Riserva Naturale dei Ciuciu del Villar

Riserva Naturale dei Ciuciu del Villar
Riserva Naturale dei Ciuciu del Villar
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La riserva naturale è stata istituita nel 1989, ed è amministrata dal Parco del Marguareis; si trova a Villar San Costanzo, in località Costa Pragamonti, ad una quota compresa tra 650 e 950 m., e si estende su una superficie di 64 ha. La riserva è nata per proteggere un fenomeno di erosione molto particolare: le “colonne di erosione” (anche chiamate “piramidi di terra”, o “Ciciu ‘d pera”), che si ergono ai piedi del massiccio del monte San Bernardo. Queste formazioni sono sculture morfologiche naturali, con una tipica forma di funghi, il cui cappello è costituito da un masso erratico (anche di notevoli dimensioni) ed il cui gambo è costituito da terra e pietrisco. In quest’area queste colonne di erosione prendono il nome popolare di ciciu, parola piemontese che significa pupazzo, fantoccio.

I “ciciu” sono funghi rocciosi composti, come si è detto, da due parti: da un “cappello” di gneiss occhiadino, un tipo di roccia metamorfica di origine magmatica caratterizzata da bande grossolane di minerali alternativamente chiari e scuri, tipica del massiccio Dora-Maira; e da un “gambo” di terra e pietrisco, costituito prevalentemente da una frazione fine (al 90% limo e sabbia, al 10% argilla), a cui si aggiungono frammenti di quarzo, gneiss e micascisti: una miscela molto friabile, cementata da una matrice silicea ricca di ossidi di ferro, che le conferisce il tipico colore rossastro.

La riserva non protegge solo le strutture dei “ciciu”, ma vi si trovano anche una fauna e una flora molto ricche. Il bosco in cui è immerso il “giardino roccioso” è composto prevalentemente da querce roverelle e castagni, ma è stata stimata la presenza di circa 300 specie floristiche diverse. L’abbondante vegetazione svolge anche un compito “morfologico”, rallentando l’azione erosiva degli agenti atmosferici e proteggendo così i “ciciu”. La fauna è quella tipica della zona: vi si trovano molte specie di uccelli, fra cui il picchio muratore, il picchio rosso minore, il picchio verde, la cincia dal ciuffo e la cinciarella, il codibugnolo, il fiorrancino, il regolo, la poiana, il falco pellegrino, la civetta, l’allocco e il barbagianni. Fra i mammiferi la presenza predominante è costituita dai ghiri, ma è stata segnalata la presenza anche di scoiattoli, volpi, cinghiali, caprioli, donnole, faine e tassi.