibition Mostra presso il Circolo del Design a Torino

Torino recentemente ha riflettuto sulla propria identità e peculiarità che le competono attraverso eventi culturali, manifestazioni, soffermandosi sulla propria identità. Prende forma una nuova prospettiva, la città rappresenta il polo di alcune tra le manifestazioni artistiche e musicali più significative a livello nazionale, creando spazi di intenso valore culturale. Leggi tutto »

Cavalli, costumi e dimore. La riscoperta della Fiera di Saluzzo (sec. XVII) di Carlo Pittara alla GAM di Torino

Un’importante mostra, presso la GAM di Torino, dal 19 dicembre 2019 al 13 aprile 2020, per ripresentare un’opera non più esposta da trentotto anni. Parliamo del celebre dipinto Fiera di Saluzzo (sec.XVII) presentato da Carlo Pittara nel 1880 alla IV Esposizione di Belle Arti di Torino, che rappresenta una fiera ambientata nel seicento appena fuori le mura di Saluzzo (Cn), le cui dimensioni sono 4,08 metri di altezza per 8,11 metri di larghezza. Leggi tutto »

La Luce del Nord. La Mostra di Konrad Magi nelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino.

Al grande artista Konrad Magi é dedicata la mostra La Luce del Nord, dal 30 novembre 2019 all’8 marzo 2020, presso le Sale Chiablese ai Musei Reali di Torino. Una rappresentazione che vede come protagonista colui che viene considerato un emblema della pittura estone moderna, paragonabile ad artisti quali Van Gogh e Sisley, con i quali condivide l’utilizzo audace della materia pittorica ed effetti luminosi.

La Mostra costituisce una delle personali più grandi mai proposte in Europa, e viene realizzata nell’ambito dei 100 anni della visita dell’artista in Italia. Curata dallo storico dell’arte Eero Epner in collaborazione con la direzione dei Musei Reali, vengono esposte opere che provengono dal Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia e dal Museo d’Arte di Tartu, oltre a collezioni private.

L’artista tocca magistralmente tutte le correnti, senza mai appartenere a nessuna di esse. É attratto dalla natura che rappresenta dipingendola come un ritratto.
Figura eccentrica, anarchica, utili sta, si può definire un artista unico nel panorama europeo, che appartiene al primo ventennio del Novecento.
Non solo per il suo atteggiamento nei confronti della pittura, ma anche più ampiamente alla vita. “Prima o poi bisogna andare a vedere il mondo, anche a costo della vita, perché non fa differenza Come uno muore e dove muore”.

La Mostra la Luce del Nord, costituisce per la direttrice dei Musei Reali di Torino Enrica Pagella, una scoperta ed una sfida, e per la direttrice del Museo Nazionale d’Arte dell’Estonia Sirje Helme rappresenta un riconoscimento ed un risarcimento nel contesto dell’arte europea.
L’artista nasce nell’Estonia meridionale nel 1878, e in seguito si trasferisce con la famiglia nella città di Tartu. Si forma presso la scuola di arti industriali intorno ai vent’anni a Sanpietroburgo, ma presto si trasferisce in Finlandia dove prendono forma i suoi primi dipinti.
I suoi vari spostamenti lo portano a Parigi, poi in Norvegia, per poi stabilirsi definitivamente nella sua patria, l’Estonia, intraprendendo la carriera di insegnante d’arte.
Si reca in Italia nel 1921, realizzando vedute luminose di Roma, Capri e Venezia. Muore a soli quarantasette anni nel 1925.