La Douja d’Or: ritorna il grande evento Astigiano

Il Settembre  Astigiano entra nel vivo con la 52esima edizione della Douja d’Or, vetrina delle eccellenze vitivinicole, enogastronomiche e culturali dell’Astigiano, del Monferrato e di tutto il Piemonte nel suo insieme. La manifestazione di quest’anno è caratterizzata da un cambiamento logistico, dando forma ad una e vera e propria realizzazione della Città della Douja, per abbracciare i visitatori in tutto il centro storico di Asti. Anche ampliata la sede espositiva di Piemont Land che presenterà le degustazioni dei vini dei Consorzi Vini Piemontesi.

Gradito ospite per quattro anni consecutivi sarà la Rassegna dei Vermouth e dei vini aromatizzati curata dall’ Unione Industriali di Asti e grazie alla quale sarà possibile deliziarsi con le numerose degustazioni presso il Palazzo Ottolenghi. A sottolineare la qualità del 46° Concorso Enologico Douja d’Or, il nuovo Direttore Generale Onav Francesco Iacono” un concorso che ogni anno conferma l’altissimo livello qualitativo dei vini presentati, che in questa edizione sono stati 846 provenienti da tutte le regioni italiane. Come sempre rigorosa la selezione effettuata con 283 vini premiati di cui 36 insigniti dell’ Oscar Douja d’Or, a sostegno della bontà del lavoro delle nostre commissioni.”  Iacopo ha poi messo in evidenza “ l’ottima reputazione di cui la nostra Associazione gode nei confronti dei produttori e degli appassionati, contribuendo così alla crescita qualitativa del Concorso e della intera Manifestazione”.

Mary Gioda, Presidente Anag sezione Piemonte, ha sottolineato le celebrazioni per il 40° compleanno dell’Associazione e conseguente premiazione del Concorso 35° Alambicco d’Oro, oltre a descrivere la novità rappresentata da Grappa in Douja, uno spazio dedicato interamente alla grappa di qualità, che sarà l’occasione per divulgare la conoscenza di questo straordinario prodotto per la nostra cultura ed economia. L’Anag invita i produttori al costante miglioramento dei propri distillati ottenuti secondo gli usi locali e le tradizioni, e a questo, sarà dedicato anche il Convegno Anag, 40 Anni Insieme, quante cose sono cambiate dalla tradizione alla miscelazione.

Importante da segnalare la presenza dei Consorzi di Tutela della Barbera d’Asti e vini del Monferrato, del Brachetto d’Acqui DOCG e dell’Asti DOCG. Per quanto riguarda gli altri appuntamenti che appartengono a questa splendida manifestazione, segnaliamo la Mostra del Maestro del Palio che ne ne narra i 50 anni e la storia di questo evento, grazie alle opere dell’architetto Giorgio Guarene,consacrato Maestro del Palio 2018.

Citiamo inoltre la Mostra del Maneggiar l’insegna: il maneggio della bandiera nei secoli che prospetta un affascinante percorso nella storia della bandiera a cura di Giovanni Nardone. Tra le altre iniziative di spicco citiamo il Premio Speciale Cultura Associazione Nazionale Sociologi Lis, grazie a Livio Musso per la sua importante narrazione sociale di Asti e relativa presentazione del Museo” ABCD Alessandria Città della bicicletta”, rivolto ai mitici protagonisti del viaggio iniziato ad Alessandria nel 1867 grazie all’arrivo della prima bicicletta in Italia.

Martedì 11 settembre avrà luogo un prezioso convegno dal titolo” Enoturismo: vino, paesaggio,cultura. Lo sviluppo competitivo e sostenibile del turismo di qualità”: Altra importante presenza per quest’anno è rappresentata da Wine Street, promossa dall’Associazione Culturale Cre(at)ive, curato da Donatella Curletto,” due serate ossia venerdì 14 e sabato 15 settembre per assaporare vini e cibi” in un percorso enogastronomico nei locali del cuore di Asti, un’occasione per brindare insieme ai festeggiamenti del settembre astigiano”. Il 16 settembre in Piazza San Secondo, per sensibilizzare tutti i partecipanti e non solo, si potrà assistere ad una iniziativa per valorizzare la Barbera d’Asti DOCG promossa per la raccolta fondi a favora della SLA