Carnevale di Santhia

Carnevale di Santhia
Carnevale di Santhia

Il Carnevale di Santhià si festeggia dalla notte dei tempi sin dal 1318 quando l’Abbadia si occupava di organizzare balli e festeggiamenti carnevaleschi. Il carnevale si compone di oltre 2 mila figuranti in una città di soli 9 mila abitanti per una vesta davvero popolare, organizzata dal popolo per il popolo.
L’Antica Società Fagiuolesca è da sempre l’organizzatrice del Carnevale, che programma tutte le manifestazioni dal giorno dell’Epifania al Martedì delle Ceneri con un rituale sempre uguale secondo tradizione.
Nei tre giorni di Carnevale, Stevulin ‘dla Plisera e Majutin dal Pampardù sono i padroni assoluti della città. La leggenda vuole che si tratti di due contadini che secoli fa giunsero in città da due cascine dei dintorni per il loro viaggio di nozze a cui il signorotto locale consegnò le chiavi della città.

Il Carnevale di Santhià si festeggia dalla notte dei tempi sin dal 1318 quando l’Abbadia si occupava di organizzare balli e festeggiamenti carnevaleschi. Il carnevale si compone di oltre 2 mila figuranti in una città di soli 9 mila abitanti per una vesta davvero popolare, organizzata dal popolo per il popolo.
L’Antica Società Fagiuolesca è da sempre l’organizzatrice del Carnevale, che programma tutte le manifestazioni dal giorno dell’Epifania al Martedì delle Ceneri con un rituale sempre uguale secondo tradizione.
Nei tre giorni di Carnevale, Stevulin ‘dla Plisera e Majutin dal Pampardù sono i padroni assoluti della città. La leggenda vuole che si tratti di due contadini che secoli fa giunsero in città da due cascine dei dintorni per il loro viaggio di nozze a cui il signorotto locale consegnò le chiavi della città.