Borgo Castello della Mandria

Borgo Castello della Mandria
Borgo Castello della Mandria

Il Borgo Castello situato all’interno del parco naturale La Mandria fu residenza sabauda a partire dagli anni ’60 dell’Ottocento, quando il primo re d’Italia Vittorio Emanuele II decise di stabilirsi qui per la vicinanza con la città di Torino che sarebbe diventata a breve la prima capitale d’Italia, e per poter vivere lontano dalla Corte con la sua amante prima, e moglie poi, Rosa Vercellana. Inoltre il re qui si potrà dedicare alla sua grande passione: la caccia. A questo scopo fa cingere il parco con una cinta muraria lunga circa 27 km ancora oggi esistente e vi inserisce all’interno diverse razze animali. Al Borgo Castello vi lavorarono gli architetti Domenico Ferri, per quanto riguarda gli interni, Barnaba Panizza e il ticinese Leopoldo Galli, per l’esterno.

Gli appartamenti Reali, perfettamente arredati e conservati, sono costituiti da 18 ambienti di carattere intimo e familiare, che rivelano le scelte e il gusto del committente. A ciò si aggiunge il valore del patrimonio naturalistico del parco, con percorsi escursionistici e piccole perle architettoniche.