Le Residenze Reali in Piemonte – La Corona di Delizie

Basilica di Superga

La basilica di Superga, nota anche come Real basilica di Superga, sorge sull'omonimo colle a nord-est di Torino. Fu fatta costruire dal re Vittorio Amedeo II come ringraziamento alla Vergine Maria, dopo aver sconfitto i francesi che assediavano Torino nel 1706. Il progetto è del messinese Filippo Juvarra e risale al 1715. Alla cappella, posta alla sommità dell'omonima collina, si può giungere attraverso strada o servendosi della tranvia Sassi-Superga. La storia della basilica è da far risalire al 2 settembre 1706, quando il duca di Savoia Vittorio Amedeo II e il principe di Carignano Eugenio di Savoia salirono sul colle per osservare Torino assediata dai franco-spagnoli. Vittorio Amedeo, inginocchiatosi dinanzi ad un vecchio pilone, giurò che, in caso di vittoria, avrebbe edificato un monumento alla Madonna.E così avvenne.

La chiesa ospita nei sotterranei le tombe della dinastia sabauda, tuttora visitabili, ed è affiancata dal convento settecentesco. Celebre è il panorama che si affaccia sulla città e sull'arco alpino.

http://www.basilicadisuperga.com/
Borgo Castello della Mandria

Il Borgo Castello situato all'interno del parco naturale La Mandria fu residenza sabauda a partire dagli anni '60 dell'Ottocento, quando il primo re d'Italia Vittorio Emanuele II decise di stabilirsi qui per la vicinanza con la città di Torino che sarebbe diventata a breve la prima capitale d'Italia, e per poter vivere lontano dalla Corte con la sua amante prima, e moglie poi, Rosa Vercellana. Inoltre il re qui si potrà dedicare alla sua grande passione: la caccia. A questo scopo fa cingere il parco con una cinta muraria lunga circa 27 km ancora oggi esistente e vi inserisce all'interno diverse razze animali. Al Borgo Castello vi lavorarono gli architetti Domenico Ferri, per quanto riguarda gli interni, Barnaba Panizza e il ticinese Leopoldo Galli, per l'esterno.

Gli appartamenti Reali, perfettamente arredati e conservati, sono costituiti da 18 ambienti di carattere intimo e familiare, che rivelano le scelte e il gusto del committente. A ciò si aggiunge il valore del patrimonio naturalistico del parco, con percorsi escursionistici e piccole perle architettoniche.

Castello Cavour di Santena

La dimora dei Cavour a Santena è uno dei castelli più importanti del Piemonte soprattutto perché costituisce un unicum straordinario, ricco di memorie storiche, arredi, biblioteca e archivi. Fu costruito per volontà di Carlo Ottavio Benso di Santena tra il 1712 e il 1720. Ospita la tomba del conte di Cavour.
Nel castello sono custoditi numerosi ricordi delle famiglie che vi abitarono, tra questi una coppa in porcellana di Sèvres, donata da Napoleone III al conte Camillo Benso di Cavour, dopo il Congresso di Parigi del 1856. La Sala del Consiglio è congiunta al castello da un terrazzo, ed è adorna di bassorilievi e stucchi: qui il conte Camillo radunava i colleghi del Ministero per conferenze politiche. Vicino alla sala del consiglio sorge il Castellazzo, un torrione merlato, unico avanzo del primitivo castello.

http://www.fondazionecavour.it/
Castello del Valentino

Il castello del Valentino è un edificio storico di Torino, situato nell'omonimo Parco del Valentino sulle rive del fiume Po. Oggi è proprietà del Politecnico di Torino, ed ospita i corsi di laurea in Architettura. Dal 1997 il castello è inserito nella lista del patrimonio dell'umanità come elemento parte del sito seriale UNESCO Residenze Sabaude.

Il Castello ha conosciuto nei secoli diverse destinazioni d'uso prima di diventare facoltà universitaria. Già residenza fluviale extraurbana nel '500, conobbe il suo periodo di massimo splendore sotto Cristina di Francia che lo scelse come palazzo di rappresentanza. Pochi decenni dopo la sua morte uno dei giardini laterali divenne orto botanico dell'Università, tuttora visitabile.

Castello della Contessa Adelaide di Susa

Il castello della Contessa Adelaide si trova a Susa, circa 50 km a ovest di Torino, nella Valle di Susa. Posto sull'altura che domina la città, a fianco del celebre Arco romano, fra i più antichi castelli in Val di Susa, la fortificazione segusina è stata più volte rimaneggiata nel corso dei secoli, ma i restauri degli ultimi decenni ne hanno riscoperto alcuni tratti medioevali. Il nome con cui è conosciuto rimanda ad Adelaide di Susa, che nell'XI secolo portò Susa, le terre circostanti e il Passo del Moncenisio nell'orbita della Casa Savoia. Nel medioevo fu infatti fortificazione e residenza per le signorie locali.

Il castello, che reca traccia dei lavori compiuti in epoche successive, ospita oggi un museo civico con un innovativo allestimento che narra il ruolo cruciale che i varchi alpini e il territorio valsusino hanno ricoperto nel millennio dei Savoia.

Castello di Casotto

In origine monastero Certosino, fu acquistato dai Savoia e trasformato in castello di caccia da Carlo Alberto: il progetto riuscì a combinare la semplicità di un ex convento con lo stile monumentale che si addiceva a una residenza sabauda. La certosa non fu mai luogo di reppresentanza ma di svaghi privati; qui Vittorio Emanuele  II organizzava imponenti spedizioni venatorie e la principessa Clotilde trascorreva l'estate. Ancora oggi emergono frammenti della vita di corte nelle camere da letto con arredi originali e nelle cucine del re.

Castello di Govone

Il castello di Govone si trova in provincia di Cuneo nel comune di Govone. Fu una delle residenze della casa reale dei Savoia dal 1792 al 1870, dal 1997 è uno degli edifici parte del sito residenze sabaude iscritto alla lista del patrimonio dell'umanità UNESCO, è ora adibito a palazzo comunale.

Fortezza di epoca medievale, fu ricostruita nelle attuali forme barocche con statue provenienti dalla Reggia di Venaria, e le tappezzerie cinesi del '700 che ornano numerose sale. Fu poi scelta da Carlo Felice come residenza di villeggiatura estiva. Il castello è famoso anche per il giardino settecentesco all'italiana, dove fioriscono numerose varietà di rose e una rara specie di tulipano selvatico.

http://www.comune.govone.cn.it/
Castello di Moncalieri

Il castello reale di Moncalieri sorge sulla sommità di una collina nel centro storico di Moncalieri, in città metropolitana di Torino. Assieme ad alcune delle altre residenze sabaude è dal 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. E' una delle più antiche residenze sabaude, edificato in epoca medievale con scopi difensivi, fu trasformato dai Savoia in "luogo di delizie" a seguito di molti interventi di abbellimento e ampliamento.

Molto amato dai personaggi femminili di casa Savoia, il castello fu luogo di soggiorno, sede dell'educazione dei giovani principi e teatro di eventi clamorosi. Collegato all'edificio c'è un parco che si estende sulla collina.

http://www.castellodimoncalieri.it/
Castello di Racconigi

Il castello reale di Racconigi è situato a Racconigi, in provincia di Cuneo ma poco distante da Torino. Nel corso della sua quasi millenaria storia ha visto numerosi rimaneggiamenti e divenne di proprietà dei Savoia a partire dalla seconda metà del XIV secolo. In seguito fu residenza ufficiale del ramo dei Savoia-Carignano e successivamente fu eletto sede delle «Reali Villeggiature» della famiglia reale dei re di Sardegna nei mesi estivi e autunnali. Divenuto un polo culturale e museale altamente frequentato, il castello fa parte del circuito delle Residenze Sabaude del Piemonte, del sistema Castelli Aperti del Basso Piemonte e dal 1997 è parte del sito seriale residenze sabaude compreso nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

Visitare il Castello di Racconigi oggi significa non solo rivivere i fasti di Casa Savoia ammirando gli arredi originali e la splendida collezione di ritratti, ma anche passeggiare tra serre e cascine, e avvistare le cicogne che nidificano nel parco, oasi di grande interesse naturalistico.

Castello di Rivoli

Il Castello di Rivoli è un edificio di interesse storico situato a Rivoli, circa 15 km a ovest di Torino. In passato fu una residenza sabauda, mentre oggi è una delle sedi museali di Arte Contemporanea.

Nato nel xi secolo come roccaforte militare è proprietà dei Savoia dal 1247, fu la prima sede della corte del ducato sabaudo e nel '600 venne trasformato in residenza aulica. Nel '700 Vittorio Amedeo II affidò a Juvarra l'incarico di una grandiosa riedificazione mai portata a termine. Negli anni 80 del '900 viene però ristrutturato da Andrea Bruno che gli ha dato continuità tra passato, presente e futuro.

http://www.castellodirivoli.org/en