La Regione Piemonte e il Turismo: fra bilanci e progetti per il 2018

La Regione Piemonte ha fatto il bilancio degli investimenti fatti in questi anni nel settore turistico e delle attività per il 2018.

Proseguiranno gli Stati generali del turismo. Il primo ciclo di incontri, che partirà nella seconda metà di febbraio, sarà dedicata a Canavese, Valli di Lanzo e Chivassese, Monferrato e Valle Bormida, Appennino e Gavese.

Una seconda sessione di incontri, rivolta ai rappresentanti del sistema turistico locale e che completerà la ricognizione dello stato dell’arte del turismo regionale, si svolgerà fra l’area del Distretto dei Laghi, del Piemonte Orientale, il cuneese, le Langhe e Roero e a Torino. Il percorso si concluderà nell’autunno 2018 con un evento conclusivo a Torino

Ci sarà la partecipazione al progetto Joint Promotion Platform, promosso dalla European Travel Commission e realizzato nell’ambito dell’anno del turismo UE-Cina. Il Piemonte prenderà parte ad attività di promozione online e offline e nel primo semestre 2018, la parteciperà al COTTM, una delle principali fiere di settore in Cina.  Nel 2018 ci sarà la partecipazione alle principali fiere internazionali di settore: ITB a Berlino, MITT a Mosca e  COTTM a Pechino. Previste anche attività di promozione anche nell’ambito di Vinitaly e al Museo Ermitage di San Pietroburgo.

I fondi messi a disposizione del sistema turistico e culturale tra il 2016 e il 2018 derivano sia da fondi regionali, sia da fondi statali ed europei:

– 21 milioni di fondi regionali per interventi sulle infrastrutture turistiche e per la crescita dell’offerta legata al comparto enogastronomico.  Tra questi: la ciclovia di Canale Cavour, la ferrovia turistica Ceva-Ormea, il sistema dei belvederi di Langhe-Roero e Monferrato, la riqualificazione degli accessi e dei parcheggi presso il piazzale della Sacra di San Michele a Sant’Ambrogio, il progetto per la realizzazione del museo diffuso del tartufo bianco d’Alba, la conversione dell’Ex borsa valori di Torino, il restauro e la valorizzazione del Forte di Vinadio.

– 25 milioni di fondi regionali per il sistema neve. Si stanno definendo gli impianti sciistici che saranno coinvolti attraverso specifici accordi di programma per interventi di potenziamento, ammodernamenti e ampliamento degli impianti di risalita e dell’innevamento artificiale; nel frattempo si stanno ricercando ulteriori fondi per poter coprire in modo uniforme le piccole stazioni sciistiche del territorio

– 4 milioni di euro di fondi regionali e statali per il Museo regionale di scienze naturali

– 52 milioni di fondi statali Fsc per interventi di recupero e valorizzazione di beni culturali, anche ai fini dello sviluppo turistico. Tra i beni interessati la Cittadella di Alessandria, il complesso dei Musei Reali di Torino e della Cavallerizza Reale, il Borgo medievale di Torino, la Stireria del parco della Certosa di Collegno, il Santuario di Oropa, Villa dei Laghi della Mandria

– oltre 30 milioni di euro di fondi Fesr su beni culturali, naturali e paesaggistici, in particolare legati al circuito delle Residenze reali sabaude e a siti UNESCO. Tra gli interventi già definiti, quello che interesserà il Parco di Stupinigi. Su Palazzo Callori a Vignale, sono state definite le destinazioni d’uso dell’intero immobile, che saranno di tipo turistico-ricettivo. Per Borgo Castello è sin corso una progettazione per il recupero.

Il 2018 vedrà nuove progettualità e nuovi fondi. In particolare:

– la definizione di forti investimenti con l’aeroporto di Caselle per supportare dal punto di vista promozionale i flussi turistici attraverso le tratte aeree collegate con la città

– realizzazione di interventi di tipo culturale, turistico e sportivo all’interno dei fondi compensativi del Terzo Valico.