Castello di Piovera

Castello di Piovera
Azienda: Castello di Piovera
Tipologia:
Descrizione:

Cenni storici Circondato da un vasto parco con annessa tenuta agricola è tuttora difeso da una cinta muraria e da un fossato risalenti al XIV sec. Nasce come fortezza con i Visconti di Milano. Passa successivamente ai Mandelli, ai Gallarati, agli spagnoli, agli Sforza ed ai Savoia che nel Seicento insignirono del feudo di Piovera Francesco Maria Balbi, famiglia che “tenne” il castello per quasi tre secoli. Nel XIX sec. venne trasformato in dimora signorile dall’attuale aspetto romantico, senza però intaccare l’originale struttura a “U”. Il castello porta ancora tracce di intonaco nero, forse a lutto per la morte di Napoleone Bonaparte. Dagli anni Sessanta appartiene al Conte Niccolò Calvi di Bergolo che lo aprì al pubblico divenendo un pioniere e un esempio tra i proprietari di dimore storiche private.

Info Tel. 0131 698128, 0131 698121, 346 2341141 | Mail: [email protected] | Sito:  www.castellodipiovera.it

Aperture Da aprile ad ottobre: domenica; 25 aprile; 1 maggio. Visita guidata alle 15.30. Aperto su prenotazione per gruppi (min. 20 persone).

Prezzi Intero € 10; ridotto (fino a 15 anni) € 5; gruppi (min. 15 persone) € 9; scuole € 6 (laboratorio) o € 10 (visita e laboratorio); gratuito per disabili, capogruppo.

Descrizione lunga:

Cenni storici Circondato da un vasto parco con annessa tenuta agricola è tuttora difeso da una cinta muraria e da un fossato risalenti al XIV sec. Nasce come fortezza con i Visconti di Milano. Passa successivamente ai Mandelli, ai Gallarati, agli spagnoli, agli Sforza ed ai Savoia che nel Seicento insignirono del feudo di Piovera Francesco Maria Balbi, famiglia che “tenne” il castello per quasi tre secoli. Nel XIX sec. venne trasformato in dimora signorile dall’attuale aspetto romantico, senza però intaccare l’originale struttura a “U”. Il castello porta ancora tracce di intonaco nero, forse a lutto per la morte di Napoleone Bonaparte. Dagli anni Sessanta appartiene al Conte Niccolò Calvi di Bergolo che lo aprì al pubblico divenendo un pioniere e un esempio tra i proprietari di dimore storiche private.

Info Tel. 0131 698128, 0131 698121, 346 2341141 | Mail: [email protected] | Sito:  www.castellodipiovera.it

Aperture Da aprile ad ottobre: domenica; 25 aprile; 1 maggio. Visita guidata alle 15.30. Aperto su prenotazione per gruppi (min. 20 persone).

Prezzi Intero € 10; ridotto (fino a 15 anni) € 5; gruppi (min. 15 persone) € 9; scuole € 6 (laboratorio) o € 10 (visita e laboratorio); gratuito per disabili, capogruppo.