Mostra: “Il primo popolamento in Piemonte. L’Uomo di Neanderthal nostro antenato” Pinerolo (To)

Dal 9 febbraio al 21 aprile 2019, è possibile ammirare la Mostra: “Il primo popolamento in Piemonte. L’Uomo di Neanderthal nostro antenato”. L’esposizione è curata dal CeSMAP Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica – Museo Civico di Archeologia e Antropologia. In collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, Progetto Preistoria Piemonte, Comune di Borgosesia, Biblioteca Civica C. Alliaudi di Pinerolo. La Mostra, aperta a tutti i visitatori e non solo agli specialisti, mette in evidenza le particolarità basilari del periodo paleolitico durante il quale, l’Uomo di Neanderthal” visse in Eurasia tra i 450.000 e i 30.000 anni fa. In particolar modo si pone l’accento sul fatto che l’uomo attuale (Homo sapiens) possegga ancora oggi, nel suo DNA, il 3 per cento di presenza neandertaliana, al fine di dimostrare l’interfecondità delle due specie.

Particolare attenzione viene prestata, inoltre, alla storia e ai risultati degli scavi archeologici eseguiti da oltre 70 anni presso il sito piemontese del Monfenera, Grotta Ciota Ciara a Borgosesia (Vc). Gli scavi, sono al momento condotti dall’ Università degli Studi di Ferrara, in concessione del Ministero dei Beni Culturali, con la direzione dell Professoressa Marta Arzarello. La Mostra “Il primo popolamento in Piemonte. L’Uomo di Neanderthal nostro antenato” propone anche il viaggio di studio al sito neandertaliano della Grotta di Fumane (Vr). Questo è annoverato tra i più importanti d’Europa, scavato da decenni dall’ Università degli Studi di Ferrara, con la direzione del Professore Marco Peresani. E’ possibile ammirare una sezione della Mostra anche nella Biblioteca Civica Alliaudi, dove sono custoditi i documenti neandertaliani (libri e riviste) posseduti.

L’allestimento della Mostra, nella seicentesca Chiesa di S.Agostino, curata dalla Professoressa Tere Grindatto, presenta nella navata principale le faune presenti nell’Epoca Glaciale. Infatti si possono ammirare mammut, rinoceronti lanosi, orsi delle caverne, leoni, cavalli, renne, con ricostruzioni a grandezza naturale, nonché il confronto delle caratteristiche antropologiche peculiari dell’ Homo sapiens e dell’ Homo neanderthalensis.