Mostra “Informale” al Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo (To)

Il Castello di Miradolo a Secondo di Pinerolo offre ai propri visitatori la  possibilità di ammirare un nuovo progetto dal titolo “Informale“. Da Burri a Dubuffet, da Jorn a Fontana. La Mostra è presentata dalla Fondazione Cosso e curata da Francesco Poli. In occasione di questo importante appuntamento, il progetto artistico Avant-denrière pensèe di Roberto Galimberti propone una particolare installazione sonora. Dal 6 aprile al 14 luglio 2019 sono esposte oltre 60 opere di prestigiosi protagonisti dell’informale, che spaziano tra dipinti, disegni e sculture, all’interno di un percorso tra le riflessioni artistiche nate dopo la seconda Guerra Mondiale tra gli anni ’50 e ’60.

Sono 12 le sale espositive presso le quali. si possono contemplare le opere che testimoniano le ricerche informali in Europa, quelle delle dell’espressionismo astratto americano e quelle in Giappone. Per quanto concerne il contesto europeo si spazia tra protagonisti attivi a Parigi, come Dubuffet, Fautrier, Mathieu, De Stael, Hartung,Van Velde, Taipies, Vieira da Silva, agli esponenti del Gruppo Cobra, come Jorn, Appel e Alechinsky, fino  ai principali esponenti italiani tra cui Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova, Turcato, Moreni, Morlotti, Tancredi e Novelli.

Una particolare attenzione è dedicata alla brillante vita artistica torinese degli anni Cinquanta e Sessanta tramite le opere di Spazzapan, Gribaudo, Gallizio, Merz, Garelli, Ruggeri, Galvano e Carol Rama. L’espressionismo astratto americano è rappresentato dai dipinti di Gorky, Hofmann, Tobey, Bluhm e Sam Francis. Inoltre, degni di nota, sono gli artisti informali giapponesi, dal Maestro del Gutai Monotaga, per non parlare di altri esponenti informali come Onishi, Imai, Domoto e Teshigahara, precedentemente presentati durante una Mostra a Torino dal critico Michel Tapè. In occasione della Mostra, Avant-dernière pensèe offre ai visitatori una riflessione musicale sul tema dell’informale grazie ad una particolare installazione sonora. Un originale allestimento didattico “Da un metro in giù” si presenta come una particolarità all’interno dell’ambito del panorama espositivo.