Mostra fotografica “Com’era l’acqua” presso il Museo Leone di Vercelli

Dopo il grande successo riscosso il 2 novembre dell’evento realizzato dal Comitato Rione Isola, per ricordare a distanza di cinquant’anni esatti, l’alluvione che ha colpito la periferia di Vercelli, dal 1 al 21 dicembre 2018, il prestigioso Museo Leone ospita la mostra fotografica “Com’era l’acqua”. L’esposizione rivela l’amarezza di quei giorni drammatici di cui molti vercellesi custodiscono nelle loro menti le immagini di un territorio devastato. Le barche alla deriva che percorrono le strade cittadine, le case colme d’acqua, un bimbo fatto calare dalla finestra di una abitazione, sono solo alcune delle immagini che testimoniano il potere devastante dell’acqua. Questo potere è il tema principale della Mostra “Com’era l’acqua” dove si possono visionare le foto di Renato Greppi, tratte dal libro “Vercelli, il diluvio di novembre” a cura di di M. Barberis S. Robutti, concesse dall’Associazione Archivio Fotografico Luciano Giacchetti e dal suo Presidente Lorenzo Proverbio.

Sarà inoltre possibile assistere alle riprese video dell’epoca girate dai frati Gaudenzio Angelico durante le drammatiche ore dell’alluvione e preziosamente conservate dal grande artista del libro Ivo Guzzon. L’evento fortemente voluto dai cittadini che non hanno potuto partecipare alla serata del 2 novembre è reso possibile, grazie alla disponibilità di Luca Brusotto Gianni Mentigazzi, rispettivamente Conservatore e Presidente del Museo Leone. Grazie alla Mostra “Com’era l’acqua” i visitatori si potranno calare nel clima di quel triste periodo, il drammatico conteggi dei danni subiti, ma anche l’importanza della macchina della solidarietà che si è subito mossa.

Gli scatti della Mostra rappresentano, come da una tragedia di tale entità, si siano creati nuovi rapporti di unione tra la comunità vercellese, donando al pubblico in visita, una parola di fiducia e speranza, che traspare nella consapevolezza che si possono sconfiggere anche le più profonde difficoltà.