Narrative Movements 2018 a Serole che diventa centro internazionale di aggregazione di cultura e arte

Dal 5 al 14 agosto 2018, Serole piccolo ma delizioso paese tra le dolci colline delle Langhe astigiane, sarà protagonista di un evento straordinario, Narrative Movements 2018. Da poco conosciuto borgo piemontese, Serole, si trasforma in un centro internazionale di aggregazione di culture e background artistici differenti, che si uniscono al fine di realizzare arte nel vero senso del termine. Spazio Casa Grassi in collaborazione con l’Associazione Culturale Orizzonti, propone una residenza artistica curata da Massimo Costantini composta da artisti internazionali appartenente al collettivo Narrative Movements provenienti da diversi paesi si ispireranno ai colori, natura e architettura di Serole e delle Langhe dipingendo quadri e realizzando installazioni di public art “site specific”.Contemporaneamente il collettivo Synthetic Spectre decorerà gli esterni della residenza e l’intero paese, con originali decorazioni psichedeliche che traggono ispirazioni anch’esse ai colori del tema. Le opere degli artisti saranno costituite da tele di 100x70cm. che verranno donate a Casa Grassi e che costituirà una vera e propria mostra distinta. Quest’ultima sarà esposta, in un primo tempo, nella Chiesa sconsacrata di Serole e in seguito visibile in future esposizioni a Roma, Milano e all’estero. Altra importante creazione sarà una tela realizzata da tutti gli artisti coinvolti e donata al Comune. Sono previste inoltre due performance collettive parallele alla Mostra. La prima ” Art in the Dark” ( ideata dal curatore Massimo Costantini, art director, artista milanese prossimo curatore dell’evento che si terrà a Milano “Isole metropolitane”) prevede la realizzazione di quadri e sculture per le quali gli artisti saranno bendati e sottoposti a input musicali differenti, in una condizione di non controllo del proprio lavoro. Si tratta quindi di una espressione totale del subconscio senza alcun filtro del controllo” automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere, attraverso l’espressione artistica, il reale funzionamento del pensiero”. La seconda ” il cadavere squisito” fonda le sue antiche origini alla base della nascita de surrealismo. Ideato da Andrè Breton nel 1925, il padre del surrealismo, consiste nel creare un disegno comune, con un lavoro di gruppo, in cui però ogni partecipante ignora i contributi degli altri. Questa performance è stata inizialmente realizzata da Breton e si inserisce nell’ambito dell’automatismo surrealista e della casuale associazione degli elementi, nella quale tuttavia, sembra essere presente una sotterranea comunicazione fra i partecipanti. Sono variamente documentate collaborazioni di Breton, Tanguy, Man Ray, Picasso e altri. Gli artisti coinvolti sono: Massimo Costantini (Italy) curatore Balàzs Zoltan (Hungary) Elsa Martini (Austria/Albania) Roxie Netea (Romania) Irene Kanyadi (Hungary) Enriqueta Hueso Martinez (Spain) Luis Gonzales Boix (Spain) Gabriele Costantini (Italy) Dorotea Bregu (Albany) Gianluca Argentieri ( Synthetic Spectre) Italy Omar Genoni (Synthetic Spectre) Italy