Giro dell’Orsiera

Il Giro dell’Orsiera è un trekking di 6 giorni che unisce 5 rifugi da cui si  possono osservare Superga, Torino, la Rocca di Cavour, il Monviso, la pianura padana fino a Chivasso e Saluggia, gli Écrins, della Vanoise, e il lago del Moncenisio.
Il trekking del Giro dell’Orsiera corre intorno al massiccio Orsiera-Rocciavrè e offre ambienti straordinari, in un’alternanza di pascoli, pietraie, lariceti, faggete, oltre a paesaggi in cui i grandi ghiacciai quaternari . Un itinerario che porta alla scoperta della natura incontaminata a due passi da Torino all’interno del Parco Naturale Orsiera Rocciavrè nel cui contesto è facile avvistare branchi di camosci, cervi, caprioli, cinghiali, mufloni, stambecchi, aquile reali, gipeti, gheppi, falchi pellegrini e pecchiaioli, fagiani di monte, pernici e coturnici.

Le tappe del giro dell’Orsiera

FORNO DI COAZZE (Case Agostino)1170 m – RIFUGIO BALMA 1986 m
dislivello in salita: 816 m
dislivello in discesa: –
tempo complessivo: 3.00 ore
in senso inverso: 2.30 ore
Tappa mediamente impegnativa, che consente di portarsi immediatamente in quota; la fatica è ripagata
dall’immersione in ambienti selvaggi e aspri, che danno l’impressione di trovarsi ad altitudini molto più elevate.

RIFUGIO BALMA 1986 m – RIFUGIO SELLERIES 2035 m
dislivello in salita: 650 m
dislivello in discesa: 600 m
tempo complessivo: 5.00 ore
in senso inverso: 5.00 ore
Tappa molto panoramica, che porta dalla Val Sangone alla Val Chisone, attraverso il Colletto del Robinet e la
lunga discesa nel Vallone di Rouen.

RIFUGIO SELLERIES 2035 m – RIFUGIO TOESCA 1710 m
dislivello in salita: 534 m
dislivello in discesa: 859 m
tempo complessivo: 6.00 ore
in senso inverso: 7.00 ore
Tappa di superamento dello spartiacque Val Chisone – Val Susa: si percorrono valli in cui l’impronta dei
ghiacciai è ancora fresca, territorio incontrastato di mufloni, camosci e lupi, regno dei fiori durante i brevi mesi
estivi.

RIFUGIO TOESCA 1710 m – RIFUGIO AMPRIMO 1375 m
dislivello in salita: 558 m
dislivello in discesa: 893 m
tempo complessivo: 6.00 ore
in senso inverso: 7.00 ore
Tappa di scoperta del versante valsusino del Parco Orsiera Rocciavrè, in cui si fa un’ampia digressione verso i
pendii pascolivi sotto il Monte Orsiera. In alternativa, una discesa diretta verso il rifugio Amprimo, per una
variante molto riposante.

RIFUGIO AMPRIMO 1375 m – RIFUGIO VAL GRAVIO 1376 m
dislivello in salita: 304 m
dislivello in discesa: 303 m
tempo complessivo: 3.00 ore
in senso inverso: 3.00 ore
Tappa di tutto riposo: il sentiero si sposta prevalentemente a mezza costa tra lariceti e faggete, dando la
possibilità di sostare ai laghi Paradiso delle Rane e al Centro Visita del Parco Orsiera Rocciavrè dedicato
all’acqua. Inoltre, sosta culturale all’antica Certosa di Monte Benedetto, tra i rari esempi di architettura certosina
medioevale rimasti in Italia.

RIFUGIO VAL GRAVIO 1376 m – FORNO DI COAZZE (Case Agostino) 1170 m
dislivello in salita: 673 m
dislivello in discesa: 962 m
tempo complessivo: 9.00 ore
in senso inverso: 10.00 ore
Tappa impegnativa per tornare alle automobili lasciate in Val Sangone. Lo sforzo è premiato con il complesso di
incisioni rupestri di Marc Picapera, lo splendido panorama dello spartiacque Val Susa – Val Sangone, le
caratteristiche borgate, le miniere di talco della valle del Ricciavrè.