Rifugio Mongioie

Rifugio Mongioie
Rifugio Mongioie

Percorsa la S.S. 28 della valle Tanaro, nell’abitato di Ponte di Nava si segue l’indicazione Viozene-Upega-Monesi. Dall’abitato di Viozene si segue la rotabile che sale verso la borgata Piumini. Qui parte un sentiero che in circa 40 minuti conduce al rifugio.

Dal Rifugio si stacca una stradina in discesa in direzione di ponente, il sentiero A6 si stacca poi sulla destra dalla carrareccia, proseguendo parallelo per un breve tratto, avvicinandosi alla base delle Rocce del Manco. Nel sentiero A6, converge da sinistra il sentiero A6b proveniente direttamente da Viozene. Con fondo roccioso, il sentiero raggiunge la zona delle Vene, a 1525 m, copiose sorgenti idriche. Superato il rio su di un aereo ponte tibetano, il sentiero raggiunge la panoramica Colla di Carnino, a 1597 m, oltre la quale si disvalla nella conca dei Tetti delle Donzelle. Proveniente da sinistra si incrocia il sentiero A5 in arrivo da Carnino Inferiore e diretto al Passo delle Saline.
Il sentiero A7, si eleva sui pendii a monte del Rifugio, impennandosi ai piedi delle Rocche del Garbo, poi guadagna quota fi no al verde Pian dell’Olio, a 2083 m. Puntando verso Nord si incunea in una valletta guadagnando quota con tortuoso percorso tra le pietraie, fi no a raggiungere i pascoli della Valle della Vastera alla cui estremità si apre il Bocchino dell’Aseo, a 2292 m, posto sullo spartiacque Tanaro- Corsaglia. Sulla sinistra, una ripida traccia segnalata porta sulla vetta.