Carnevale di Oleggio

Carnevale di Oleggio

Il Carnevale di Oleggio può fregiarsi di un’antica tradizione, risalente almeno alla metà del 1800 visto che l’inventore delle due maschere tradizionali, il poeta dialettale oleggese, Pinela, sostituì la maschera di Gianduja nel teatrino dei bambini con quella di un personaggio che sembra ispirato a Robin Hood, Pirin, contadino che aveva avvelenato il despota Barnabò Visconti, stanco dei suoi soprusi, come narra la leggenda. Accanto a Pirin non poteva mancare la sua controfigura femminile, Majn, un’altra figura divenuta simbolo del Carnevale.

Le due maschere, insieme ai carri allegorici e ai gruppi folkloristici che li accompagnano nella sfilata sono le attrazioni più importanti di questo carnevale.