L’Erbaluce di Caluso traina la viticoltura torinese

Aumenta la superficie vitata della provincia di Torino, che raggiunge quota 500 ettari a denominazione d’origine con 1.008 ettari in totale, su 42.284 del Piemonte, con il vitigno Erbaluce di Caluso rappresenta quasi la metà del vigneto torinese.

La vendemmia 2017 ha un potenziale di quasi 1,2 milioni di bottiglie della docg Erbaluce di Caluso nelle tre tipologie bianco fermo, spumante e passito. La fotografia dei vini DOP torinesi è stata presentata stamani da Confagricoltura Torino, che ha illustrato i dati ufficiali delle denominazioni locali, soffermandosi in particolare sull’Erbaluce, a cui dedica ogni anno una giornata di assaggi e approfondimenti.

Il mosaico delle vigne dop torinesi comprende 242 ettari coltivati a Erbaluce, 110 rientranti nella doc Canavese, 77 per il Freisa di Chieri, 30 per la doc Pinerolese, 16 per la doc Collina Torinese, oltre 15 per il Carema e poco più di 9 per la doc Valsusa.