Castelli di Cannero – Cannobio VCO

Castelli di Cannero – Cannobio VCO
Castelli di Cannero – Cannobio VCO

Cenni storici I castelli furono costruiti probabilmente tra il XI secolo e il XII secolo e detti “Malpaga”. Due secoli dopo vi si stabilirono i Mazzardi. Senza disdegnare l’utilizzo di metodi violenti, eseguirono vari incursioni nel verbano, allo scopo di crearsi una sorta di piccolo “stato privato”. Nel 1412 divenne duca di Milano Filippo Maria Visconti. Nel 1414, dando seguito alle suppliche degli abitanti del litorale, Filippo Maria inviò un esercito di 500 uomini per sconfiggere i Mazzarditi che sortì l’esito sperato: i Mazzarditi presero la strada dell’esilio, al pari dei castellani di Valtravaglia, i Franchignoni, che in modo analogo avevano approfittato della debolezza dello Stato centrale per crearsi un dominio analogo a quello mazzardo.
Il feudo cannobiese venne concesso ai Borromeo, che lo gestirono, assieme alle zone limitrofe, per qualche secolo. Dopo la morte di Lodovico la rocca fu progressivamente abbandonata a sé stessa, la vicinanza con la riva la rendeva difficilmente difendibile.Nel corso dei secoli successivi divenne rifugio di contrabbandieri, fu usata da pescatori e fu persino sede di una banda di falsari. Attualmente rimangono solo le rovine delle antiche fortificazioni

 

Cenni storici I castelli furono costruiti probabilmente tra il XI secolo e il XII secolo e detti “Malpaga”. Due secoli dopo vi si stabilirono i Mazzardi. Senza disdegnare l’utilizzo di metodi violenti, eseguirono vari incursioni nel verbano, allo scopo di crearsi una sorta di piccolo “stato privato”. Nel 1412 divenne duca di Milano Filippo Maria Visconti. Nel 1414, dando seguito alle suppliche degli abitanti del litorale, Filippo Maria inviò un esercito di 500 uomini per sconfiggere i Mazzarditi che sortì l’esito sperato: i Mazzarditi presero la strada dell’esilio, al pari dei castellani di Valtravaglia, i Franchignoni, che in modo analogo avevano approfittato della debolezza dello Stato centrale per crearsi un dominio analogo a quello mazzardo.
Il feudo cannobiese venne concesso ai Borromeo, che lo gestirono, assieme alle zone limitrofe, per qualche secolo. Dopo la morte di Lodovico la rocca fu progressivamente abbandonata a sé stessa, la vicinanza con la riva la rendeva difficilmente difendibile.Nel corso dei secoli successivi divenne rifugio di contrabbandieri, fu usata da pescatori e fu persino sede di una banda di falsari. Attualmente rimangono solo le rovine delle antiche fortificazioni