Oropa: fra devozione mariana e turismo nella natura incontaminata del Biellese

Il Santuario di Oropa è il più importante Santuario mariano delle Alpi che si posiziona in uno scenario unico e incontaminato a 1200 metri di altezza, a 20 minuti dal centro di Biella.

Secondo la tradizione del territorio l’origine del Santuario risale al IV secolo, ad opera di S. Eusebio, primo vescovo di Vercelli. I primi documenti scritti che parlano di Oropa, risalenti del XIII secolo, riportano l’esistenza delle primitive Chiese di Santa Maria e di San Bartolomeo, di carattere eremitico, che costituivano un punto di riferimento fondamentale per i viaggiatori che transitavano da est verso la Valle d’Aosta.

Lo sviluppo del Santuario ha avuto diverse trasformazioni nel tempo, fino a raggiungere le dimensioni odierne.
Il complesso monumentale si sviluppa su tre piazzali a terrazza. Il cuore del Santuario è la Basilica Antica dove è custodita la Madonna Nera.

Oropa è adagiata in una valle attraverso la quale scorre il torrente Oropa Nel 2005, la Regione Piemonte istituì la Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa, che copre l’intero bacino di Oropa fino al confine con la Valle d’Aosta. Oropa ha un osservatorio meteorologico e sismografico fondato nel 1874 da Francesco Denza prete barnabita.

Il complesso è stato progettato dai più grandi architetti sabaudi: Arduzzi, Gallo, Beltramo, Juvarra, Guarini, Galletti, Bonora che hanno contribuito a realizzare l’insieme degli edifici che si svilupparono tra la metà del XVII e del XVIII secolo.

Oropa è meta di molti pellegrinaggi da secoli dato che il luogo era oggetto di culto in epoca precristiana. L’attuale luogo di pellegrinaggio è costituito dal santuario di Oropa, in cui viene venerata una statua della Madonna Nera della prima metà di età gotica del quattordicesimo secolo, dal complesso noto come Sacro Monte, risalente al diciassettesimo secolo e facente parte, dal 2003, dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia per volere dell’UNESCO, e la basilica, inaugurata nel 1960.

A Oropa ci sono vari servizi che offrono vitto e alloggio per i pellegrini, e strutture di interesse turistico come il Giardino botanico di Oropa, inaugurato nel 1998 e un parco avventura, aperto nel 2012.

Nel 1926 fu costruita una prima funivia che collega Oropa alla collina posta tra il Monte Camino (2388 m) e il Monte Mucrone (2335 m). Nel 1962 la funivia fu ricostruita parallelamente al vecchio percorso mentre, nel 2001, fu interamente revisionata. Dal santuario è possibile raggiungere Oropasport dove si trova il rifugio Savoia e il Lago del Mucrone sul monte omonimo. Dalla stazione di monte della funivia parte una cestovia che permette di raggiungere la cima del monte Camino, a circa 2.400 metri di altitudine dalla cui cima si gode una visuale a 360 gradi sulle Alpi e sulla pianura Padana.

Il Cammino di Oropa è un cammino dedicato ad escursionisti che desiderano allenarsi o mettersi alla prova prima di affrontare uno dei grandi cammini europei, come la Via Francigena o il Cammino di Santiago, con il rilascio di una Credenziale e un Testimonium. I primi due giorni si cammina lungo la Via Francigena per poi risalire la Serra d’Ivrea sulla rete escursionistica della Grande Traversata del Biellese alla volta di importanti Santuari come quelli di Graglia e Oropa per proseguire verso il Santuario della Brughiera alla scoperta dell’Oasi Zegna.


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